Ponte in alveo sempre aperto e transitabile: senso unico per traffico leggero e stop ai mezzi pesanti nel tratto verso la frazione di Suzzara per due anni
MANTOVA – 9 giugno 2026: è la data comunicata questa mattina dalla Provincia ai rappresentanti delle principali associazioni di categoria che raggruppano gli autotrasportatori mantovani per l’inizio dei lavori al viadotto che collega Sailetto al ponte di Borgoforte.
Due anni gli anni di attività di cantiere previsti ma che non porteranno mai alla chiusura del ponte sul Po tra Borgoforte e Motteggiana in quanto il tratto in alveo del manufatto non sarà interessato dalle lavorazioni dell’impresa.
Le limitazioni al transito interesseranno il viadotto verso Sailetto dove è prevista l’istituzione di un senso unico: qui potranno transitare solo i mezzi (auto e veicoli in generale) al di sotto delle 7.5 tonnellate che da Mantova (o comunque dalle zone a nord del Po) sono diretti verso Suzzara.
I mezzi pesanti, provenienti da nord, invece, una volta attraversato il ponte dovranno obbligatoriamente svoltare a sinistra sulla strada provinciale 50, verso Motteggiana e Suzzara.
Le modifiche alla viabilità sono state illustrate dal Dirigente dell’Area Lavori Pubblici della Provincia Antonio Covino, affiancato dal Responsabile del Procedimento ingegner Luca Bondesani, che ha sottolineato “come si sia scelto di aprire il cantiere dopo la chiusura del corrente anno scolastico poiché anche i mezzi di Apam saranno interessati dai cambi di viabilità. Come amministrazione siamo consapevoli dei disagi che vi saranno ma l’intervento al viadotto è necessario e non più rinviabile per ragioni di sicurezza e per non rischiare di perdere i finanziamenti ora disponibili”.
All’incontro hanno partecipato anche il Presidente della Provincia e i Sindaci di Motteggiana e Suzzara, comune quest’ultimo che dovrà maggiormente sopportare le criticità che emergeranno dalla interruzione al transito del viadotto nella direzione di marcia da Suzzara verso Borgoforte per tutte le categorie di veicoli (auto e mezzi pesanti).
I lavori al viadotto, la cui costruzione risale al 1961 posto lungo la SP ex SS 62 “della Cisa” in prossimità di Borgoforte, si sviluppa completamente oltre l’argine per un numero complessivo di 30 campate in semplice appoggio con luce di 18,40 metri.

