MODENA – In dialogo con Marcello Ravveduto, storico e studioso dei media e Antonio Nicaso si analizzeranno l’uso dei social da parte della criminalità organizzata.
Musica e spettacolo: dal trap al neomelodico, fino alle serie TV, tra rappresentazione e propaganda mafiosa. Ingresso libero.
MARCELLO RAVVEDUTO e ANTONIO NICASO
“MAFIA E SOCIAL MEDIA: DAL NEOMELODICO AL TRAP; DAL PIZZINO AL DARK WEB”
Giovedì 7 maggio ore 20:45
Camera di Commercio – via Ganaceto 134 – Modena
Conduce Pierluigi Senatore
Marcello Ravveduto è uno storico italiano, docente di Storia contemporanea e Public History digitale all’Università di Salerno e in passato anche all’Università di Modena e Reggio Emilia. Studioso dei fenomeni mafiosi e del loro immaginario culturale, ha pubblicato numerosi saggi su camorra, mafia, memoria pubblica e rappresentazioni mediatiche del crimine organizzato. È direttore scientifico di progetti digitali dedicati alle mafie e all’antimafia e membro dell’Associazione Italiana di Public History.
Antonio Nicaso è un, saggista, accademico e consulente italiano, riconosciuto a livello internazionale come uno dei massimi esperti di mafie, in particolare della ’ndrangheta. Nato in Calabria, ha iniziato la sua carriera come giornalista, occupandosi fin da subito di fenomeni mafiosi Successivamente si è trasferito in Nord America, dove vive e lavora tra Canada e Stati Uniti È docente universitario, tra cui alla Queen’s University in Canada, dove insegna corsi sulla storia sociale della criminalità organizzata e sulla cultura mafiosa. Insegna e collabora con diverse università nordamericane e istituzioni accademiche internazionali. È consulente per governi e forze dell’ordine su temi legati alla criminalità organizzata. Fa parte di organismi di ricerca e advisory board, tra cui centri su diritti umani, sicurezza e criminalità transnazionale.È noto per aver analizzato la mafia non solo come fenomeno criminale, ma come sistema di potere integrato nell’economia globale.

