Scopri il primo Forum UnArchive a Roma, un evento internazionale sul riuso delle immagini d’archivio, con oltre 200 esperti da tutto il mondo

Oltre 200 professionisti accreditati da tutto il mondo tra archivi, autori, produzione cinematografica, ricerca e industria culturale per la prima edizione del Forum di UnArchive Found Footage Fest

Manifestazione UNARCHIVE FORUM con dettagli sugli eventi dei giorni 27, 28 e 29 maggio, con fiori e figure in bianco e nero su sfondo scuro.

ROMA – A poche ore dall’apertura della prima edizione di UnArchive Forum – The Image Reuse Ecosystem, la nuova piattaforma professionale internazionale nata al fianco di UnArchive Found Footage Fest, emergono i numeri di una partecipazione che conferma immediatamente la portata strategica del progetto: oltre 200 professionisti accreditati, provenienti da più di 18 paesi, si incontreranno all’Orto Botanico di Roma dal 27 al 29 maggio, trasformando la Capitale in uno dei principali punti di riferimento internazionali per il riuso creativo delle immagini d’archivio.

Nato dall’esperienza e e dal patrimonio di relazioni di UnArchive Found Footage Fest, che giunge alla sua quarta edizione, il Forum rappresenta il primo evento professionale internazionale interamente dedicato all’ecosistema del riuso delle immagini d’archivio e mette per la prima volta in dialogo archivi, cineaste e cineasti, artisti, produttori, broadcaster, studiosi, archive producer, commissioning editor, distributori e operatori culturali impegnati nella valorizzazione e reinterpretazione del patrimonio filmico.

I dati emersi dagli accrediti restituiscono il profilo di un evento già fortemente internazionale: circa il 30% dei partecipanti proviene dall’estero, con rappresentanti principalmente da Regno Unito, Francia, Spagna, Stati Uniti, Polonia, Germania, Svizzera, Paesi Bassi, Québec/Canada, Argentina. 

Particolarmente significativa anche la composizione professionale del Forum. Il gruppo più numeroso è quello dell’area creativa e autoriale, per circa il 40% filmmaker, artisti, musicisti, montatori, performer e visual artist, tra cui figure di rilievo internazionale come  Bill Morrison, Sierra Pettengill e Tomasz WolskiForte anche la presenza del comparto industry, per circa il 30%, con produttori, archive producer, executive e responsabili acquisizioni provenienti da realtà come ARTE, Rai Documentari, Bibi Film, Taskovski Films e Lightcone. 

Il Forum vede anche una rilevante partecipazione di archivi, istituzioni culturali e festival internazionali (30%) tra cui British Film Institute, l’olandese Beeld and Geluid, la Cinemateque Quebecoise, DOK-Leipzig e DocBarcelona, oltre alla presenza delle quattro cineteche romane che, per la prima volta insieme promuovono l’evento: AAMOD, Archivio Luce, Rai Teche, Cineteca Nazionale. 

Importante anche la componente accademica, con studiose, studiosi e ricercatori provenienti da università italiane e internazionali (Università Roma Tre, Università di Macerata, University of CaliforniaBerkeley e The University of Texas at Austin). 

Il Forum – diretto da Luca Ricciardi per AAMOD e coordinato da Joana de Freitas Ginori e Lorenzo Spinelli – nasce per rispondere a una trasformazione ormai evidente nel panorama audiovisivo contemporaneo: il riuso delle immagini d’archivio è una pratica sempre più centrale nella produzione audiovisiva, dal documentario alle arti visive, dal cinema di finzione alla serialità, alle produzioni museali, all’arte pubblica. Mancava tuttavia uno spazio capace di mettere in relazione tutti gli attori dell’ecosistema. In questo senso, UnArchive Forum si propone come luogo permanente di confronto internazionale sulle sfide artistiche, produttive, tecnologiche ed etiche legate alla memoria audiovisiva, alla riattivazione degli archivi, alle sfide della digitalizzazione e dell’intelligenza artificiale.

Cuore dell’iniziativa le sessioni di Project Amplifier e Pitching the Archive, che vedono sul palco progetti di film in sviluppo e alcuni dei più importanti archivi audiovisivi europei, insieme a panel, tavole rotonde, case studies e spazi dedicati al networking professionale.   A moderare i pitch due figure d’eccezione: il regista e intellettuale Eyal Sivan e la studiosa e artista Rossella Catanese

Con questa nuova iniziativa, UnArchive Found Footage Fest amplia ulteriormente il proprio raggio d’azione, consolidandosi non solo come festival internazionale di riferimento per il cinema di found footage, ma anche come piattaforma culturale capace di connettere preservazione, creatività, ricerca e industria audiovisiva su scala globale.

IL PROGRAMMA

Mercoledì 27 maggio 

Aranciera – ore 9:30

PROJECT AMPLIFIER

Untitled Bicentennial Film
(Sierra Pettengill)

The Toruń Trial
(Tomasz Wolski)

L’invenzione delle Alpi
(Lisa Bosi)


Aranciera – ore 11:30

PITCHING THE ARCHIVE

Fondazione CSC – Cineteca Nazionale e Archivio Nazionale Cinema Impresa di Ivrea

British Pathé

Agenzia Ciclic Centre-Val de Loire


Aranciera – ore 14:00

PITCHING THE ARCHIVE

Archivi di Cinemazero

Sound & Vision

British Film Institute


Aranciera – ore 16:00

CASE STUDY

Make Film History: una piattaforma per la formazione allo storytelling ispirato agli archivi


Aranciera – ore 16:30

CASE STUDY

SAFE: il patrimonio sostenibile del cinema non-fiction tra conservazione ed ecosistemi digitali


Aranciera – ore 17:00

TECHNICAL PANEL

Future Heritage: vivere nel cloud per preservare l’eredità del cinema digitale
powered by Mnemonica


The Botanist Bar – ore 17:30

BRINDISI AL FORUM!

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Giovedì  28 maggio 

Aranciera – ore 9:30

PROJECT AMPLIFIER

Garden of Ashes
(Arielle de Saint Phalle)

Tiziano Terzani. The betrayed lover
(Simone Manetti)

Retaken
(Bill Morrison)


Aranciera – ore 11:30

PROJECT AMPLIFIER

A Return
(Federico Ferrone, Michele Manzolini)

Unarchiving Gay Desire
(Simon Dickel)

Costa, Me & An Endless Film
(Alexander Markov)


Aranciera – ore 14:00

PITCHING THE ARCHIVE

Cinémémoire

Cineteca del Museo Nazionale del Cinema di Torino

Cinémathèque Québécoise


Aranciera – ore 16:00

TECHNICAL PANEL

Conservazione e accesso digitale alla Mediateca dell’Archivio Storico della Biennale di Venezia – ASAC
powered by ArchiveOn

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Venerdì 29 maggio

Aranciera – ore 9:30

PANEL

Algoritmi archivistici: descrizione, restauro e pratiche artistiche attraverso l’intelligenza artificiale


Aranciera – ore 11:30

ROUND TABLE

Archivio bene comune. Per un ecosistema italiano del riuso delle immagini

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