Anche percorsi di sensibilizzazione dedicati al volontariato e attività di prevenzione grazie all’impegno del distretto Oglio Po
Grazie al progetto promosso da ASST Mantova e finanziato da Regione Lombardia ‘Violenza di genere: formiamoci e fermiamola’ il 2026 è il quarto anno consecutivo di attività. Nel distretto Oglio Po sono attive dal 2023 azioni diversificate sul piano della prevenzione e gestione integrata delle situazioni rivolte alle donne con o senza minori, agli operatori socio-sanitari e ai volontari.
Laboratorio di rete per operatori sociali e sanitari
Uno spazio-tempo mensile dedicato al confronto, all’integrazione socio sanitaria, alla costruzione di un linguaggio comune che favorisca l’emersione e quindi la prevenzioni dei casi complessi. Il lab vede la partecipazione stabile dei servizi socio-sanitari della Casa della Comunità di Viadana e Bozzolo (consultori, psicologa di comunità, Cps, Sert, centromultiservizi e neuropsichiatria infantile) nonché delle colleghe dell’Azienda Speciale Consortile Oglio Po. In avvio il coinvolgimento delle forze dell’ordine locali e delle colleghe assistenti sociali del servizio sociale ospedaliero di Asst Mantova e del presidio Oglio Po di Asst Cremona. Si tratta di un luogo in cui esercitarsi a lavorare in rete per favorire una lettura condivisa fra i diversi professionisti (psicologi, educatori, assistenti sociali e terapisti) e quindi uno strumento per progettare insieme e favorire concretamente percorsi di fuoriuscita. Il gruppo è condotto dalle operatrici dell’associazione Mia.
Gruppo mutuo aiuto per donne con o senza minori su temi femminili, con particolare riferimento ad autodeterminazione e rinforzo dell’auto stima personale
Un momento mensile dedicato a donne con storie diverse, accomunate dal desiderio di condivisione e in taluni casi di emancipazione personale. Un tempo in cui prendersi cura di sé, dare spazio alla propria voce e far diventare la condivisione dell’esperienza vissuta un punto di forza. Il gruppo viene facilitato dalle operatrici dell’associazione Mia e dalle operatrici dei Consultori di Viadana e Bozzolo. Servizio Babystting garantito dalle volontarie di Mia alle donne.
Percorsi di sensibilizzazione per il volontariato locale
Realizzata nel mese di febbraio 2026 la prima sperimentazione del modulo base di informazione e formazione riservato ai volontari della Croce Verde Zona Oglio Po impegnati nel soccorso e nel trasporto delle persone con chiamata del 118. Il percorso ha posto l’attenzione sul ruolo di chi è impegnato nell’emergenza e che per questo motivo necessita di approccio mirato e consapevole. Il percorso è stato condotto in modo integrato da Consultorio di Viadana, Azienda Speciale Consortile Oglio Po e associazione Mia per qualificare il lavoro di rete sul territorio ma soprattutto per accompagnare i volontari ad un approccio attento e mirato alla delicatezza del momento.
Focus group medici, pediatri e infermieri di comunità
Percorso pensato dal consultorio in collaborazione con associazione MIA e Ascop per medici, pediatri e infermieri di comunità alla Casa della Comunità di Viadana e Bozzolo; gli incontri si sono avviati nel 2025 e sono proseguiti nel 2026 al fine di valorizzare l’importanza strategica delle figure sanitarie per coloro che attraversano situazioni di violenza in ambito domestico e nel contempo per rendere la rete più forte e coesa.
A ottobre sono inoltre in avvio sui due poli del territorio Viadana e Bozzolo laboratori artistici e ricreativi rivolti ai giovani tra i 14 e 18 anni sul tema della prevenzione e lotta agli stereotipi di genere; al termine delle attività si auspica di coinvolgere i ragazzi/ e nella realizzazione degli eventi promossi per la Giornata Internazionale per l’Eliminazione della Violenza maschile verso le donne affinché il frutto del loro lavoro sia a servizio dell’intera Comunità.
“Ad accompagnarci in questo viaggio – commenta l’assistente sociale del consultorio di Viadana Paola Mantovani – le operatrici dell’accoglienza dell’associazione Mia Greta Savazzi e Chiara Canesi, Centro Antiviolenza operativo nel distretto Oglio Po Casalasco – Viadanese zona Oglio Po, aderente alla Rete nazionale Dire e all’accordo di partenariato del progetto regionale. Il metodo che sia siamo date è quello della progettazione condivisa: una modalità di lavoro che richiede tempo per tessere relazioni interprofessionali, disponibilità al confronto e all’ascolto reciproco di quei bisogni e punti di vista che orientano le proposte sopra descritte al fine di renderle mirate sostenibili e concrete. In questa complessità avanziamo confidando nella possibilità di procedere grazie a una naturale rigenerazione di energie come quelle che nel corso di questi anni si sono mobilitate”.
In parallelo alle attività sostenute grazie ai fondi di Regione Lombardia, le attività di prevenzione promosse dal Consultorio famigliare di Viadana come il progetto Conosci#AMO#ci: un percorso informativo laboratoriale condotto interamente dall’equipe delle professioniste del consultorio giovani di Viadana ostetrica Alberelli Noemi, psicologa Veronesi Angela e assistente sociale Paola Mantovani che si realizza sia al consultorio giovani che nelle scuole superiori su richiesta. La proposta a valenza preventiva è rivolta a ragazze e ragazzi di età compresa tra i 14 e 18 e tratta i temi del corpo, della protezione, delle emozioni e del consenso come elementi imprescindibili la promozione di una relazione sana e paritaria tra le persone.

