MILANO – Si è concluso ieri Superstudio Design 2026, un’edizione che ha inaugurato una nuova fase nel percorso di Superstudio Events: per la prima volta un progetto diffuso su tre sedi, tre quartieri e tre identità complementari del design contemporaneo.
Giorni di incontri, ricerca e sperimentazione hanno trasformato le tre venue in un laboratorio aperto di idee, relazioni e visioni.
L’edizione 2026 ha registrato 105.000 visitatori di cui oltre 94 mila al Superstudio Più, 8.500 al Superstudio Village, quasi 5 mila al Superstudio Maxi, con 3.300 giornalisti accreditati e una presenza internazionale di visitatori superiore al 33% rispetto al 26% del 2025, confermando non solo il successo dell’evento, ma una crescita concreta in termini di visibilità, partecipazione e rilevanza culturale.
Al termine di questa straordinaria settimana vogliamo ringraziare tutti coloro che hanno reso possibile questa edizione.
Grazie alle migliaia di visitatori che hanno animato i nostri spazi con curiosità, entusiasmo e partecipazione, trasformando ogni installazione in un’esperienza viva, condivisa e memorabile.
Protagonisti di questo racconto collettivo sono stati gli espositori, vera anima di Superstudio Design. La qualità di questa edizione non è stata solo nelle installazioni e progetti, ma nella partecipazione continua: negli incontri, nelle conversazioni con visitatori, giornalisti e professionisti, nella fiducia trasmessa e nell’entusiasmo nonostante le giornate intense. Un impegno che ha reso Superstudio Design una piattaforma viva, attraversata da persone, contenuti, relazioni e nuove possibilità.
Grazie ai grandi brand internazionali e alle eccellenze del Made in Italy che hanno scelto Superstudio come palcoscenico per raccontare la propria innovazione. Moooi, Lexus, Samsung Electronics e next125, per citarne alcuni, interpreti del design contemporaneo nelle sue diverse sfaccettature.
Grazie agli espositori internazionali che hanno arricchito il programma con progetti di grande valore culturale, dal Department of International Trade Promotion, Thailand con Slow Hand Design – Heritage Reimagined, alla DESIGN ASSOCIATION con la mostra One Earth – House of the Heart, fino a FORUM8, Indigo Design, Istituto Marangoni Milano Design, Karbony, PolyPiù, ABKStone, Honda R&D.
Grazie ai curatori e ai protagonisti di SuperCity, con la curatela di Giulio Cappellini, che ha immaginato una città ideale dove design, arte e architettura si incontrano, e ai brand che ne hanno costruito il paesaggio: da Boffi|DePadova a Cassina, da Living Divani a Moroso, da Technogym a Zanotta, insieme a molte altre eccellenze del design internazionale.
Grazie ai talenti emergenti di SuperPlayground, il nuovo spazio dedicato alla sperimentazione, che ha accolto una straordinaria comunità di designer e creativi da oltre trenta Paesi. Nell’inedito contesto di Bovisa hanno convogliato energia e impegno per raccontare il proprio lavoro, dialogare con il pubblico e dare forma a uno spazio credibile, vivo e partecipato.
Grazie anche agli speaker del palinsesto culturale, ai DJ e performer che hanno animato le feste e le giornate di Superstudio e grazie alle collaborazioni speciali con ICFF New York.
Grazie ai partner che hanno condiviso e sostenuto questa visione: C&C Milano, Official Partner, che ha definito l’identità materica e tessile dell’intero progetto; Lime, Mobility Partner, che ha connesso le tre venue in un’ottica di accessibilità e sostenibilità; Holcim Italia e Roberti Outdoor, fra i protagonisti di Superstudio Village; Portofino Gin, Caffè Moak, Spuma e Tableset, che hanno dato un contributo alla convivialità e ospitalità dell’esperienza Food&Beverage di SuperPlayground. A SuperCity, Living Divani ha firmato l’Art Boulevard, mentre Garage Italia ha contribuito come Technical Partner. A SuperNova, Studio Moco ha interpretato visivamente gli spazi, Ferrari Trento ha celebrato l’Opening Party, e Freddy ha accompagnato il nostro staff con energia e stile. Un ringraziamento va inoltre ai nostri 32 media partner internazionali.
Un ringraziamento speciale va a Gisella Borioli, per la visione, gli insegnamenti e la capacità di aver costruito nel tempo un progetto che continua a evolversi senza perdere identità. Questo successo è anche il risultato del percorso che ha tracciato, della cultura progettuale che ha trasmesso e del lavoro che continua a portare avanti.
E soprattutto, grazie al team Superstudio: alle donne e agli uomini che con passione, professionalità e visione hanno reso possibile tutto questo.
Un’energia che si è percepita chiaramente fin dal primo momento.
A partire dall’Opening Night che ha visto la presenza di oltre 1.700 ospiti, con la performance inaugurale del coreografo Yoann Bourgeois e l’anteprima dell’installazione scenografica di Moooi, si è percepita la direzione di questa edizione: unire design, arte, architettura e gesto performativo in un’esperienza capace di attivare lo spazio e coinvolgere il pubblico.
Superstudio Design come laboratorio aperto e piattafoma di incontro ha trovato piena espressività nel palinsesto articolato con oltre 20 talk organizzati da Superstudio e dai singoli espositori con protagonisti internazionali come Giulio Cappellini, Marcel Wanders, Carlo Ratti, Cino Zucchi, Cristina Celestino e Alberto Alessi, affiancati da workshop, laboratori ed eventi live distribuiti durante tutta la settimana. Molti espositori hanno attivato direttamente gli spazi con feste, eventi privati, laboratori e momenti di incontro, contribuendo a rendere Superstudio Design un ambiente dinamico e vitale. A questi si sono aggiunte visite guidate dedicate a bambini e studenti, perchè accompagnarli alla scoperta del design significa aprire nuove possibilità e nuovi sguardi.
L’arte è stata un momento importante, a partire dalla mostra e dalla grande installazione “Dissuader” con i piccioni-scultura di Franco Perotti, affermato designer e ora artista, che ha invitato a riflettere sul tema dell’accoglienza.
All’interno del programma Art, il Roof del Superstudio Più si è trasformato nella piazza creativa a cielo aperto di Re.Circle con live painting, artigianato d’autore, talk, laboratori e performance di danza e musica, facendo il punto sulla evoluzione dell’arte urbana in tutte le sue forme, creando un dialogo continuo tra artisti, designer e pubblico con la direzione artistica di Gisella Borioli, la curatela di Ivan Tresoldi e la collaborazione di knIndustrie che ha allestito lo spazio e le tavole espositive. La Design Week è stata anche l’occasione di inaugurare il grande murales di Ivan Tresoldi che ci invita a riflettere: “Sarà solo sognare che ci terrà svegli”
Anche il FLA – FlavioLucchiniArtMuseum, lo spazio culturale di Superstudio, con le sue tre mostre, SkyScrapers nella doppia interpretazione, fotografica di GianGiacomo Rocco di Torrepadula e digitale di Flavio Lucchini, e Mirrors, collezione privata di specchi d’autore 1980/90 di Ettore Sottsass, Michele De Lucchi, Philippe Starck, Natalie Du Pasquier, Alessandro Mendini e molti altri, a confronto con quadri e sculture che parlano di moda, hanno interessato circa 15.000 visitatori.
“Superstudio Design 2026 ha segnato un passaggio importante: non solo l’ampliamento su tre sedi, ma la costruzione di un progetto capace di tenere insieme contenuti, mercato e cultura, contribuendo in modo concreto al posizionamento di Milano come capitale mondiale del design. Il superamento dei 100.000 visitatori rappresenta per noi un risultato significativo, che conferma la risposta del pubblico e la direzione intrapresa.
Questo sforzo nasce da una convinzione chiara: la qualità non è mai un punto di arrivo, ma un processo continuo che richiede visione, impegno e la volontà di non fermarsi mai. È anche per questo che abbiamo scelto di crescere, investire e ampliare il progetto, non solo per Superstudio ma per la città, per il sistema che la sostiene e per il lavoro che tutti gli operatori portano avanti ogni anno con grande dedizione.”
Tommaso Borioli, CEO Superstudio Events
“Superstudio Design è il risultato di un’evoluzione, di una spinta forte e ulteriore verso la qualità, supportata da un’energia davvero speciale. Un lavoro di squadra e di relazioni, di cura e attenzione al dettaglio, di professionisti e organizzazione. Credo che sia l’inizio di un corso nuovo che guarda con fiducia al cambiamento tenendo stretti i valori fondativi per poterne sviluppare di nuovi, in sinergia con gli espositori e i partner che sono protagonisti della nostra stessa avventura.”
Laura Vella, Head of Superstudio Design
“Sono naturalmente felice di assistere alla crescita del progetto, all’impegno del giovane team di Superstudio Events, ai risultati dell’impegno di tutti in linea con il DNA di Superstudio Design, un evento diffuso che ho lanciato venticinque anni fa e che ha saputo cambiare tutta la città. Accanto al design, sempre più evoluto,ora mi auguro si amplii lo spazio dell’arte, per un dialogo di bellezza consapevole e formativo tra diverse espressioni di creatività.”
Gisella Borioli, President Superstudio Group
I numeri di Superstudio Design 2026
- Oltre 105.000 presenze complessive
- +94.000 al Superstudio Più
- +8.500 al Superstudio Village
- Quasi 5.000 al Superstudio Maxi
- 20% crescita visitatori rispetto al 2025
- 3.320 giornalisti accreditati
- 353 uscite stampa nazionali e internazionali
- 10 servizi televisivi
- 46% stampa internazionale
- 30.000 mq di spazi espositivi
- 3 venue: Superstudio Più, Superstudio Maxi, Superstudio Village
- oltre 90 brand protagonisti
- 70 progetti espositivi
- 88 designer provenienti da 19 Paesi
- una presenza internazionale superiore al 33%
- oltre 200 candidature internazionali per SuperPlayground da più di 30 nazioni

