Il Festival In Luce chiude con “Due Giovani Giornate”

In Luce. Leggermente fuori fuoco cala il sipario sulla stagione 2025/2026 con una due giorni dedicata alle nuove generazioni, domenica 26 e lunedì 27 aprile. Un mini cartellone dal titolo “Due Giovani Giornate ”.
In scena gli spettacoli Ferragosto sull’A22 e Un gioiello adagiato sul Po, rappresentati rispettivamente da un gruppo di ragazzi di Pegognaga e da uno di San Benedetto Po. Entrambi i lavori sono la restituzione di due percorsi teatrali ospitati all’interno delle biblioteche comunali dei due paesi.
I laboratori si sono svolti nell’arco dell’anno scolastico e hanno coinvolto una decina di ragazzi a Pegognaga e una trentina a San Benedetto Po, grazie alla collaborazione delle amministrazioni comunali, delle operatrici delle biblioteche e di Socialis, che ha sostenuto gli interventi nell’ambito dei progetti “A tutto Sprint” e “Centro Famiglie”.
Il lavoro con i giovanissimi è da sempre al centro dell’impegno di Zero Beat, che in questi oltre venticinque anni di attività nella Bassa Mantovana, ha introdotto al teatro almeno un paio di generazioni. Un fare teatro caratterizzato sempre dall’ottica inclusiva, rivolta non alla formazione di attori, ma alla creazione di gruppi coesi dove ognuno possa contribuire con la propria espressività, in un’ottica di valorizzazione inclusiva di qualsiasi differenza.
Domenica 26 aprile, alle 18.30, sarà rappresentato Ferragosto sull’A22. Nell’autogrill di Campogalliano Est, le vite di diversi sconosciuti si intrecciano durante una notte segnata da un incidente stradale. Tra una giovane autostoppista, un ignaro corriere della malavita, famiglie testimoni dello scontro e ragazzi di ritorno dalla discoteca, il parcheggio diventa un microcosmo di umanità in attesa dell’alba. Nonostante la varietà delle situazioni personali il gruppo di sconosciuti riesce a fare comunità, trasformando l’attesa forzata in un’occasione di solidarietà.
Lunedì 27 aprile, alle 21.00, sarà la volta di Un gioiello adagiato sul Po. Il marketing turistico analizza la nuova tendenza dei viaggi esperienziali verso i borghi, focalizzandosi su San Benedetto in Polirone, nell’Oltrepò mantovano. Questo luogo attira un pubblico eterogeneo grazie a un mix unico di spiritualità, storia artistica e tradizioni enogastronomiche legate al fiume Po. Tra la ricchezza dell’offerta, le difficoltà logistiche e l’imprecisione del navigatore, si creeranno parecchie situazioni bizzarre e divertenti.
L’ingresso alle due giornate è libero. Il progetto triennale “Teatro e(‘) inclusione“, di cui fa parte In Luce, è promosso da Zero Beat in collaborazione con Simpatria, con il sostegno di Fondazione Cariverona.

