IL PAESE CHE RESISTE: storie dai borghi italiani tra spopolamento e rinascita

IN LIBRERIA ENTRO FINE ANNO

IL PAESE CHE RESISTE

Viaggio nei borghi a rischio abbandono

di Tommaso Tentarelli

C’è un’Italia silenziosa fatta di vicoli, case di pietra, piazze che si svuotano e si riempiono secondo il ritmo delle stagioni. È l’Italia dei borghi, quella che Tommaso Tentarelli racconta in Il Paese che resiste, un viaggio narrativo dal dopoguerra ai giorni nostri tra i luoghi che lo spopolamento minaccia da decenni, ma che non hanno mai smesso di abitare la memoria – e il presente – di chi li vive.

Intrecciando storie, voci e testimonianze, il libro restituisce ai borghi italiani il ruolo di ponte fra passato e futuro: comunità che sembravano destinate a sparire e che invece continuano, giorno dopo giorno, a interrogare ciò che verrà. Il Paese che resiste non è un lamento per ciò che si perde, ma un invito a guardare a ciò che può ancora rinascere. Perché, come scrive Tentarelli, un borgo non muore davvero finché qualcuno lo ricorda, lo nomina, lo abita.

Perché questo libro

«Non so se questo libro sia nato da un’idea precisa o da un’inquietudine — forse da entrambe» racconta l’autore. «Da tempo sentivo il bisogno di fermarmi, di osservare con più attenzione i luoghi da cui veniamo, quelli che troppo spesso lasciamo scorrere accanto a noi senza davvero vederli. Ho iniziato a scriverlo al ritorno da una vacanza in alcuni borghi dell’Abruzzo: luoghi che sembrano immobili, dimenticati, e che invece custodiscono ancora la parte più autentica della nostra storia.»

L’autore

Tommaso Tentarelli è nato a Teramo il 13 maggio 1953. Osservatore attento della società italiana, nel tempo ha rivolto il proprio sguardo a temi come la memoria collettiva, il lavoro, la politica intesa come partecipazione civile e le trasformazioni delle comunità locali. Nei suoi scritti intreccia esperienze personali, riflessioni civili e racconti di vita, con l’obiettivo di restituire dignità alle storie quotidiane e ai cambiamenti che hanno attraversato il Paese dal dopoguerra a oggi. La sua è una scrittura sobria, attenta ai valori della responsabilità individuale e collettiva, e a temi come l’identità, il valore delle persone, il significato del lavoro, il rapporto tra radici e futuro. Ha scritto saggi narrativi e romanzi in cui le vicende dei singoli diventano lo specchio delle dinamiche sociali e culturali del nostro tempo. Con Il Paese che resiste, Tentarelli torna ancora una volta in quei luoghi che l’Italia spesso dimentica — per ricordare a tutti che esistono ancora, e che resistono.

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