La classifica dell’Osservatorio Italiano Jfc vede protagonista la Riviera romagnola, con Rimini al primo posto tra le destinazioni balneari italiane, Riccione e Cervia-Milano Marittima ai vertici della classifica generale e Cattolica e Bellaria-Igea Marina premiate nelle graduatorie tematiche. L’Emilia-Romagna si conferma la regione di mare più desiderata dagli italiani
BOLOGNA – “La classifica dell’Osservatorio Italiano Jfc conferma ancora una volta la straordinaria capacità della nostra Riviera di rinnovarsi e di continuare a essere un punto di riferimento del turismo balneare italiano. L’Emilia-Romagna è la regione balneare più desiderata d’Italia e tre nostre località figurano tra le prime quattro destinazioni marittime del Paese: Rimini al primo posto, Riccione e Cervia-Milano Marittima rispettivamente al terzo e al quarto. A questi si aggiungono anche gli ottimi risultati ottenuti da altre nostre città costiere nelle classifiche tematiche. Risultati da cui emerge la forza di un sistema che ogni giorno investe sulla qualità dell’offerta, sull’accoglienza e sull’innovazione. È un riconoscimento al lavoro quotidiano di imprenditori, operatori turistici, amministrazioni locali e di tutti coloro che contribuiscono a costruire un’offerta di qualità”.
Così l’assessora regionale al Turismo, Roberta Frisoni, commenta i risultati della classifica stilata nel Panorama Turismo – Mare Italia dell’Osservatorio Italiano di Jfc, che vede protagonista la Riviera romagnola con Rimini al primo posto tra le destinazioni balneari italiane e l’Emilia-Romagna in testa tra le regioni di mare più desiderate dagli italiani.
Oltre al primo posto di Rimini nella classifica generale, l’indagine colloca anche Riccione e Cervia-Milano Marittima ai vertici tra le località balneari italiane e premia Bellaria-Igea Marina per il miglior rapporto qualità-prezzo e Cattolica tra le destinazioni più pet friendly.
“Questi riconoscimenti non arrivano per caso- prosegue l’assessora-. Sono il frutto di una strategia che punta a qualificare l’offerta, sostenere gli investimenti delle imprese, valorizzare gli eventi, la cultura, l’enogastronomia e tutte le esperienze che rendono la vacanza in Emilia-Romagna sempre più ricca e attrattiva. È questa la direzione che, come Regione, continueremo a percorrere insieme ai territori: investire sulla qualità, sull’innovazione, sulla sostenibilità e sulla capacità di accogliere, perché è così che si costruisce la competitività della nostra destinazione nel tempo”.

