The Wine Table, a tavola con il vignaiolo nel chiostro del millenario
Convento Francescano di Cuccaro Vetere
Frescobaldi protagonista del secondo appuntamento
Sabato 9 maggio ore 20:30
Sabato 9 maggio, nel chiostro del millenario Convento Francescano di Cuccaro Vetere, torna The Wine Table, il format ideato da Convento Francescano Experience Hotel e realizzato in partnership con Wine&Thecity, dove il vino diventa racconto dalla voce stessa del produttore. Dopo il primo appuntamento dedicato a Livio Felluga, la rassegna prosegue con una serata che celebra una delle famiglie più prestigiose della storia del vino italiano: Marchesi Frescobaldi, da oltre 700 anni interpreti autorevoli della cultura enologica toscana, custodi di un patrimonio che unisce tradizione, visione contemporanea e profondo radicamento territoriale.
Il nome Frescobaldi è sinonimo di eleganza, continuità e capacità di raccontare la Toscana attraverso vini che nascono in tenute diverse, ognuna espressione di un’identità precisa e riconoscibile. Da Pomino a Montalcino, da Rufina fino alle altre grandi aree del progetto, ogni etichetta porta con sé la storia di luoghi, famiglie e paesaggi che nel tempo hanno costruito un linguaggio enologico unico, tra rigore stilistico, innovazione e rispetto della vocazione dei territori.
La formula di The Wine Table resta quella di una tavolata d’autore riservata a un massimo di 50 ospiti, in cui la cucina dell’Osteria del Convento, guidata da Patrizia Portolano, costruisce un dialogo diretto con i vini della cantina ospite, dando vita a un percorso gastronomico pensato per esaltare ogni sfumatura del calice.
Per questo secondo appuntamento, il menu si apre con focaccia calda, burrata e salsa di pomodorino giallo, in abbinamento a Leonia Pomino Brut 2022, un Metodo Classico di grande finezza, freschezza e precisione espressiva. Segue la polpetta di pane, pesto di sedano e crema di caciocicotta, accompagnata da Benefizio 2024, Pomino Bianco Riserva DOC, vino di grande eleganza e definizione. Il piatto centrale, pasta al ragù di capretto, trova il suo naturale contrappunto in Montesodi 2022, Chianti Rufina Riserva DOCG, etichetta dal profilo intenso e profondo. La guancia di vitello e cipollina in agrodolce dialoga con Ripe al Convento, Brunello di Montalcino Riserva DOCG, mentre la chiusura dolce è affidata ai morselletti cilentani, serviti con Pomino Vin Santo 2018, in un finale che unisce memoria, territorio e raffinatezza.
Con questa nuova tappa, The Wine Table conferma la propria vocazione: offrire un’esperienza intima e culturale in cui vino, cucina e ospitalità si incontrano in uno dei luoghi più suggestivi del Cilento. Il progetto valorizza il legame tra il Convento Francescano, primo Small Luxury Hotels of the World del Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano, e il racconto delle grandi cantine italiane, costruendo serate capaci di mettere al centro il territorio, la qualità e la relazione autentica con il pubblico.
******
Convento Francescano Experience Hotel nasce dal restauro del trecentesco Convento di Cuccaro Vetere, piccolo borgo di 600 abitanti tra le montagne del Cilento. Aperto ad aprile 2025 è un luogo dal fascino raro, per chi cerca ispirazione, silenzi e bellezza: 7 suite tutte diverse, una piscina panoramica tra gli ulivi, l’Osteria del Convento, il Bar dell’Orto e una serie di spazi ed esperienze per vivere una connessione profonda con la natura e la cultura locale. Il lusso qui è la quiete, l’aria che profuma di bosco, la storia che si respira ad ogni passo, l’ospitalità autentica fatta di persone, cura e passione: il progetto nasce con Alberto Carrato, 29 anni, che dalla Brianza è tornato al paese di origine di suo padre Dante, insieme alla sua compagna Maria Chiara Faganel, sustainability manager che ha lasciato il Friuli per iniziare una nuova vita nel Cilento all’insegna del turismo lento, autentico e sostenibile.
Convento Francescano
Via Convento – Cuccaro Vetere (SA) 84050 |Tel. 3515225397 – 3318632205
PROGRAMMA APRILE SETTEMBRE 2026
Si comincia Sabato 18 aprile con il Friuli Venezia Giulia e Livio Felluga, icona assoluta dei bianchi friulani del Collio, dal 1956 sinonimo di eleganza minerale e longevità, con vini puri dal terroir ponca come il Pinot Grigio e il Sauvignon
Sabato 9 maggio la Toscana sarà protagonista con Frescobaldi: con oltre 700 anni di storia e più di trenta generazioni, i Marchesi de’ Frescobaldi sono tra le dinastie del vino più celebri in Italia, il vertice della tradizione vinicola toscana. Da Nipozzano a Castelgiocondo, passando per il leggendario Tenuta Luce, producono vini iconici come il Mormoreto e l’Ornellaia, simbolo di eleganza e potenza.
Sabato 6 giugno Casale del Giglio, pioniere dell’enologia moderna del Lazio, porta nel calice i vini dell’Agro pontino, da vitigni storici come il Cesanese e il Bellone, conquistando riconoscimenti internazionali. Fondata negli anni ’90 da Dino Santarelli, è oggi guidata dal figlio Antonio.
Sabato 18 luglio Villa Raiano racconta la Campania e l’Irpinia delle Docg. Maestri del Fiano di Avellino DOCG e dell’Aglianico Irpinia DOC, Villa Raiano valorizza uve autoctone irpine su 30 ettari biologici. Fondata nel 1996 dalla famiglia Basso negli antichi opifici di Raiano (San Michele di Serino, AV), unisce radici storiche e tecnologia moderna, dando vita a vini di mineralità e struttura.
Sabato 8 agosto Leone de Castris porta l’eccellenza pugliese del Negroamaro e del Primitivo tra le montagne del Cilento. Storica cantina del Salice Salentino DOC, celebre per aver prodotto la prima bottiglia di rosato italiano, Five Roses, vendemmia 1943, Leone de Castris è un pilastro pugliese fondato nel 1665 a Salice Salentino (Lecce) dal Duca Oronzo Arcangelo Maria Francesco dei Conti di Lemos. Oggi Piernicola Leone de Castris, sedicesima generazione, guida l’azienda con 300 ettari e 2.5milioni di bottiglie l’anno, con new entry come Five Roses Metodo Classico.
L’ultima serata – sabato 12 settembre – è dedicata alla Sicilia di Donnafugata. Con i suoi vini simbolo — dal Ben Ryé, passito di Pantelleria tra i più celebri al mondo, ai rossi di Contessa Entellina e dell’Etna — l’azienda della famiglia Rallo racconta la Sicilia attraverso luoghi, uve e interpretazioni diverse ma sempre coerenti, sostenute da un lavoro attento sui vigneti e sulla valorizzazione delle specificità dei territori. Quello di Donnafugata è un progetto articolato su più aree dell’isola, con vigneti a Contessa Entellina, Pantelleria, Vittoria ed Etna, e un approccio che unisce qualità, sostenibilità e cura sartoriale delle piccole produzioni. Una presenza importante che conferisce a The Wine Table una chiusura di grande fascino, tra eleganza, autenticità e racconto del paesaggio siciliano.
