Scopri l’esclusiva mostra di Jisbar a Venezia, un’esperienza sensoriale che unisce arte, suono e vibrazioni in un contesto unico.
VENEZIA – Nel palcoscenico senza tempo di Piazza San Marco, crocevia di storia, arte e cultura, Jisbar — tra le voci più riconoscibili della scena artistica internazionale — approda a Venezia con un progetto espositivo esclusivo, presentato da Sist’Art Gallery.
In dialogo con la Biennale di Venezia 2026 e con il tema «In Minor Keys», l’artista presenta «In Minor Keys – YET IN MAJOR VIBRATIONS»: una riflessione visiva che trascende la dimensione contemplativa per aprirsi a un’esperienza sensoriale, interpretando l’arte come spazio di relazione, suono e memoria.
La “chiave minore” si dissolve in una nuova grammatica espressiva, intensa e luminosa, in cui l’estetica pop & urban si eleva a linguaggio colto e stratificato. Le opere, vibranti e distintive, costruiscono un immaginario dinamico, dove energia ed emozione si traducono in segno, ritmo e materia. In questa prospettiva, la “chiave minore” si trasforma in una “chiave maggiore di vibrazioni”, dando forma a un linguaggio visivo audace e immediato, capace di generare una rinnovata intensità percettiva.
L’opening, su invito, si terrà sabato 16 maggio, dalle 17:30 alle 20:30, presso la sede storica di Sist’Art Gallery in Piazza San Marco 135, per poi proseguire, nei giorni successivi e su appuntamento, nella ex chiesa valdese — spazio dalla forte identità architettonica, oggi reinterpretato come luogo d’arte contemporanea — attualmente sede della mostra dell’artista canadese Janet Bellotto.
Restaurata nel 2020, la ex chiesa valdese si afferma come contesto d’elezione per progetti espositivi di respiro internazionale, dove la memoria del luogo incontra una visione curatoriale raffinata e contemporanea. Pensato per un pubblico selezionato di collezionisti e connoisseur, l’evento si configura come un’esperienza privata e immersiva: un’occasione per entrare in contatto diretto con l’artista e vivere l’arte come gesto, presenza e vibrazione, in un’atmosfera in cui suono, immagine e spazio si fondono in equilibrio.
JISBAR IN VENICE • MAY 16, 2026
In St. Mark’s Square, a crossroads of history, art, and culture, Jisbar — among the most recognizable voices on the international art scene — arrives in Venice with an exclusive exhibition presented by Sist’Art Gallery. In dialogue with the Venice Biennale 2026 and its theme “In Minor Keys,” the artist presents “In Minor Keys – YET IN MAJOR VIBRATIONS”: a visual reflection that transcends the contemplative dimension to open into a sensory experience, interpreting art as a space of connection, sound, and memory. The “minor key” dissolves into a new expressive grammar — intense and luminous — in which pop and urban aesthetics are elevated into a refined and multilayered language.
The works, vibrant and distinctive, construct a dynamic visual universe where energy and emotion are translated into gesture, rhythm, and materiality. Within this perspective, the “minor key” evolves into a “major key of vibrations,” shaping a bold and immediate visual language capable of generating a renewed perceptual intensity. The opening reception, by invitation only, will take place on Saturday, May 16, from 5:30 PM to 8:30 PM, at the historic venue of Sist’Art Gallery in St. Mark’s Square 135. In the following days, and by appointment, the exhibition will continue in the former Waldensian Church — a space of strong architectural identity, now reimagined as a venue for contemporary art — currently hosting the exhibition of Canadian artist Janet Bellotto.
Restored in 2020, the former Waldensian Church has established itself as an ideal setting for international exhibition projects, where the memory of the space meets a refined and contemporary curatorial vision. Conceived for a select audience of collectors and connoisseurs, the event unfolds as a private and immersive experience: an opportunity to engage directly with the artist and experience art as gesture, presence, and vibration, within an atmosphere where sound, image, and space merge in perfect balance.






