BRESCIA – C’è un robot che si muove seguendo un percorso appena programmato. C’è uno sguardo che si ferma su un dettaglio invisibile, rivelato da un microscopio digitale.
E c’è un’idea che da semplice progetto su uno schermo prende forma grazie alla stampa 3D. Allo STEM Lab del CFP Zanardelli la scienza non resta sui libri: prende vita, si costruisce, si mette alla prova.
Inaugurato il 21 marzo 2023, il laboratorio nasce con un obiettivo preciso: avvicinare studentesse e studenti alle discipline STEM – scienza, tecnologia, ingegneria e matematica – attraverso l’esperienza. A tre anni dalla sua apertura, è diventato un luogo in cui la curiosità trova spazio per crescere e trasformarsi in qualcosa di concreto.
Qui si impara facendo. Si prova, si sbaglia, si riparte. Ogni attività – dal coding alla robotica, dalla sperimentazione scientifica alla stampa 3D – diventa un’occasione per capire come funzionano le cose, ma anche per imparare a pensare, a collaborare, a trovare soluzioni. Gli errori non fermano il percorso, lo costruiscono. E il lavoro di gruppo diventa il motore che fa nascere nuove idee.
È così che nascono i progetti. Non come esercizi, ma come risultati di un processo reale. La Claw Machine, progettata con Arduino e stampa 3D, o le serre automatizzate, sviluppate attraverso sensori e microcontrollori, sono esempi concreti di questo percorso. E quando queste competenze si misurano nelle competizioni robotiche, come la Zanardelli Robot League, diventano sfida, confronto, crescita. Le ragazze e i ragazzi progettano, programmano, mettono alla prova ciò che hanno imparato. E, soprattutto, imparano a fidarsi delle proprie capacità.
Per gli studenti del CFP Zanardelli, lo STEM Lab è molto più di un laboratorio. È un passaggio. È il momento in cui quello che si studia smette di essere astratto e diventa reale. È qui che le competenze prendono forma, che il lavoro si trasforma da esecuzione a comprensione, da compito a possibilità. Un’esperienza che li accompagna nel loro percorso, aiutandoli a crescere e ad affrontare con maggiore consapevolezza le sfide che li attendono.
Fin dalla sua nascita, lo STEM Lab è stato pensato come una realtà aperta al territorio. In questi tre anni ha accolto classi provenienti dalla provincia, per oltre 900 ore di attività, portando migliaia di ragazzi a scoprire la scienza in modo diretto, coinvolgente, vicino alla loro esperienza.
Nel tempo, il progetto è cresciuto. Sono cresciuti gli spazi, le dotazioni, le opportunità. Nel 2024 è stata inaugurata una nuova aula dedicata all’ambiente Google for Education, con strumenti digitali avanzati a supporto delle attività didattiche e laboratoriali.
Ma la crescita più importante è quella che riguarda il modo di fare scuola. Il CFP Zanardelli ha scelto di investire anche nella formazione continua dei docenti, con l’obiettivo di integrare sempre di più l’approccio STEM nei percorsi formativi. Non come elemento aggiuntivo, ma come parte viva della didattica quotidiana. Un cambiamento che si traduce ogni giorno in attività, esperienze, possibilità concrete per gli studenti, che diventano così più preparati, più consapevoli, più pronti ad affrontare il loro percorso.
In questo contesto si inserisce anche Stem Mission, la giornata che ogni anno trasforma la scuola in un grande laboratorio diffuso. Esperimenti, attività, sfide: un’esperienza condivisa che continua a crescere e che, nell’ultima edizione, ha coinvolto oltre 1400 partecipanti provenienti da tutta Italia e anche dall’estero.
Da qui nascono altri percorsi, pensati per continuare a coltivare quella curiosità che è il punto di partenza di tutto. Stemlandia e il Summer Tech Camp offrono ai più giovani spazi in cui sperimentare, creare, mettersi in gioco. Perché la scoperta non si esaurisce in un momento, ma diventa un cammino.
Integrare lo STEM nella formazione significa questo: offrire strumenti per comprendere il presente e per orientarsi in ciò che verrà. Significa aiutare gli studenti non solo a imparare un lavoro, ma a sviluppare le capacità per trasformarlo, interpretarlo, renderlo proprio.
Oggi lo STEM Lab del CFP Zanardelli è uno spazio in cui scuola, tecnologia e territorio si incontrano davvero. Un luogo che cresce insieme ai ragazzi che lo vivono ogni giorno e che continua a evolversi, mantenendo al centro ciò che conta di più: le persone, le loro idee, il loro futuro.
Perché la scienza, quando si sperimenta in prima persona, non è soltanto una materia da studiare, ma un modo per comprendere il mondo e iniziare a immaginare quello che verrà.
