Jazz:Re:Found completa ufficialmente la line-up della sua 18ª edizione annunciando gli ultimi protagonisti del programma 2026: La Niña, Daddy G, membro fondatore dei Massive Attack, e la cheffe stellata Chiara Pavan.
Tre personalità provenienti da mondi differenti ma accomunate da una visione della cultura come spazio di ricerca, contaminazione e innovazione, che contribuiscono a definire l’identità di un festival sempre più trasversale.
Questo ultimo blocco di artisti si aggiunge ai nomi già annunciati:
Acid Arab, Aja Monet, Amy True, Danilo Plessow (MCDE), Dj Storm, Gilles Peterson, Habibi Funk, Haseeb Iqbal, Kirollus, Lou Nour (FKA Sicaria), Mind Enterprises, Mr. Scruff, Omasta, Sami Galbi, Tereza, The Mighty Tiny & the Many Few, Tom Skinner, Tonno Disko, Toy Tonics, Turbolenta e Venna.
L’arrivo di La Niña porta all’incontro tra tradizioni popolari, ricerca sonora e linguaggi contemporanei che sta emergendo in una delle scene più interessanti della musica internazionale, capace di ridefinire il rapporto tra identità locali e cultura globale. In questo panorama, l’artista napoletana rappresenta una delle voci più originali della nuova scena italiana, intrecciando lingua, memoria, sperimentazione e radici mediterranee in una proposta artistica profondamente contemporanea.
A chiudere la programmazione musicale si aggiunge Daddy G, figura centrale nella storia della musica elettronica e membro fondatore dei Massive Attack. Il suo DJ set accompagnerà il tramonto della domenica con un percorso che attraversa dub, reggae, soul, hip hop ed elettronica, riaffermando quel dialogo tra passato e futuro che da sempre caratterizza la ricerca artistica di Jazz:Re:Found.
Accanto alla musica, il Festival amplia ulteriormente il proprio ecosistema culturale grazie alla partecipazione della cheffe stellata Chiara Pavan, tra le più autorevoli interpreti della cucina contemporanea internazionale e profonda conoscitrice delle culture musicali. La sua presenza prenderà forma attraverso una capsule dedicata che comprenderà la presentazione del suo nuovo libro, un dialogo con l’ambasciatore culturale del Festival Raffaele Costantino all’interno di Clan Acustico e la cura di uno speciale appuntamento musicale.
Prosegue anche il dialogo con l’arte contemporanea grazie a Rossella Filippini, che presenterà un nuovo progetto site-specific negli spazi di Palazzo Radicati, e all’installazione site specific partecipativa FILO di Gabriele Viscovo; due esperienze che contribuiranno a trasformare il patrimonio storico del borgo in uno spazio aperto alla ricerca artistica contemporanea.
Con il completamento della line-up e l’espansione dei propri progetti speciali, Jazz:Re:Found conferma la propria identità di piattaforma culturale contemporanea, capace di mettere in relazione musica, arti, gastronomia, natura e benessere in un’unica esperienza immersiva. Un Festival che continua a fare del Monferrato un luogo di incontro tra artisti, comunità e nuove visioni del presente.
N.B.
Gli act di Daddy G e La Niña vanno a sostituire l’headline show della domenica di Berlioz,che come già comunicato risulta impossibilitato a partecipare al Festival per motivi indipendenti dalla volontà dell’organizzazione e dell’artista.
Il claim scelto per l’edizione 2026 è “HOMECOMING”, una parola che è insieme dichiarazione e posizionamento. Non un ritorno nostalgico, ma un ritorno consapevole. Non un semplice “tornare a casa”, ma la scelta collettiva di riconoscere dove si appartiene.
In un panorama festivaliero sempre più guidato dalle logiche del mercato, dalle rotazioni degli headliner e dalle oscillazioni della music industry globale, Jazz:Re:Found riafferma la propria natura di presidio culturale indipendente. Un Festival che non si definisce per accumulazione, ma per identità; che non rincorre il mainstream, ma costruisce senso.
Jazz:Re:Found rimane un’esperienza profondamente comunitaria, empatica e partecipativa. La sua dimensione non è mai stata una formula numerica, ma relazionale. “HOMECOMING” diventa così il manifesto di una comunità che negli anni si è formata, riconosciuta e consolidata. Una comunità consapevole, attenta, culturalmente curiosa.
Un pubblico che sceglie non per tendenza, ma per appartenenza.
A Cella Monte, nel cuore del Monferrato, il Festival continua a costruire uno spazio-tempo alternativo rispetto alla standardizzazione degli eventi musicali contemporanei: un luogo in cui l’esperienza supera la performance, la connessione supera il consumo, la cultura supera l’intrattenimento. “HOMECOMING” è quindi una dichiarazione di appartenenza reciproca: il Festival alla sua community, la community al Festival, entrambi appartenenti a un territorio che negli anni è diventato casa. “Where We Belong” non è uno slogan. È una presa di posizione culturale.
Jazz:Re:Found è realizzato grazie al prezioso contributo di Compagnia di San Paolo, Fondazione CRT, Fondazione CRA, Regione Piemonte, Ministero della Cultura e Comune di Cella Monte, che ospita da più di cinque anni il nuovo format esperienziale. Fondamentale è inoltre il sostegno, consolidato negli anni, di Castello di Uviglie, main sponsor dal 2022, oltre a Carlsberg, Ginuensis, Bazzi & Partners e altri brand del territorio.
Da quest’anno i pacchetti e i servizi dedicati al pubblico sono acquistabili tramite la piattaforma Slesh (web e mobile): https://sle.sh/app?eventId=698efedc5788bc1cd55ea353
LINK UFFICIALI
Website: https://jazzrefound.it/
IG: https://www.instagram.com/jazzrefoundfestival/


