CYFEST 17 International Media Art Festival a Venezia: un’esplosione di arte e tecnologia che esplora il legame tra umanità, natura e paesaggio

Natura Naturans: Human Beings, Nature, Landscape

a cura di CYLAND MediaArtLab in collaborazione con
UNIVERSITA CA’ FOSCARI di Venezia e C.S.A.R

fino al 31 agosto 2026

Andy Barrt, Ice Man, sculpture, 2025. CYFEST 17, CREA Cantieri del Contemporaneo, Venice, Italy, 2026. Ph_ Anton Khlabov

VENEZIA – International Media Art Festival CYFEST 17 ha il piacere di presentare Natura Naturans: Human Beings, Nature, Landscape nuova edizione di uno dei più longevi festival internazionali dedicati alla media art, che riunisce artisti, curatori, ingegneri e attivisti provenienti da tutto il mondo che lavorano con installazioni a carattere temporale, il suono, la video art, composizioni algoritmiche e altre forme ibride in una riflessione condivisa sulle relazioni tra essere umano, natura e paesaggio.

CYFEST è un festival itinerante di media art giunto alla sua 17esima edizione, che ha avuto inizio a Salonicco a fine del 2025 e continuerà a Venezia con un programma di performance, proiezioni e incontri e culminerà con la mostra temporanea Natura Naturans: Human Beings, Nature, Landscape presso CREA Cantieri del Contemporaneo, in esposizione, fino al 31 agosto 2026.

Mathieu Zurstrassen, 92Lb4, kinetic sculpture, 2025. CYFEST 17, CREA Cantieri del Contemporaneo, Venice, Italy, 2026. Ph_ Anton Khlabov

Il titolo della mostra evoca il concetto filosofico di Natura Naturans, ovvero la natura intesa come forza generativa, come processo piuttosto che come prodotto. In questo contesto, l’arte è concepita come un principio attivo: uno spazio in cui emergono la luce, il tempo e la materia. L’esposizione mette in dialogo le opere della Collezione Frants con la media art contemporanea, tracciando una linea continua della creazione artistica dal XX secolo fino ai giorni d’oggi. L’inizio del XX secolo segna una svolta decisiva con il passaggio dalla rappresentazione alla costruzione – dalla raffigurazione del mondo visibile alla descrizione delle forze che lo governano. Il colore diventa autonomo, la luce strutturale, la forma dinamica. Le avanguardie cercano di partecipare alla logica generativa della natura piuttosto che tentare di imitarla.

Elena Gubanova & Ivan Govorkov, Victory over the Sun, media installation, 2023. CYFEST 17, CREA Cantieri del Contemporaneo, Venice, Italy, 2026. Ph_ Anton Khlabov

Questo approccio è presente nell’arte non ufficiale della Leningrado del dopoguerra, dove gli artisti che lavorano al di fuori del realismo socialista sostengono un approccio sperimentale con i concetti di struttura e percezione, affermando l’arte come un sistema indipendente e in evoluzione basato sul processo. Se il primo modernismo esplora il movimento e il tempo attraverso il colore e la composizione, gli artisti contemporanei interagiscono con queste forze attraverso l’automazione, la cinetica, i sistemi atmosferici e la programmazione digitale. All’interno di questo ecosistema allargato, l’arte ci mostra i suoi lati più sensibili – le sue pause, le sue esitazioni e le sue vulnerabilità – rendendo visibile la sottile soglia da cui la forma emerge, cambia e recede. Le nuove tecnologie non sono viste come un nuovo livello aggiunto all’opera d’arte, bensì come uno spazio sensibile in cui risiede l’opera stessa: esposta, contingente e silenziosamente in evoluzione.

Anna Frants, To Make a Long Story Short, From Series Simple Joys, 2024, Installation. CYFEST 16, “HayArt” Centre, Yerevan, Armenia, 2024. PH_Ann Prilutckaia

Nei suoi disegni cinetici automatizzati, Anna Frants esplora il rapporto in costante evoluzione tra luce e tempo, riaccendendo l’eterno desiderio dell’essere umano di catturare il movimento attraverso la luce – dalle pitture rupestri preistoriche all’animazione digitale contemporanea.

Jaanika Peerna​, Warm Offering of Cold, performance, 2025

L’installazione di Jaanika Peerna evoca la fluidità e la memoria atmosferica dei ghiacciai. Il suo titolo enuncia uno struggente paradosso: dobbiamo amare profondamente i ghiacciai, ma mantenere quell’amore abbastanza freddo in modo da prevenire la loro scomparsa.    

Tuula Närhinen, Alien Invaders (2021)

Tuula Närhinen rivisita l’evoluzione aviaria speculando su possibili specie di uccelli ibridi creati per nutrirsi di scarti di plastica. Attraverso questa finzione della natura, l’artista riflette sulla trasformazione ambientale e sul cambiamento della relazione tra il paesaggio selvatico e quello urbano. Mariateresa Sartori espone un anemometro al vento, in modo da produrre disegni circolari che fluttuano tra un’ oggettività meccanica e un impercettibile intervento umano.

Nel frattempo, la futuristica installazione cinetica di Elena Gubanova e Ivan Govorkov rivisita quell’energia sperimentale delle prime avanguardie, traslandone il dinamismo in un idioma contemporaneo. Il collettivo AES+F esplora il tema della corporeità, della depressione e della percezione alterata attraverso estetiche distillate digitalmente che oscillano tra il fiabesco e l’inquietante.

Tra gli altri artisti partecipanti: Andy Barrt; Aleksandr Bochkov & Matvei Peshkov; CAA (CYLAND Audio Archive); Alexandra Dementieva; Alexey Grachev; Sergey Kishchenko; Sergei Komarov & Lidiia Griaznova; Alexei Kostroma; Valery Koshlyakov; Natalia Lyakh; Linda Loh; Dmitriy Shishov; Eric Vernhes; e Mathieu Zurstrassen.

Alexandra Dementieva, Mini Totems, series of prints and sculptures, 2022–2025. CYFEST 17, CREA Cantieri del Contemporaneo, Venice, Italy, 2026. Ph_ Anton Khlabov

CYFEST 17 è organizzato da CYLAND Foundation, con il supporto di Frants Foundation e in collaborazione con Università Ca’ Foscari Venezia, CSAR, CURA e Weave.

SEDE

CREA Cantieri del Contemporaneo, Giudecca 211/B, Venezia

ORARI

Martedì – Sabato: 11:00 – 18:00

Domenica: 11:00 – 17:00

Lunedì: chiuso

Websites e social

www.cyfest.art/cyfest-17-venice

www.cyland.org

Instagram @cyland.lab

Curatori

Anna Frants, Elena Gubanova, Silvia Burini, Giuseppe Barbieri, Barbara London, Sergei Komarov, Lidiia Griaznova, Alexandra Dementieva

Collezione Frants

Alexander Baturin, Victoria Belakovskaya, Liudmila Belova, Leon Bogdanov, Konstantin Dydyshko, Tatyana Glebova, Maria Gorokhova, Vladimir Grinberg, Valentin Gromov, Elena Gubanova & Ivan Govorkov, Anatoly Kaplan, Pavel Kondratiev, Alexander Kozhin, Ivan Kudryashov, Nikolai Kulbin, Anna Leporskaya, Valentin Levitin, Ksenia Livchak, Vera Matyukh, Evygeny Mikhnov-Voitenko, Valentina Povarova, Richard Vasmi, Vladimir Volkov

Dal CYLAND Audio Archive

Hans Tammen, Yoshio Machida, Sashash Ulz, Zimoun, ZOV, Elena Filatova, Alexey Grachev and Sergei Komarov, Nao Nishihara, Sam Conran, Makiko Yamamoto, Elena Gubanova & Ivan Govorkov, Alessandro Marchesan, Marina Alekseeva & Vladimir Rannev, Michele Spanghero, Alex Pleninger, Sergei Dmitriev, Esther & Nikolaj Søndergaard, Tuula Närhinen, ceph, Purpurniy Dyadya, Sergei Komarov and Lidiia Griaznova, Nikita Bugaev, the concept horse, Gustavo Matamoros

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