Inaugura il 7 maggio la nuova esposizione delle foto scattate da Marco Zanella tra il 2018 e il 2021 per documentare la comunità agricola cotignolese fra tradizione e cambiamento
Inaugura giovedì 7 maggio alle 18.30 al museo civico Luigi Varoli di Cotignola «Uno sguardo che abita», mostra fotografica di Marco Zanella, che porta avanti il progetto curato da Veronica Daltri, vincitore dell’avviso pubblico Strategia Fotografia 2025, promosso dalla Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura, come seconda tappa del percorso dopo la presentazione del primo album fotografico, «Inverno & Primavera», avvenuta durante l’ultima sagra della Segavecchia.
Con il precedente progetto «Scalandrê», che in dialetto romagnolo significa «fuori stagione», Marco Zanella ha raccontato una storia speciale, fatta di affinità e rimandi tra un fotografo e un paese. Dal 2018 al 2021, infatti, il fotografo non ha tanto vissuto «a» Cotignola, ma ha proprio «vissuto Cotignola»: le sue tradizioni, i suoi gesti quotidiani, la comunità che la abita. Da quell’incontro è nato un lavoro che attraversa il tempo sospeso di un paese agricolo tra passato e futuro, seguendone le trasformazioni lente, i riti di passaggio, le stagioni e le ricorrenze locali.
Con «Uno sguardo che abita», quel progetto ritorna alla comunità attraverso 5 album fotografici. L’archivio visivo personale diventa così respiro collettivo, eredità di sguardi in cui continuare a riconoscersi; un luogo dove ogni fine è, per natura, un nuovo principio, e dove chiunque si senta «fuori stagione» può trovare accoglienza.
In mostra ci saranno nove stampe fine art, entrate a far parte della collezione permanente del museo Varoli, grazie al finanziamento ottenuto tramite l’avviso pubblico Strategia Fotografia 2025, dedicato alla valorizzazione della fotografia e della cultura fotografica italiana.
A partire dal mese di giugno, il progetto proseguirà inoltre con una mostra diffusa in diversi luoghi simbolici della città, con la presenza dei 5 album all’interno delle principali manifestazioni locali, in modo da portare le immagini fuori dagli spazi museali e dentro la vita quotidiana.
Dopo l’inaugurazione del 7 maggio, alla presenza dell’autore, la mostra «Uno sguardo che abita» rimarrà allestita al museo civico Luigi Varoli, in corso Sforza 21 a Cotignola, fino al 7 giugno, visitabile il venerdì dalle 16.30 alle 18.30 e il sabato, domenica e festivi dalle 10 alle 12 e dalle 15.30 alle 18.
Ingresso libero. Per informazioni: www.museovaroli.it, museovaroli@comune.cotignola.ra.it, 0545 908810, 320 4364316.
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