Martedì 12 maggio in aula magna ai Tolentini saranno premiate le migliori tesi del 2025 e saranno consegnati il premio Grenfellove Fondazione Marco e Gloria onlus e il Premio In memoria di Eleonora Suglia
VENEZIA – Festeggia il suo undicesimo anno il premio miglior tesi di laurea che l’Università Iuav di Venezia ha istituito per valorizzare i risultati di eccellenza raggiunti dalle tesi di laurea magistrale nelle discipline che si insegnano nell’Ateneo: architettura, arti visive, design, moda, pianificazione territoriale, teatro.
La cerimonia di premiazione sarà martedì 12 maggio alle ore 10 nell’aula magna dei Tolentini, alla presenza del direttore della didattica Iuav Giuseppe D’Acunto. Una commissione di esperti, presieduta da Alessandra Pagliano del Dipartimento di architettura e design (DIARC) dell’Università degli Studi di Napoli Federico II, ha selezionato le tesi migliori per ogni ambito disciplinare.
Per architettura hanno vinto Camilla Bacchin, Giorgia Pompermaier e Fabio Toninato con la tesi “Co-esistenze. Prospettive future dei paesaggi energetici del Tagliamento”.
Per arti visive ha vinto Adelaide Gnecchi Ruscone con la tesi “Pensare con la laguna: scritture e pratiche veneziane”.
Nell’ambito del design si è distinta la tesi di Ester Moretto con la tesi “La performatività nell’interior design: declinazioni concettuali e traduzioni applicative tra storia e contemporaneità”.
Il premio per il settore moda è andato alla tesi di Elisa Bolzonello con la tesi “Sono io ma sono stata anche te…Melissa”.
Nell’area di pianificazione territoriale è premiata Lorenzo Ferraro con la tesi “Coping with uncertainty: a data-driven approach for adaptive decision-making the Copenhagen cloudburst strategy, and the flood hazards” (Gestire l’incertezza: un approccio data-driven per il processo decisionale adattivo. La strategia di Copenhagen per le piogge estreme e il rischio alluvionale).
Elena D’Arsiè vince nel settore teatro con la tesi “Dove l’aria tocca. Composizioni atmosferiche nelle pratiche artistiche corporee”.
A partire dal 2023 si è aggiunto inoltre un premio speciale dedicato a tesi che trattino questioni di genere relative alla parità, ai diritti, all’opposizione alle discriminazioni, indipendentemente dall’ambito disciplinare. Quest’anno il premio va a Costanza Nani con la tesi “XXXYYY Ripensare le regole giuridiche nello sport. La dicotomia sessuale come forma patriarcale di controllo e un tentativo di scardinarla”.
Nel corso della cerimonia in aula magna saranno consegnati come ogni anno il Premio Fondazione Grenfellove, istituito per mantenere viva la memoria di Gloria Trevisan e Marco Gottardi e destinato a laureate/i magistrali in architettura e pianificazione, e il Premio In memoria di Eleonora Suglia, rivolto a neolaureate e neolaureati che si siano distinti nella sperimentazione modellistica durante il triennio di studi del corso di laurea in design della moda e arti multimediali.
