PROFANA 2026
30 Luglio – 2 Agosto 2026 Monastero di Fonte Avellana (PU)
Profana è un programma residenziale ideato da Dynamis (gruppo di ricerca teatrale) e Gianni Giacomelli (Monaco Camaldolese) con la collaborazione del Teatro Vascello e del Monastero di Fonte Avellana, situato alle pendici boscose del monte Catria. Gli ambienti monastici si aprono ad una comunità inattuale con pratiche inedite, dove il tempo rallenta, il corpo e lo spirito si rigenerano.
Profana restituisce l’imprevedibilità vitale dell’incontro ad artisti e pensatori provenienti da diversi ambiti: filosofia, teatro, danza, arti visive e musica. Un gesto di resistenza poetica che, nella sua radicalità, riprende il senso originario della profanazione: restituire il mondo del sacro ad un suo uso possibile.
Profana si svolge dal 30 luglio al 2 agosto 2026 nel Monastero di Fonte Avellana.
Un programma residenziale in cui ogni giornata è scandita da pratiche artistiche, dialoghi filosofici e momenti performativi, alternati a pause di silenzio e contemplazione. Il contesto del Monastero – spazio sacro e simbolico – diventa il terreno in cui far germogliare un dialogo inedito tra profano e sacro.
La dimensione temporale del festival si struttura sul ritmo della comunità camaldolese e sulla convivialità.
Il programma residenziale di PROFANA 2026 celebra il presente partendo da ciò che nella storia può continuare ancora ad accadere. Un attraversamento collettivo tra pratiche, performance e dialoghi che cercano uno spazio capace di mettere in relazione memoria, corpo e presenza. Come in una “ultra-storia” che non smette di riemergere nel tempo, PROFANA lavora sulle tracce, sui passaggi e sulle forme condivise che continuano a dare senso all’esperienza comune. Una festa e un luogo di ricerca dove poter esplorare e dialogare con il pensiero dell’avvenire, attraverso la capacità di immaginare, formulare e produrre anticipazioni sul nostro futuro.
Ospiti EDIZIONE II – 2026
Claudia Castellucci e Compagnia Mòra Dynamis con Filippo Lilli e Ludovica Manzo Francesca Proia
Arrepicus Gigi Oliva
Emanuele Dattilo Gianni Giacomelli Andrea De Magistris
Istituto Culturale dell’Iran
Dialoghi
Incontri a più voci in cui far convergere i diversi saperi e linguaggi. Il confronto tra orizzonti di riflessione dissimili e strettamente connessi si pone l’ambizione di ricercare una complessità del discorso. I dialoghi si svolgeranno all’interno del Monastero, ogni appuntamento è pensato in relazione ad un luogo, alla sua storia e alla sua funzione.
Pratiche
Le pratiche laboratoriali sono esperienze del corpo, inteso come teatro dei nostri sentimenti, delle sensazioni multiple e differenti, della pluralità di voci e di istanze che ci abitano e cercano vie di affioramento. Il movimento del corpo assieme alla musica E’ tra le forme ritualistiche più arcaiche, le cui manifestazioni si sono susseguite in svariate epoche e culture: si configura sempre come un modo di organizzare contenuti psichici, anche i più profondi. Le pratiche proposte si svolgeranno all’interno del Monastero e nell’ambiente naturale circostante.
Vita comune
Durante i quattro giorni, i partecipanti vivranno all’interno del Monastero, condividendo pasti, spazi e riflessioni.
Performance
Le performance teatrali e musicali si relazionano al tema proponendo, attraverso le diverse pratiche artistiche, dei punti di vista singolari. Il momento performativo è per il partecipante uno spazio di visione, un incontro misterico, un potente simbolo incompleto, che lo spettatore è chiamato a colmare.
ISCRIZIONI
https://forms.gle/tafgqKcsULhtqVCc7
Info e domande: Info: profanafestival@gmail.com https://www.instagram.com/profana_festival/
Dynamis
Dynamis è un gruppo dedicato al teatro e alle arti performative con base a Roma. Da un decennio connette le sue attività con diversi spazi culturali della città, sviluppando un interesse multidisciplinare nella ricerca.
I progetti sviluppano e intrecciano la ricerca teatrale con diverse discipline come la filosofia, la scienza e le arti visive connettendo il “nuovo” alla Tradizione teatrale. I lavori prediligono il potenziale situazionale dell’atto performativo e predispongono la scena a luogo di dialogo e conflitto. Il teatro è spazio di confronto, campo di battaglia e occasione di esplorazione del disordine.
Dynamis si occupa di formazione con l’obiettivo di innescare incontri, costruire luoghi dell’imprevedibile e stimolare la partecipazione dei cittadini alla proposta culturale. Dynamis è permeabile: l’ideazione e la progettazione sono frutto di un lavoro collettivo e si nutrono di collaborazioni che spaziano oltre il contesto teatrale.
Monastero di Fonte Avellana
Il Monastero della Santa Croce di Fonte Avellana è situato alle pendici boscose del monte Catria (1701 m.) a 700 m s.l.m sul livello del mare, immerso in una vegetazione lussureggiante. Le sue origini si collocano alla fine del X secolo, intorno al U80, quando alcuni eremiti scelsero di costruire le prime celle di un eremo che nel corso dei secoli diventerà l’attuale monastero. La spiritualità di questi eremiti fu influenzata da San Romualdo di Ravenna, padre della Congregazione benedettina camaldolese. Oggi Fonte Avellana è luogo di ospitalità, dialogo, apertura, confronto, luogo per stare, osservare ed osservarsi, entrare in contatto con se stessi e gli altri avendo la possibilità di entrare in contatto con un patrimonio di specie e paesaggi di notevole valore.
