Link per l’ascolto: https://s24ore.it/Nomeincodice
Debutta “Nome in codice. Storie, tecnologie e intrighi dal lato oscuro della politica internazionale”, il nuovo podcast di 24 ORE NextMed, la piattaforma multicanale ideata dal Gruppo Il Sole 24 ORE per raccontare e interpretare l’evoluzione delle traiettorie di sviluppo del Mediterraneo allargato, realizzato con Radio 24.
Il podcast fa parte del palinsesto multimediale di 24 ORE NextMed al via da questa settimana, che comprende il sito in italiano, arabo e inglese 24orenextmed.com, la pagina dedicata sul Sole 24 Ore di martedì, il podcast “Nome in codice” in uscita oggi e la nuova serie TV “Confini: dove il mondo cambia”, in onda dal 25 giugno su IlSole24OreTV.
Alla conduzione del podcast, Claudio Antonelli, vicedirettore di 24 ORE NextMed con una lunga esperienza giornalistica tra inchieste, economia e sicurezza internazionale, e Antonio Talia, giornalista esperto di criminalità transnazionale, difesa e geopolitica, autore e collaboratore di progetti editoriali e televisivi internazionali, insieme impegnati a portare alla luce le dinamiche meno visibili che attraversano i conflitti contemporanei.
Nome in codice propone un racconto in otto episodi, dedicato alle zone grigie in cui si intrecciano politica internazionale, innovazione, equilibri economici, difesa e intelligence, arrivando a svelare le minacce alla sicurezza non solo nel Mediterraneo.
Il podcast guida l’ascoltatore dentro i fronti meno visibili dei conflitti contemporanei, tra minacce ibride e scenari emergenti che includono navi fantasma coinvolte in traffici energetici e operazioni opache, informazioni sensibili che viaggiano su chat e piattaforme digitali, criminalità reclutata per attività di sabotaggio e destabilizzazione, guerre elettroniche che colpiscono frequenze radio mettendo a rischio GPS, aeroporti e traffico aereo, fino agli attacchi a infrastrutture critiche come cavi sottomarini e gasdotti, senza rinunciare a esplorare le soluzioni tecnologiche più avanzate per la sicurezza.
Disponibile sul sito e sull’app di Radio 24, su ilsole24ore.com, su 24orepodcast.com, sul sito di 24 ORE NextMed e sulle principali piattaforme audio, il podcast si avvale del contributo di esperti e di un racconto strutturato per mettere a fuoco le trasformazioni dell’intelligence e i nuovi equilibri geopolitici, a partire dalla prima puntata “Nome in codice: flotta fantasma”, che prende le mosse dal caso della petroliera Deyna abbordata a sud delle Baleari e sospettata di far parte della flotta ombra russa, per rivelare la presenza di tecnologia avanzata e operatori legati a scenari militari e di sicurezza che puntano anche ai nostri aeroporti e fondali.
Il secondo episodio “Nome in codice: il castello di Telegram” analizza il ruolo delle piattaforme di messaggistica come veri e propri campi di battaglia globali a partire dall’arresto di Pavel Durov, raccontando come comunicazioni sensibili legate a crisi internazionali transitino su queste reti e siano oggetto di interesse da parte dei servizi occidentali.
24orepodcast.com è l’hub che raccoglie tutte le produzioni originali del Gruppo Il Sole 24 ORE, da Radio 24 al Sole 24 Ore, fino alle coproduzioni con tutte le aree gruppo.
CLAUDIO ANTONELLI
Claudio Antonelli,1976, è vicedirettore di 24 ORE NextMed, progetto del Gruppo Il Sole 24 ORE che si occupa di Mediterraneo allargato attraverso il quotidiano, il web, la tv e l’audio. Ha svolto in passato le mansioni di caporedattore e poi vicedirettore con delega a economia, finanza e digitale. Nato a Iseo, in provincia di Brescia, è laureato in Storia della Teologia. Poi ha preferito il giornalismo. Negli ultimi 25 anni ha seguito numerose inchieste, inizialmente presso il palazzo di Giustizia meneghino, poi da inviato. In gioventù ha indossato la divisa dell’Arma, appassionato di Africa e di tutti i temi che finiscono sotto il grande ombrello della sicurezza.
ANTONIO TALIA
Giornalista, si occupa di criminalità transnazionale, difesa e sicurezza. Per Radio 24 è coautore di Nessun Luogo è Lontano, programma quotidiano di attualità internazionale, e di progetti come Black Ops-La guerra delle spie e Io sono il cattivo. Ha lavorato come corrispondente da Pechino per un’agenzia di stampa e si è occupato di riciclaggio internazionale tra Hong Kong e l’Europa e jihadismo nel Sudest asiatico. Il suo primo libro, Statale 106, un reportage sulle ramificazioni internazionali della ‘Ndrangheta, è stato tradotto in francese, tedesco, polacco e ungherese. Collabora con la rete tv canadese TVA Nouvelles e con la casa di produzione di documentari francese Program 33.


