Giornalismo per bambini. Torna dall’8 al 10 maggio il festival di Internazionale Kids a Reggio Emilia

Tre giorni di incontri e laboratori dedicati a ragazzi e ragazze dai 7 ai 14 anni. Al festival anche appuntamenti di formazione per adulti: genitori, insegnanti ed educatori

REGGIO EMILIA – Al via la sesta edizione di Internazionale Kids a Reggio Emiliail primo festival italiano di giornalismo per bambini e bambine, promosso dall’omonimo mensile che porta in Italia il meglio della stampa straniera per lettrici e lettori tra i 7 e i 14 anni. Di fronte a un’attualità spesso complessa da capire e raccontare, il festival vuole offrire ai più piccoli, ma anche a chi li accompagna, gli strumenti per orientarsi: non risposte preconfezionate, ma incontri, laboratori e storie che allenano la curiosità nel fare le domande e lo sguardo critico nel cercare le risposte.

Tutti in redazione. 

Sabato alle 10 in Aula Magna si tiene l’incontro Una risposta per, dove i più curiosi potranno chiedere alla redazione tutto quello che riguarda il dietro le quinte del giornale. A rispondere a tutte le domande ci sarà il direttore di Internazionale, Giovanni de Mauro, la caporedattrice di Internazionale Kids Martina Recchiuti e il giornalista di Internazionale Kids Alberto Emiletti. La giornata prosegue con Domande incrociate, alle 14.30 al Teatro Valli, un confronto sul tema della scuola, dell’amicizia e della famiglia con Susanna Mattiangeli, scrittrice e curatrice della rubrica “Esercizi di scrittura” di Internazionale Kids, insieme al gruppo di lettura Storie di città. Sempre con Susanna Mattiangeli, alle 17.30, in Aula Magna, il laboratorio Esercizi di democrazia, un incontro che vuole celebrare l’anniversario degli ottant’anni dell’Assemblea Costituente, coinvolgendo i ragazzi nella scrittura dei principi fondamentali della “Repubblica di Internazionale Kids”, dove ogni voce conta. Domenica alle 11.30, al Teatro Cavallerizza, va in scena Ultimo martedì del mese: il pubblico scoprirà cosa succede in redazione il giorno in cui il giornale va in stampa. Per l’occasione, alla chiusura del numero daranno una mano anche i ragazzi delle classi IE e ID della scuola Don Borghi di Reggio Emilia. Evento in collaborazione con Eduiren. Sempre domenica alle 14 in Aula Magna, un laboratorio dedicato alla creatività e alle emozioni scomode: Un momento imbarazzante, con Cristina Portolano, illustratrice e autrice dell’omonima rubrica su Internazionale Kids. L’incontro sarà l’occasione per i più piccoli di raccontare senza vergogna la propria peggiore figuraccia. 

A caccia di storie. 

Protagonista del festival è anche quest’anno la letteratura con tante presentazioni di libri. Venerdì alle 17 al Teatro Valli ci sarà la presentazione del fumetto di Alterales  Al lago, al lago!, edito da Hopi Edizioni, che racconta la nascita di un “lago resistente” che riconquista il suo spazio sottraendolo a un abuso edilizio e diventato oasi di biodiversità in uno dei quartieri più popolosi di Roma (incontro in collaborazione con Eduiren). Sabato alle 12, sempre al Teatro Valli, verrà presentato Il tasso e la bambina, un libro che racconta nuove e poetiche possibilità di convivenza tra uomini e animali, scritto dall’etologa Chiara Grasso e illustrato dalla disegnatrice Irene Penazzi per Aboca Edizioni. L’incontro con l’autrice Chiara Grasso aiuterà i ragazzi e le ragazze a riflettere sul rapporto tra gli esseri umani e la natura. I percorsi narrativi continuano anche domenica. Alle 10.30 in Aula Magna, presentazione del libro La lunga notte dei rospi (Canicola)il primo fumetto per l’infanzia scritto e illustrato da Noemi Vola. È la storia di una piccola comunità di animali abitanti del bosco alle prese con i rospi, animali notturni che hanno rapito il sole per allungare le loro giornate. Con l’autrice al festival, la libraia Deborah Soria che scrive le recensioni dei libri su Internazionale Kids. A chiudere gli incontri letterari, la giornalista di Internazionale Annalisa Camilli con il libro L’Atlante delle frontiere (La nuova frontiera junior). Un libro-laboratorio per comprendere attraverso le storie personali e familiari cosa sono le frontiere, le rotte migratorie, il diritto di viaggiare, la cittadinanza. Appuntamento domenica alle 14.30 al Teatro Cavallerizza.

Fotografia e fumetti. 

Al Teatro Cavallerizza si terranno due appuntamenti per esplorare il linguaggio visivo contemporaneo. Si comincia con Abitare il corpo (venerdì 19.30), la proiezione di fotografie da tutto il mondo sul corpo, un luogo pieno di storie, incontri e trasformazioni, con la photo editor Daria Scolamacchia, in collaborazione con E80 Group e Valorugby Emilia. E ancora, i migliori reportage fotografici da tutto il mondo saranno al centro dell’incontro Sgranate gli Occhi, con la photo editor di Internazionale, Mélissa Jollivet (sabato alle 18.30). Mentre domenica alle 12 nell’Aula Magna dell’università di Modena e Reggio Emilia si parlerà di manga e fumetto giapponese nell’incontro Molto più di un fumetto, offrendo uno sguardo su uno dei linguaggi più amati dalle nuove generazioni, con la fumettista Mara Famularo. All’università anche la mostra a cura di Save the Children, Nuove energie urbane, con le fotografie per raccontare le città di Napoli e Prato, scattate da ragazzi e ragazze dei Comitati permanenti dei giovani, cuore pulsante dei progetti di innovazione sociale dell’Organizzazione in alcune aree del paese. La mostra rientra nel programma di IMPOSSIBILE 2026, la Biennale dell’infanzia e dell’adolescenza di Save the Children, quest’anno dedicata al tema delle periferie che si terrà a Roma il 21 maggio. 

Cinema, teatro e musica. 

Venerdì alle 21 al Teatro Cavallerizza si parte con la proiezione del film Sisters: the Summer we found our superpowers, di Silje Salomonsen e Arild Østin Ommundsen. Al centro la storia di due sorelle in escursione nei boschi con il padre, un viaggio magico ma anche pauroso che racconta il coraggio e la sorellanza. Il film sarà proiettato in lingua norvegese, con sottotitoli in italiano (Evento realizzato con il contributo della Reale ambasciata di Norvegia in Italia). Sabato alle 21 al Teatro Cavallerizza, appuntamento con lo spettacolo Alla ricerca della meraviglia che propone l’anteprima di tre studi coreografici. Solo uno di loro diventerà un nuovo spettacolo pronto a viaggiare nei teatri, a decidere quale sarà il pubblico del festival. L’evento è in collaborazione con Aterballetto. Spazio anche all’intrattenimento da serie TV con la giornalista Valentina Pigmei che domenica alle 11 al Mapei Stadium condurrà Il bene e il male:  da Stranger Things al Signore delle Mosche, al festival si parlerà di storie di avventura e amicizia. A seguire sarà possibile partecipare anche a Domenica sugli spalti, gita di mezz’ora dagli spogliatoi alle tribune per scoprire i segreti di uno stadio, a cura di Generazione S e in collaborazione con Mapei Stadium. Anche quest’anno incontro di chiusura con un cantautore d’eccezione, appuntamento alle 16 al Teatro Cavallerizza con Giorgio Poi per Le note giuste, l’incontro per scoprire come nasce una canzone. Insieme al cantante, Giovanni Ansaldo della redazione di Internazionale.

Laboratori e workshop, per imparare facendo. 

Tornano i laboratori esperienziali tanto amati dai più piccoli. Quasi 40 appuntamenti animeranno le giornate di Internazionale Kids a Reggio Emilia. Fra questi Facciamo facce, l’attività, ideata da Patrimoine à roulettes e dall’illustratrice Teresa Sdralevich, che invita i ragazzi a ritrarre la persona che hanno di fronte e Il viaggio dell’acqua, il laboratorio ideato da Agricola Villa Canali, in collaborazione con Iren, per osservare il mondo microscopico a partire dall’alga spirulina. E ancora, per chi ama la matematica, c’è Capire il mondo con i numeri (a cura del corso di laurea magistrale in Scienze della formazione primaria dell’Università di Modena e Reggio Emilia). Di scienza parleremo nel laboratorio Le forme della Luna – curato dal festival di astronomia L’universo in tutti i sensi –  che metterà a disposizione del pubblico un lunatario per capire perché la luna cambia forma nel cielo. Staffette e quiz, invece, per scoprire Paesi, culture e tradizioni del nostro continente e progettare la città europea che vorremmo, con L’Europa in gioco, a cura di Fondazione E35. Per scoprire come si guida un treno facendo attenzione a velocità, segnaletica proveremo la tecnica che usano nella formazione dei macchinisti nel laboratorio In cabina di guida a cura del Gruppo FS. Decoriamo i laggioni sarà un workshop per trasformare una piastrella in cotto in un’opera d’arte: per questo appuntamento, curato dalla Fondazione Museo della ceramica di Savona e in collaborazione con Zerodiciannove, festival delle storie di Savona, si prenderà  spunto da preziosi reperti storici. Spazio allo sport con Insieme alla meta per imparare a fare mischia, placcaggio e touche e scoprire le strategie e i valori del Rugbyin collaborazione con E80 Group e Valorugby Emilia. Sarà invece il calcio al centro di Dribbling, controllo palla, tiro di precisione il laboratorio, a cura di Generazione S e in collaborazione con Mapei Stadium. Inciampi verdi, poi, invita a una passeggiata urbana per osservare il territorio con occhi nuovi, a cura dei Girareggio di progetto STRADE, di Consorzio Romero in collaborazione con Università 21. Diversi da chi? è il laboratorio per scoprire il mondo del DNA  e dell’evoluzione a cura di Fondazione AIRC per la ricerca sul cancro. Partner dei laboratori Vinavil che fornirà alle bambine e ai bambini di Internazionale Kids a Reggio Emilia la colla per realizzare i propri lavori.

Come si diventa. 

Tornano anche quest’anno gli incontri dedicati ai mestieri. Sabato alle 10.30 al Teatro Valli, in Come si diventa drammaturgo Emanuele Aldrovandi approfondisce il processo creativo della scrittura teatrale. Alle 16, sempre al Teatro Valli, Marco Isaia, in collaborazione con Zerodiciannove festival delle storie di Savona, racconta Come si diventa ceramista. Domenica scopriremo Come si diventa macchinista in un incontro in collaborazione con Gruppo FS.

Gli incontri per i “grandi”.

Non solo ragazzi. Internazionale Kids ha previsto anche quest’anno una serie di incontri di formazione per adulti, genitori, formatori, insegnanti ed educatori. Si inizia sabato 9 maggio, alle 10.30, nella Biblioteca delle arti, con l’evento a cura dello staff educativo dei Musei civici di Reggio Emilia, Allenare lo sguardo, albi illustrati in dialogo con la storia dell’arte per sviluppare curiosità, attenzione e nuovi modi di osservare. A seguire, alle 12, Famiglie digitalicon la presentazione della newsletter SharedTime, un progetto cofinanziato  dall’Unione europea e nato per ridurre il divario digitale tra genitori e figli e offrire alle famiglie strumenti concreti per apprendere insieme i temi della sicurezza online e della disinformazione. Alle 14.30, la rassegna dei libri migliori per parlare ai ragazzi di corpi, educazione di genere e sessualità: Senza Tabù, a cura di Fammi Capire. Nell’ambito dell’informazione digitale, alle 16 si terrà l’incontro Ma è vero? a cura di Facta, un momento di confronto tra adulti per conoscere metodi e strumenti adatti a guidare i ragazzi a riconoscere le fake news. Gli appuntamenti dedicati agli adulti terminano nella giornata di domenica 10 maggio alle 11 con Crescere tra le intelligenze artificiali, dove si parlerà di usi consapevoli dell’intelligenza artificiale, discutendone le potenzialità e imparando a tracciarne regole e confini chiari per non farsi guidare dagli algoritmi. 

Dall’AI alla sostenibilità. 

Anche scienza, innovazione tecnologica e  sostenibilità al festival di Internazionale Kids. Si parte parlando di uso consapevole dell’intelligenza artificiale, venerdì al Teatro Cavallerizza alle 17 con il giornalista Alberto Puliafito nell’incontro Alleniamoci al futuro. Particolare attenzione è dedicata all’educazione ai media: sabato sempre al Teatro Cavallerizza si affronta il tema delle fake news nell’incontro Non ci cascoalle 15.30 a cura di Verificat. E domenica alle 10 al Teatro Cavallerizza sarà la volta di Chi educa gli algoritmi, un incontro per riconoscere e affrontare le disuguaglianze di genere nella tecnologia, con la ricercatrice Chiara Gius, in collaborazione con InGenere. A Internazionale Kids a Reggio Emilia si parlerà poi di energia pulita: sabato al Teatro Cavallerizza, alle 14, nell’incontro Grandi invenzioni, con la scienziata Sabrina Presto, per scoprire cosa accade in un laboratorio di ricerca. 

Impariamo a guardare fuori. 

A Internazionale Kids a Reggio Emilia si parla anche di quello che succede fuori dall’Italia. Sabato alle 10 al Teatro Cavallerizza l’incontro Quanto ne sai dell’Islam?un momento di conoscenza e confronto per avvicinarsi a una delle principali religioni del mondo, superando stereotipi e semplificazioni in un dialogo con la giornalista di Internazionale Catherine Cornet in collaborazione con Fondazione BetaA seguire, alle 14 in Aula Magna, l’incontro a tema attivismo: Generazione in rivoltacon la giornalista di Internazionale Francesca Sibani, dove si scopriranno nomi e simboli di chi a vent’anni è riuscito a smuovere i governi di vari paesi dall’Asia all’Africa. Infine, un viaggio nella storia dell’Iran con l’incontro Il paese al centro della storia ancora sabato alle 17, al Teatro Cavallerizza, con Francesca Gnetti, giornalista di Internazionale, che racconterà la cultura e l’arte dell’Iran tra passato e presente in collaborazione con Fondazione Beta.

Podcast, una mini rassegna per i più piccoli. 

Spazio all’ascolto e alla narrazione sonora con la mini rassegna di podcast che esplorano il corpo, la natura e la quotidianità. Sabato alle 10 allo spazio Agorà del Palazzo dei Musei, il podcast Amici per la pelle. E ancora, alle 12 sempre al Palazzo dei Musei, il podcast Pane, con i racconti di chi ha vissuto i campi profughi e non ha dimenticato, ma vuole ricordare. Infine, Botanismi, il podcast su tre strabilianti viaggi nel mondo vegetale, alle 17:30 alla Biblioteca delle arti. 

Spazi per giocare, riposare e imparare. 

Per tutta la durata dell’evento, Piazza Martiri si trasforma in uno spazio aperto e informale dove fermarsi, giocare e rilassarsi: tavoli da ping pong, biliardini, rompicapo, piste di biglie, dama e scacchi convivono con aree dedicate alla lettura su sdraio. Ci saranno anche momenti dedicati allo sport con il rugby, il calcio ma anche lo yoga grazie alla Uisp Reggio Emilia APS e il wushu a cura di Taiji Wushu Reggio Emilia Asd. Non mancano esperienze sensoriali come le passeggiate a piedi scalzi nel pratino installato per la manifestazione in collaborazione con Paradello Green, né occasioni di partecipazione attiva come il Questionario Acqua curato dalla redazione dei ragazzi e delle ragazze della scuola don Borghi di Reggio Emilia in collaborazione con Eduiren ed Officina Educativa. Domenica dalle 10.30 alle 13, senza prenotazione, laboratorio Ricamiamoci, io, te e il resto. Un’opera collettiva a cura di Remida.

La mostra. 

Durante tutti e tre i giorni di festival sarà possibile vedere la mostra Nuove energie urbane a cura di Save the Children e l’installazione Oltre il rubinetto in collaborazione con Eduiren invitano a riflettere su città, risorse e sostenibilità, intrecciando creatività e consapevolezza ambientale. Un insieme di proposte pensate per lasciare spazio anche al tempo libero, alla curiosità e all’esplorazione autonoma, trasformando ogni angolo in un luogo di scoperta. 

Il festival è organizzato dal mensile Internazionale Kids, dal Comune di Reggio Emilia e dalla Fondazione Palazzo Magnani.

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