VIADANA (MN)- Doveva essere un normale controllo alla circolazione stradale, operato da una pattuglia dei Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile di Viadana impiegata, unitamente ad altre pattuglie dell’Arma, nei servizi condivisi concordati in sede di Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, presieduto dal Prefetto della provincia di Mantova, dott. Roberto Bolognesi.
Quando i Carabinieri hanno alzato la paletta intimando al conducente del veicolo di accostare e fermarsi, questi accelerava fuggendo. Dopo un breve inseguimento il soggetto veniva fermato. Lo stesso si scagliava contro i militari colpendoli con calci e pugni. All’atto della sua perquisizione è emerso che occultava 27 grammi di hascisc e 1,5 grammi di cocaina.
Durante le fasi di contenimento del soggetto, un militare ricorreva alle cure mediche riportando 3 giorni di prognosi.
Il soggetto veniva tratto in arresto dai Carabinieri operanti poiché ritenuto responsabile, in ipotesi accusatoria, del reato di resistenza e violenza a Pubblico Ufficiale e detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
L’arrestato, un 21 residente a Canneto sull’Oglio, è stato trattenuto in custodia presso le camere di sicurezza della caserma, in attesa della fissazione del rito per direttissima.
Nella mattinata odierna l’arrestato è comparso davanti al Giudice del Tribunale di Mantova che, dopo aver convalidato l’arresto poiché legittimamente operato dai Carabinieri, ha condannato (con patteggiamento) il soggetto alla pena di 1 anno e 8 mesi, pena sospesa.
Il procedimento penale si trova nella fase delle indagini preliminari, e l’eventuale colpevolezza dell’interessato dovrà essere accertata in sede di processo nel contraddittorio tra le parti.

