QUISTELLO (MN), OCCHIOBELLO (RO), FERRARA E NOGARA (VR): DOPO LE PERQUISIZIONI ARRIVANO I PROVVEDIMENTI GIUDIZIARI ESEGUITI DAI CARABINIERI
GONZAGA (MN)- Dopo la brillante operazione antidroga svolta nei giorni scorsi dai Carabinieri della Compagnia di Gonzaga, che ha visto coinvolte anche le province limitrofe di Rovigo, Ferrara e Verona, sono arrivati i provvedimenti delle Autorità Giudiziarie.
L’operazione eseguita la settimana scorsa traeva origine da un’operazione di polizia svolta dalla Stazione Carabinieri di Quistello lo scorso settembre, quando fu fermato e perquisito un ragazzo, trovato in possesso di sostanza stupefacente del tipo “hascisc”.
Le successive indagini condotte dai Carabinieri della Stazione di Quistello, sotto la direzione della Procura della Repubblica di Mantova e dalle Procure per i minori di Brescia e Bologna, hanno permesso di analizzare il telefono cellulare del ragazzo fermato. Dalla perquisizione telematica effettuata sono emersi dei collegamenti dello stesso con altri soggetti.
Una successiva perquisizione, delegata dall’Autorità Giudiziaria mantovana, effettuata nei mesi di novembre e dicembre scorsi, ha permesso di ricostruire maggiormente la rete dello spaccio di sostanze stupefacenti, indagando ulteriori due soggetti.
Nei giorni scorsi la chiusura dell’indagine e le successive perquisizioni, disposte dalle citate Procure, in alcuni comuni delle province di Mantova, Ferrara, Rovigo e Verona, che hanno visti coinvolti, oltre ai Carabinieri della Compagnia di Gonzaga, anche i colleghi delle compagnie di Castelmassa (RO), Villafranca di Verona (VR) e Ferrara, supportati dalle unità cinofile dei Nuclei Carabinieri di Orio al Serio (BG) e di Torreglia (PD).
Nell’abitazione di un 16nne di Quistello, i Carabinieri hanno rinvenuto 20 grammi di hascisc. A casa di un 16nne di Occhiobello sono stati trovati 7 grammi e mezzo di hascisc, un bilancino di precisione e materiale utilizzato per il confezionamento della droga. Nell’abitazione di un 16nne a Ferrara gli investigatori hanno trovato e sequestrato 10 grammi di hascisc e 20.000 euro in contanti.
Nell’indagine complessivamente sono 12 i soggetti deferiti alle varie Autorità Giudiziarie poiché ritenuti responsabili, in concorso tra loro, di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Gli indagati hanno un’età compresa tra i 16 ed i 23 anni.
Nei giorni scorsi i Carabinieri delle Stazioni di Sermide, Magnacavallo, Poggio Rusco e Quistello, hanno dato esecuzione all’ordinanza del GIP del Tribunale di Mantova che, concordando con le risultanze investigative condotte dai Carabinieri della Stazione di Quistello e dal Nucleo Operativo e Radiomobile di Gonzaga, disponeva la misura del divieto di dimora nelle province di Mantova, Verona, Modena e Rovigo nei confronti di un 31nne marocchino domiciliato a Magnacavallo (MN) ed a carico del fratello 25nne sempre domiciliato nello stesso comune.
Inoltre il GIP del Tribunale di Mantova ha disposto la misura cautelare dell’obbligo di presentazione quotidiana alla Polizia Giudiziaria nei confronti di un marocchino 30nne residente a Sermide e Felonica, ed a carico di un marocchino 34nne residente a San Giovanni del Dosso (MN) ma domiciliato a Poggio Rusco.
Durante la fase delle indagini sono scaturiti vari arresti e denunce:
- Il 4 aprile 2025 un arresto a Borgo Mantovano, dove veniva recuperato 1,7 grammi di cocaina, 3,44 grammi di hascisc e 1 grammo di marijuana;
- Il 24 settembre 2025 un arresto ad Ostiglia, dove venivano recuperati 48 grammi di cocaina e 57 grammi di hascisc;
- Il 15 ottobre 2025 in Sermide, Magnacavallo e Borgo Mantovano, venivano denunciate tre persone trovate in possesso di 6 grammi di cocaina, 1,38 grammi di marijuana e 11 grammi di hascisc.
Il procedimento penale si trova nella fase delle indagini preliminari, e l’eventuale colpevolezza del soggetto dovrà essere accertata in sede di processo nel contraddittorio tra le parti.



