Prorogata la mostra “il mondo animale” di Luigi Annibale Bergamini

L’esposizione allestitia allestita al Museo civico San Rocco, rimarrà aperta fino al 30 luglio, con aperture mirate contestuali agli eventi estivi

Luigi Annibale Bergamini – Autoritratto

FUSIGNANO (RA)- Non sarà domenica 7 giugno l’ultimo giorno per visitare la mostra «L’asinello e gli altri, il mondo animale di Luigi Annibale Bergamini», che rimarrà allestita fino a giovedì 30 luglio al museo civico San Rocco e sarà visitabile in occasioni speciali.

Il fine settimana di sabato 13 e domenica 14 giugno la mostra sarà ancora visitabile negli orari consueti (il sabato dalle 15 alle 18, la domenica dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 18) e poi ci saranno aperture serali mirate e contestuali agli eventi estivi di Fusignano.

In particolare, sarà possibile visitare l’esposizione martedì 23 giugno, per la festa di San Giovanni, martedì 30 in occasione del concerto della corale Corelli e dei Corellini, con visita guidata alle 20, e poi in tutte le date di «Fusignano in Musica», ossia 9, 20, 23 e 28 luglio, e del Cinemovel: il 18, 29 e 30 luglio.

Luigi Annibale Bergamini (1921-1992) è stato un pittore la cui vicenda umana e artistica si intreccia con il territorio romagnolo. Dopo quasi trent’anni trascorsi all’interno della struttura manicomiale di Imola, nel 1975 Bergamini fu trasferito grazie a un progetto sperimentale che anticipò la celebre legge Basaglia, approdando nella comunità aperta «la Celletta», nei pressi di Fusignano. Fu proprio in quella nuova dimensione di libertà che l’artista visse una stagione creativa straordinaria, i cui esiti continuano ancora oggi a sorprendere e affascinare.

La mostra, allestita negli spazi del San Rocco – sede che già conserva in permanenza alcune importanti opere dell’artista – raccoglie i lavori dedicati al mondo animale, tra i soggetti più ricorrenti e visionari della sua pittura. Ad arricchire il percorso espositivo, alcune inedite rappresentazioni paesaggistiche, nelle quali l’interiorità dell’artista si proietta nello spazio naturale trasformandolo in metafora vissuta.

Promossa dal Comune di Fusignano, l’esposizione è curata da Paolo Trioschi ed è idealmente dedicata a Lino Costa, figura fondamentale per la conoscenza di Bergamini come uomo e come artista. L’evento è realizzato in collaborazione con Auser e Pro Loco Fusignano. Per maggiori informazioni contattare il numero 0545 955665, oppure scrivere a cultura@comune.fusignano.ra.it.

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