MANTOVA – La sede di Confagricoltura Mantova, in città, si allarga e accoglie i nuovi uffici ricavati dal restauro della storica villetta liberty di Viale Piave. L’inaugurazione si è tenuta oggi alla presenza del Presidente Nazionale di Confagricoltura Massimiliano Giansanti.
«È un momento di cui andiamo particolarmente orgogliosi – ha commentato il Presidente di Confagricoltura Mantova Andrea Pagliari, che ha tagliato il nastro dei nuovi uffici insieme al predecessore Cortesi, a Giansanti e al Presidente della Provincia di Mantova Carlo Bottani – Ringrazio con particolare calore il mio predecessore Alberto Cortesi, che con il sostegno convinto di Giunta e Consiglio, ha portato avanti l’operazione di acquisizione e di restauro dell’edificio, e il Presidente Giansanti che, con la sua presenza, testimonia l’importanza e il prestigio riconosciuti alla federazione mantovana da parte della nostra associazione a livello nazionale».
«L’evento di oggi segna un passaggio significativo per Confagricoltura, che consolida la propria presenza e il legame con uno dei territori a più alta vocazione agricola del Paese. Nel corso degli anni l’Organizzazione ha registrato una crescita costante in termini di qualità dei servizi offerti, confermandosi un punto di riferimento autorevole per le imprese del Mantovano. La nuova sede rappresenta un presidio operativo al servizio delle aziende agricole mantovane, espressione di un sindacato capace di coniugare radicamento, competenza e visione – ha dichiarato il presidente nazionale di Confagricoltura, Massimiliano Giansanti -. Un percorso che testimonia solidità e capacità di rispondere alle sfide di un settore in continua evoluzione».
Il villino di Viale Piave-angolo Via Fancelli inaugurato oggi andrà ad ampliare la sede cittadina di Confagricoltura Mantova collegandosi direttamente agli uffici attigui di Via Fancelli n. 4. A pochi metri, in Viale Piave n. 10, resta operativo anche il Patronato e Caf di Confagricoltura Mantova.
L’acquisizione dell’edificio liberty è stata dettata dalla necessità di ampliare e rendere più efficienti gli uffici, visto l’aumento del personale in forze all’associazione, chiamato a rispondere alle sempre maggiori richieste di servizi da parte delle imprese.

Tutelato dalla Soprintendenza per i Beni Culturali dal 1995, dopo l’acquisto da parte di Confagricoltura Mantova il villino è stato oggetto di un attento restauro, curato dallo Studio Squassabia.
Tra i primi edifici a sorgere in questa porzione della città, resa disponibile dagli interventi di bonifica, ci fu proprio il villino all’angolo con via Fancelli: un’abitazione in stile liberty, con annesso laboratorio di profumi, costruita nel 1924. L’architettura presenta una pianta a L e ospita tra le due braccia un portico che poggia su una colonna e due paraste.

Per l’occasione sono stati invitati all’inaugurazione tutti i dipendenti, la giunta, il consiglio e i referenti di zona, creando un momento di festa per l’associazione, che fa anche preludio all’imminente edizione del Decennale di Food&Science Festival, la rassegna internazionale organizzata, in città, da Confagricoltura Mantova dal 15 al 17 maggio.







