I Carabinieri di Mantova arrestano un giovane per spaccio di hashish durante controlli straordinari nel centro città

PROSEGUONO I CONTROLLI STRAORDINARI DEI CARABINIERI NEL CENTRO CITTADINO. ARRESTATO UN 26ENNE PER DETENZIONE AI FINI DI SPACCIO E SEQUESTRATI OLTRE 70 GRAMMI DI HASHISH.

MANTOVA – Continuano senza sosta i controlli straordinari del territorio eseguiti dai Carabinieri, finalizzati a garantire la sicurezza delle aree urbane e a contrastare ogni forma di illegalità, in stretta attuazione del piano concordato in sede di Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica.

È proprio nell’ambito di tali servizi preventivi che, nella decorsa nottata del 19 maggio 2026, i Carabinieri della Stazione di Mantova, supportati dal personale specializzato della S.I.O. (Squadra Intervento Operativo) del 3° Reggimento Carabinieri “Lombardia”, hanno inferto un ulteriore colpo allo spaccio di sostanze stupefacenti in città.

Durante un capillare pattugliamento delle vie del centro, l’attenzione dei militari si è concentrata in via Chiassi, dove hanno proceduto al controllo di un giovane. L’uomo, identificato in un 26enne di origini tunisine, è risultato essere disoccupato e senza fissa dimora.

Nel corso dei controlli, i militari hanno deciso di approfondire le verifiche procedendo a una perquisizione personale d’iniziativa. L’operazione ha dato esito positivo: il 26enne è stato infatti trovato in possesso di un panetto integro di sostanza stupefacente del tipo “hashish”, per un peso complessivo di 71,50 grammi.

La droga rinvenuta è stata immediatamente sottoposta a sequestro penale e sarà sottoposta a specifiche analisi di laboratorio, per determinarne l’esatto principio attivo, a cura del Laboratorio Analisi Sostanze Stupefacenti dell’Arma.

Alla luce delle evidenti responsabilità, il 26enne è stato tratto in arresto nella flagranza di reato poiché ritenuto responsabile, in ipotesi accusatoria, di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Espletate tutte le necessarie formalità di rito e informata la competente Autorità Giudiziaria, l’arrestato è stato trattenuto presso le camere di sicurezza, dove rimarrà a disposizione in attesa dell’udienza di convalida e del conseguente giudizio con rito direttissimo.

L’operazione testimonia il costante e incisivo impegno nel controllo del territorio che i militari dell’Arma portano avanti con grande dedizione, al fine di contrastare lo spaccio di stupefacenti e garantire ai cittadini tranquillità e sicurezza.

Si evidenzia che il procedimento penale si trova nella fase delle indagini preliminari e che l’indagato deve essere considerato innocente fino ad un’eventuale sentenza di condanna irrevocabile, emessa all’esito dei vari gradi di giudizio svolti nel contraddittorio tra le parti.

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