Musicar Parlando: per conversare di libri e di musica, tre incontri in dialogo con gli autori alla Biblioteca “Luigi Gatti” del Conservatorio statale di musica “Lucio Campiani”, Via della Conciliazione 33, – Mantova
MANTOVA – Lunedì 27 aprile il musicologo Piero Mioli chiude la rassegna 2026 di Musicar parlando, presentando una delle sue ultime fatiche Lyra e Musa. Come la musica d’opera racconta la storia, (Pendragon, 2023), dialogherà con l’autore il prof. Francesco Iuliano, docente di Discipline storico-musicali al Conservatorio di Mantova. L’incontro si svolgerà come sempre alle 18:00 presso la biblioteca “Luigi Gatti” del Conservatorio di musica “Lucio Campiani” di Mantova.
L’autore è uno dei massimi esperti italiani di opera lirica, come attestano le numerose pubblicazioni sull’argomento e il tema del volume è particolarmente intrigante, non una storia del melodramma, come tante ne sono state scritte e pubblicate ma una trattazione in cui è il melodramma stesso che prova a raccontare la storia.
Dal Seicento quando il teatro in musica è nato, come ricorda la prefazione, esso “ha perlustrato molto di quella che usualmente si definisce storia, spesso insistendo su personaggi particolari come il fondatore di Roma, il vincitore di Canne, il Moro di Venezia, il burlatore di Siviglia e su eventi e fatti della storia di Grecia e di Roma, dei Comuni e delle Signorie, delle riforme religiose, delle guerre italiane e mondiali. Anche l’epoca mitologica non manca, dall’incendiaria Medea all’algida Turandot, senza contare quell’eterno Orfeo che con la musica ne ha fatte di tutti i colori”.
Accanto ad opere celeberrime come i Vespri siciliani o Aida il volume è l’occasione anche per scoprire un repertorio oggi dimenticato o lasciato ai margini delle programmazioni teatrali, ma che ha riempito nei secoli scorsi le sale italiane come il Totila di Legrenzi o I Normanni a Parigi di Mercadante.
L’incontro, com’è nello spirito della rassegna, è rivolto non solo agli studenti e ai docenti del Conservatorio ma in particolare alla cittadinanza, al fine di promuovere e diffondere la cultura musicale anche al di fuori dell’ambito più ristretto degli addetti ai lavori e di far conoscere la biblioteca “Luigi Gatti”, il suo patrimonio e i suoi servizi. Com’è ormai consuetudine, la biblioteca metterà in mostra alcuni dei volumi presenti in biblioteca sul tema trattato, che chi è interessato e volesse approfondire l’argomento, potrà venire a prendere in prestito.
Ingresso libero e gratuito
Piero Mioli
Piero Mioli, nato a Bologna, si è laureato in Storia della musica e perfezionato in Filologia classica all’Università di Bologna. Ha insegnato nei Conservatori di Verona, Parma e Bologna (1988-2014).
Già consigliere e ora presidente dell’Accademia Filarmonica di Bologna, è presidente della Cappella musicale arcivescovile della Basilica dei Servi in Bologna, direttore responsabile della rivista del Conservatorio di Genova, referente per la musica dell’Istituto per la Storia della Chiesa di Bologna, consulente musicale dell’editore Mursia, membro del comitato di redazione della “Nuova informazione bibliografica” (il Mulino), socio di Accademie (Bergamo, Arezzo, Montevarchi), socio del “Saggiatore musicale” e iscritto all’Ordine nazionale dei Giornalisti nell’elenco dei Pubblicisti.
È storiografo, saggista, recensore bibliografico, conferenziere e divulgatore, autore di numerosi volumi e saggi.
Collabora regolarmente con diverse riviste. Dal 1995 tiene all’Archiginnasio di Bologna (e altrove) cicli annui di conferenze mensili intitolati “Dentro l’opera” (il 31° nel 2025).
Tra le sue pubblicazioni, Il melodramma romantico (2017), Invito all’ascolto di Rossini (2018), L’opera italiana del Novecento (2018) e L’opera italiana del Seicento (2021).
Francesco Iuliano
Dal 1984 è professore di Discipline storico-musicali nei Conservatori di Stato (Brescia, Torino, Udine, Piacenza, attualmente Mantova), ed ha ricoperto vari incarichi accademici. Svolge un’intensa attività di storico della musica, affiancandovi quella di critico musicale, di pubblicista, di relatore, e di divulgatore, collaborando con teatri, istituzioni musicali e case discografiche. Nel 2023 ha pubblicato una monografia sull’Anello del Nibelungo di Richard Wagner e sta per uscire Alma musica. Perché aver cura della musica classica (UtOrpheus Edizioni).

