Fusignano, ripartono i lavori in piazza Armandi dopo gli approfondimenti archeologici che rivelano la storia dell’antica chiesa e del campanile

Vista aerea della piazza con una chiesa e edifici circostanti, area in fase di costruzione.
Scavi piazza Armandi

Nel corso degli scavi sono state rinvenute testimonianze archeologiche

delle vecchie pre-esistenze della chiesa

FUSIGNANO (RA)- Per circa un mese, i lavori in corso in una parte del cantiere di piazza Armandi sono stati limitati a causa del ritrovamento, fin dai primi scavi, di antichi reperti, sottoposti immediatamente al vaglio degli archeologi e della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Ravenna, Forlì-Cesena e Rimini.

Una fossa rettangolare scavata nel terreno secco, con pareti di mattoni e fondo visibile, circondata da terreno contaminato.
Scavi piazza Armandi

Nello specifico, sono state rinvenute alcune arche sepolcrali e diverse strutture murarie che rappresentano le fondazioni dell’antico campanile e di parte della chiesa. Dove oggi sorge piazza Armandi, infatti, a partire dal XVI secolo sorgeva l’antica chiesa arcipretale, modificata nel corso dei secoli, fino alla sua definitiva demolizione nel 1899. La nuova chiesa venne ricostruita, a inizio ‘900, sul sedime dove oggi si trova l’attuale, lasciando spazio alla piazza e mantenendo l’antico campanile sul fronte. Con il passaggio del fronte bellico, anche questa chiesa venne distrutta e riedificata nel 1956 sul progetto dell’arch. Alberto Legnani.

«Si tratta di una complessità, che avevamo previsto, che si aggiunge alla realizzazione dell’intervento e che stiamo gestendo con competenza, grazie alla collaborazione di tutte le professionalità coinvolte – dichiara il sindaco Nicola Pondi -. Nello stesso tempo, è una preziosa occasione che ci permette di arricchire il nostro patrimonio storico e documentale e di rileggere le diverse fasi che, nel corso della storia, hanno trasformato la nostra cittadina».

Immagine aerea di un sito archeologico con resti di strutture in pietra su un terreno sabbioso, circondato da una rete arancione di sicurezza.
Scavi piazza Armandi

Il cantiere non si è mai completamente fermato, ma i lavori nella parte interessata dai ritrovamenti sono stati prorogati per circa un mese su richiesta dalla Soprintendenza, con la quale gli uffici comunali di Fusignano sono rimasti in contatto costante. 

Da giovedì 9 luglio i lavori ripartiranno in tutta la piazza.

L’intervento in corso in piazza Armandi nasce da un investimento 400mila euro, di cui 320mila finanziati nell’ambito dell’Atuss dell’Unione della Bassa Romagna, l’Agenda trasformativa urbana per lo sviluppo sostenibile, finanziato dalla Regione Emilia-Romagna attraverso i Fondi europei Fesr (Fondo europeo di sviluppo regionale) e Fse+ (Fondo sociale europeo Plus). La riqualificazione di piazza Armandi rientra nei progetti per «l’Architettura urbana verde», che mira alla de-sigillazione di suolo, il miglioramento della sicurezza idraulica e l’aumento della copertura verde.

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