LA POLIZIA DI STATO FERMA UOMO ARMATO DI COLTELLO IN CENTRO STORICO
In linea con le determinazioni assunte in sede di Comitato Provinciale di Ordine e Sicurezza Pubblica, nell’ambito dei servizi disposti dal Questore di Mantova con l’obiettivo di intensificare i controlli in prossimità degli istituti scolastici cittadini finalizzati alla prevenzione ed alla repressione dei reati predatori e lo spaccio di sostanze stupefacenti, nella mattinata di ieri la Polizia di Stato ha deferito all’Autorità Giudiziaria un ragazzo di vent’anni per minaccia aggravata.
A seguito della segnalazione pervenuta dall’Istituto Superiore Enrico Fermi di presunte minacce subite da uno studente, i poliziotti delle Volanti prendevano contatti con la vittima, un ragazzo di 18 anni il quale riferiva che lo scorso lunedì, all’uscita di scuola, nel risalire a bordo della propria auto, vedendo sopraggiungere un veicolo ad alta velocità nel senso opposto di marcia, faceva segno al conducente di rallentare. Questi, infastidito da tale gesto, arrestava immediatamente la corsa e, prelevando uno strumento di ferro dal porta bagagli, presumibilmente un crick, si avvicinava al ragazzo con fare minaccioso.
Sul posto, giungeva poi una ragazza, a seguito accertato essere la fidanzata dell’aggressore, che invano aveva cercato di farlo desistere dalla condotta aggressiva. L’uomo infatti, ritornando alla macchina, prelevava dallo sportello anteriore una pistola con l’impugnatura argentata e, nascondendola nei pantaloni, si scagliava nuovamente contro la vittima che, tuttavia, cogliendo l’attimo di distrazione, si dava alla fuga a bordo della sua autovettura, riuscendo a seminare l’aggressore nel traffico.
Dalle immagini estrapolate dalle telecamere di sorveglianza, veniva ricostruito esattamente l’accaduto, risalendo all’identità dell’aggressore, il quale, sentito dai poliziotti, confermava i fatti rappresentando però di aver agito per motivi di gelosia, perché in passato la vittima avrebbe rivolto delle “avances” alla sua fidanzata. Immediatamente gli Agenti della Squadra Volante e della Mobile, operavano una perquisizione domiciliare nell’abitazione del giovane, a seguito della quale venivano rinvenute e sequestrate due pistole a salve, repliche perfette di una Beretta 92 FS in dotazione alle Forze di Polizia, di cui una argentata, corrispondente alla descrizione fornita dal testimone manomessa al fine di non rendere visibile il tappo rosso. Il ventenne veniva pertanto deferito all’Autorità Giudiziaria per minaccia aggravata per la quale sarà chiamato a rispondere solo all’esito di un provvedimento definiti
