L’arrestato, un marocchino 24nne senza fissa dimora, è stato trattenuto in custodia presso le camere di sicurezza della caserma, in attesa della fissazione del rito per direttissima.
VIADANA (MN)- Doveva essere un normale controllo operato dalla pattuglia dei Carabinieri della Stazione di Bozzolo, unitamente ad altre pattuglie dell’Arma impegnate a Viadana nei servizi condivisi concordati in sede di Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, presieduto dal Prefetto della provincia di Mantova, dott. Roberto Bolognesi., nella serata del 6 maggio.
Quando i Carabinieri hanno controllato il soggetto, lo stesso è risultato privo di documenti di identità. È stata avviata la normale procedura di accompagnamento in caserma al fine di fotosegnalare la persona sconosciuta.
Il soggetto, da subito poco collaborativo nel fornire le generalità, aggrediva fisicamente i militari colpendoli con calci e pugni. Immediatamente immobilizzato, lo stesso veniva tratto in arresto dai Carabinieri operanti poiché ritenuto responsabile, in ipotesi accusatoria, del reato di resistenza a Pubblico Ufficiale.
L’arrestato, un marocchino 24nne senza fissa dimora, è stato trattenuto in custodia presso le camere di sicurezza della caserma, in attesa della fissazione del rito per direttissima.
Nel pomeriggio di ieri 7 maggio l’arrestato è comparso davanti al Giudice del Tribunale di Mantova che, dopo aver convalidato l’arresto poiché operato legittimamente dai Carabinieri, ha disposto il divieto di dimora nella provincia di Mantova.
Il procedimento penale si trova nella fase delle indagini preliminari, e l’eventuale colpevolezza dell’interessato dovrà essere accertata in sede di processo nel contraddittorio tra le parti.
