Che cosa rende davvero uno ciò che è uno? Massimo Donà alla Fabbrica del Vapore – Movimento Arte Etica

SULLA SOGLIA
Farina e fantasia: appunti per una possibile strategia

Performance di voci, musica e gesti con
Massimo Donà, Chiara Quaglia e Piero Gabrieli

MILANO – Che cosa rende davvero uno ciò che è uno? L’identità nasce dall’individuo isolato o dalla relazione che lo genera?

Da queste domande prende forma Sulla soglia. Farina e fantasia: appunti per una possibile strategia, la performance di voci, musica e gesti in programma mercoledì 17 giugno alle ore 17:00 presso lo Spazio Messina 2 della Fabbrica del Vapore di Milano.

L’evento nasce all’interno della mostra La misura dell’UNO, visitabile fino al 13 settembre e dedicata ai dieci anni del Movimento Arte Etica, raccogliendone e sviluppandone una delle questioni centrali: il rapporto tra identità e relazione, tra ciò che distingue e ciò che unisce.

Protagonisti della performance saranno il filosofo e musicista Massimo Donà, Chiara Quaglia, amministratrice delegata di Petra Molino Quaglia, e Piero Gabrieli, direttore marketing dell’azienda. Ad accompagnarli, il quartetto jazz composto da Beppe Calamosca (trombone), Massimo Donà (chitarra), Stefano Olivato (basso) e Davide Ragazzoni (batteria).

Al centro della riflessione si trovano il grano, la farina e il pane. Non semplici elementi della produzione alimentare, ma figure vive della trasformazione. Ogni passaggio divide e allo stesso tempo unisce: il chicco viene macinato, la farina incontra l’acqua, l’impasto prende forma, il pane nasce. In questo processo la figura del mugnaio assume un valore simbolico particolare, diventando il luogo di passaggio tra il contadino e il panettiere, tra il campo e il forno, tra ciò che cresce e ciò che nutre.

La performance costruisce così una vera e propria “ontologia del pane”, in cui le identità non si definiscono in modo autonomo ma attraverso il rapporto reciproco. Il contadino, il mugnaio e il panettiere esistono pienamente solo nella relazione che li lega.

La musica del quartetto guidato da Massimo Donà attraversa e sostiene la narrazione, alternandosi agli interventi parlati e ai gesti che vedono in scena grano, farina, acqua, impasto e pane. Una riflessione poetica e filosofica sul confine tra natura e artificio, tra materia e significato, tra ciò che riceviamo e ciò che trasformiamo.

L’incontro si collega inoltre al percorso culturale di Bread Religion, il progetto promosso da Petra Molino Quaglia per riportare il pane al centro di una domanda più ampia: che cosa accade quando smette di essere soltanto un prodotto e torna a essere linguaggio, rito e responsabilità condivisa?

Primo appuntamento del ciclo di incontri collegati a La misura dell’UNO, Sulla soglia invita il pubblico a interrogarsi su una questione tanto semplice quanto radicale: il pane che scegliamo dice qualcosa di ciò che siamo?

INFORMAZIONI

SULLA SOGLIA
Farina e fantasia: appunti per una possibile strategia

17 giugno 2026
Ore 17.00

Fabbrica del Vapore – Spazio Messina 2
Via Giulio Cesare Procaccini 4, Milano

Responsabile mostra e curatore eventi collaterali

Paolo Mozzo

paolo.mozzo@artantide.com

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