Fonroche Lighting presenta Helia, il lampione solare autonomo che cambia l’approccio alla luce urbana

Illuminazione pubblica: oltre il risparmio energetico

Fonroche Lighting presenta Helia, il lampione solare autonomo che cambia l’approccio alla luce urbana

Ridurre, spegnere, limitare: di fronte alle sfide energetiche e ambientali, l’illuminazione pubblica sta vivendo una fase di trasformazione. In questo scenario si inserisce Helia, nuova generazione di lampioni a tecnologia solare autonoma sviluppata da Fonroche Lightining, progettata per una maggiore flessibilità di gestione.

MILANO – Le amministrazioni locali si confrontano con problemi sempre più concreti nella gestione dell’illuminazione pubblica: non solo consumi e bollette, ma anche costi di allacciamento, complessità dei lavori, aree non servite dalla rete. Per rispondere a queste esigenze, Fonroche Lighting – leader mondiale dell’illuminazione pubblica solare – presenta Helia, una nuova generazione di lampioni a tecnologia solare autonoma pensata per un’illuminazione mirata, efficiente e senza vincoli infrastrutturali.

Helia: illuminare in modo innovativo, con una gestione più flessibile

Dietro un design essenziale, Helia integra un concentrato di ingegneria invisibile che combina ottica, elettronica e gestione dell’energia per un’illuminazione performante e controllata. L’obiettivo è superare un approccio uniforme (tanta luce ovunque, sempre) a favore di una logica più “di precisione”: illuminare aree specifiche, percorsi pedonali, punti critici o zone oggi in ombra, senza vincoli di collegamento alla rete elettrica.

Una risposta concreta ai vincoli del territorio

Helia nasce per adattarsi alle condizioni reali in cui operano comuni e città, offrendo vantaggi immediati:

  • Installazione libera grazie a una soluzione autonoma che non richiede collegamento alla rete elettrica;
  • Luce modulabile in base a utilizzi e contesti, con sistema di accumulo ottimizzato;
  • Riduzione dei costi operativi, con bolletta elettrica pari a 0 euro e nessuna manutenzione per dieci anni, oltre a un funzionamento dichiarato anche in condizioni climatiche impegnative (da -40 °C a +70 °C, con venti forti).

«Negli ultimi anni il dibattito si è concentrato molto sul “ridurre” o “spegnere”. La sfida, oggi, è capire come illuminare meglio e in modo più mirato, in base alle esigenze del territorio: è ciò che Helia offre a città e comuni, trovando il giusto equilibrio tra funzionalità, sicurezza e riduzione dei costi», dichiara Laurent Lubrano, Direttore Generale di Fonroche Lighting.

Helia è stato inoltre selezionato tra i finalisti al Salon des Maires 2025, nel concorso dedicato alle innovazioni per il settore pubblico legate a efficienza energetica e innovazione urbana. Fonroche Lighting sottolinea infine che, lungo il ciclo di vita, l’illuminazione pubblica solare può avere un impatto sulle emissioni di carbonio da 2 a 6 volte inferiore rispetto a soluzioni alimentate dalla rete elettrica.

A proposito di Fonroche Lighting

In pochi anni Fonroche Lighting è diventata il leader mondiale dell’illuminazione pubblica solare. Con sede nel Sud-Ovest della Francia, l’azienda progetta, sviluppa, produce e installa soluzioni di illuminazione solare autonoma in grado di illuminare ogni tipo di infrastruttura, dai progetti più piccoli — pensiline, strade, parcheggi, greenway, lottizzazioni — alle opere più grandi, come autostrade e rotatorie, fino a città e Paesi. Con oltre 400 dipendenti, Fonroche Lighting esporta la propria tecnologia innovativa a livello internazionale, con filiali in Africa, America Latina, Europa e Stati Uniti. L’azienda è in forte crescita e prevede di raggiungere un fatturato di 100 milioni di euro entro la fine del 2026. Fonroche Lighting propone inoltre, attraverso il brand Nowatt, una gamma di colonnine e dissuasori solari dal design durevole per l’illuminazione di aree pedonali, parchi e progetti di paesaggio.

Rispondi

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.