Nuovi arredi per il gioco e l’educazione all’aperto al nido Europa di Lugo, grazie a fondi raccolti dal comitato dei genitori

LUGO (RA)- Grazie all’impegno del comitato dei genitori, il giardino del nido d’infanzia comunale «Europa» di Lugo si arricchisce di nuovi arredi pensati per valorizzare le esperienze all’aperto e rendere gli ambienti ancora più accoglienti e stimolanti.

L’iniziativa nasce dalla volontà delle famiglie di contribuire concretamente alla qualità degli spazi educativi, dopo la rimozione di arredi e giochi strutturati non più utilizzabili, per lasciare più spazio a nuove tipologie di allestimenti delle aree esterne; così il comitato dei genitori ha deciso di destinare a questa idea le risorse raccolte nel corso dell’anno attraverso lotterie, aste delle torte e momenti di festa che hanno coinvolto l’intera comunità del nido.

La scelta degli arredi è stata condivisa con il gruppo educativo e il coordinamento pedagogico della cooperativa sociale Zerocerchio, che gestisce il servizio, per garantire coerenza con il progetto educativo del nido e con il percorso promosso dai servizi educativi dell’Unione dei Comuni della Bassa Romagna, sempre più orientati alla valorizzazione dell’educazione all’aperto.

I nuovi elementi sono stati acquistati attraverso «La borsa di Bo», progetto della cooperativa Eta Beta di Bologna specializzato nella diffusione di materiali naturali e sostenibili per i contesti educativi; la scelta rispecchia l’idea di un ambiente capace di stimolare creatività, autonomia, movimento e apprendimento attraverso il gioco libero e l’esplorazione, ai sensi delle linee guida e delle schede tecniche del documento programmatico «Servizi educativi a cielo aperto».

Nel giardino sono stati collocati una casetta in legno, una panchina e un percorso motorio, che si affiancano agli arredi già realizzati grazie al contributo delle famiglie. Nel corso dell’anno educativo, infatti, genitori, nonni, personale del nido e realtà del territorio hanno collaborato alla costruzione di nuovi materiali e strutture per il gioco all’aperto. Tra queste, tavoli naturali e percorsi motori realizzati grazie alle bobine avvolgicavo donate dall’azienda F.lli Vergnani di Cotignola, oltre a un mobile Pikler per l’arrampicata, un ponte di legno e diverse sezioni di tronco utilizzate per attività di equilibrio e movimento.

Questi interventi si inseriscono in un percorso più ampio di riprogettazione degli spazi esterni avviato dall’Unione dei Comuni della Bassa Romagna nel 2018, con l’adesione al progetto della Rete di educazione alla sostenibilità della Regione Emilia-Romagna «Outdoor Education – La scuola in natura». Contestualmente è stato costituito un tavolo tecnico intersettoriale composto da coordinatori pedagogici, Ceas, uffici tecnici, lavori pubblici e referenti delle cooperative sociali, con l’obiettivo di sviluppare un modello condiviso per la progettazione degli ambienti educativi all’aperto.

«Fin dall’inizio abbiamo scelto un approccio intersettoriale, mettendo a confronto competenze pedagogiche, tecniche e ambientali – spiega il coordinatore pedagogico Nicola Ragazzini -. Il progetto è stato supportato da un protocollo d’intesa con il dipartimento di Scienze della formazione dell’Università di Bologna, sotto la supervisione scientifica della professoressa Michela Schenetti, ed è oggi un modello consolidato e applicato all’interno di tutti i servizi educativi comunali del territorio. I nuovi allestimenti del nido Europa rappresentano quindi la concreta applicazione di questo percorso, che mette al centro la qualità degli ambienti educativi e il rapporto quotidiano dei bambini con la natura».

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