L’esperta di lungo corso guiderà il dipartimento dedicato a uno dei settori più interessanti del collezionismo
FIRENZE – La squadra di esperti di Pandolfini si rinnova ancora. Con oltre cento anni di storia alle spalle e uno sguardo costantemente rivolto al futuro, la Casa d’Aste dà il benvenuto a Umberta Boetti Mussi come nuova Capo Dipartimento Argenti.
Specialista riconosciuta nel settore, Boetti Mussi porta in Pandolfini un’esperienza maturata in oltre venticinque anni di attività tra catalogazione, valutazione e consulenza. Nata e cresciuta a Torino, ha sviluppato fin da giovane una passione per le arti decorative e, in particolare, per l’argenteria antica, approfondita attraverso un percorso di studi specialistici dedicati agli argenti europei e francesi.
Dal 1999 al 2016 ha collaborato con Sotheby’s come associata per Torino e consulente del dipartimento Argenti, partecipando alla redazione dei cataloghi delle aste milanesi e lavorando a stretto contatto con il dipartimento di Parigi. Un’esperienza che le ha consentito di consolidare una profonda conoscenza del mercato nazionale e internazionale e delle dinamiche che regolano il mondo delle case d’asta.
L’ingresso di Boetti Mussi rappresenta un importante passo nel percorso di valorizzazione del dipartimento Argenti di Pandolfini. Un settore che continua a esercitare grande fascino su collezionisti, appassionati e investitori interessati a questi oggetti preziosi, non soltanto per la qualità della manifattura e il valore intrinseco dei materiali, ma anche per la loro capacità di raccontare epoche, gusti e storie attraverso dettagli, punzonature e provenienze.
La nuova guida del dipartimento punterà a valorizzare tanto le grandi manifatture quanto gli oggetti più rari e ricercati, offrendo ai collezionisti un approccio che unisce competenza, ricerca e capacità di interpretare le tendenze contemporanee. Pandolfini si conferma, così, punto di riferimento per chi desidera avvicinarsi al collezionismo degli argenti o arricchire una raccolta già consolidata.
«Ogni oggetto d’argento custodisce una storia che aspetta di essere scoperta. La mia passione nasce proprio dalla possibilità di leggere le tracce lasciate dai proprietari attraverso la manifattura, le punzonature e i segni del tempo.» racconta Umberta Boetti Mussi. «Entrare in Pandolfini significa poter condividere questa ricerca con collezionisti e appassionati, scoprire, interpretare e valorizzare le storie di ciascun oggetto».
