UCID Reggio Emilia, Lectio Magistralis di Mons. Morandi a Canali: “L’uomo è profondamente solo” Storchi: “Dobbiamo riscoprire il valore della relazione”

Un relatore in giacca blu parla a un pubblico durante un evento della UCID, con un proiettore e un banner sullo sfondo.

REGGIO EMILIA – L’UCID (Unione Cristiana Imprenditori Dirigenti) di Reggio Emilia ha organizzato, presso il circolo del tennis di Canali, un atteso momento di riflessione, culminato nella lectio magistralis di monsignor Giacomo Morandi, arcivescovo di Reggio Emilia – Guastalla. Al centro dell’incontro, il tema cruciale dell’ultima enciclica papale ‘Magnifica Humanitas’: “Sulla custodia della persona umana nel tempo dell’intelligenza artificiale”.

L’iniziativa è nata in un momento storico denso di trasformazioni epocali, in cui l’evoluzione tecnologica corre a ritmi senza precedenti, portando con sé il rischio di un progressivo isolamento sociale delle persona e di un affievolimento dei legami sociali. Da qui il forte richiamo di Fabio Storchi, presidente dell’UCID di Reggio Emilia, che ha sottolineato con determinazione la necessità assoluta di rimettere al centro dell’agire comune il valore profondo della relazione e della solidarietà.

“Oggi si sente parlare sempre meno di solidarietà, quasi fosse un concetto d’altri tempi — ha affermato il presidente Fabio Storchi — . L’uomo si sente solo. Al contrario, l’UCID ha voluto ribadire che riscoprire l’autentico valore della relazione e del sostegno reciproco è l’unico modo efficace per rilanciare la coesione sociale e non smarrire la  bussola etica di fronte alle grandi transizioni della nostra epoca.”

Secondo l’UCID reggiana, la società si trova davanti a un bivio: l’interrogativo risiede nel capire se stiamo innalzando una nuova, individualista “Torre di Babele”,  votata all’efficienza fine a se stessa, o se stiamo edificando una comunità in cui bene comune e sviluppo umano integrale costituiscano le vere fondamenta.

Per favorire questo discernimento, l’incontro ha offerto l’opportunità di approfondire i contenuti della lettera enciclica, guidati dall’analisi di monsignor Giacomo Morandi. Davanti a una platea numerosa, il pastore ha accompagnato la comunità ucidina in un esame attento della dottrina sociale della chiesa, focalizzandosi sulle sfide etiche, antropologiche e sociali poste dalle nuove tecnologie.

Nella sua relazione, monsignor Morandi ha tracciato i confini entro cui l’innovazione tecnica deve muoversi per rimanere al servizio del bene comune. Il vescovo ha ricordato con forza come la relazione sia l’elemento fondamentale della nostra umanità, spiegando che essa si alimenta concretamente attraverso l’ascolto profondo dell’altro e il tempo che gli si dedica, rilanciando l’umanesimo di cui la storia del nostro Paese è ricca. 

A coronamento della giornata, il presidente Storchi ha condiviso con emozione un momento associativo molto significativo: la solenne “spillatura” da parte del vescovo Morandi di 5 nuovi iscritti all’UCID di Reggio Emilia. 

Un segno tangibile dell’attratività e della vitalità dell’associazione sul territorio. L’alta partecipazione all’evento  testimonia  che i contenuti dell’enciclica sono molto sentiti: «la ricerca della felicità, inscritta dal creatore nel cuore di ogni uomo, non può trovare pieno compimento nella mera efficienza degli algoritmi o nella moltiplicazione delle risposte digitali». Di fronte all’«illusione contemporanea» che confonde «l’assenza di sforzo con la beatitudine, e la gratificazione istantanea con la gioia duratura», la nostra comunità sceglie la via della vicinanza al prossimo. Se è vero infatti che «la macchina offre soluzioni, solo la relazione umana, illuminata dalla grazia, può offrire il senso». Ricostruire insieme il tessuto sociale  significa ripartire da questa consapevolezza: «è nel mistero dell’incontro con l’altro e con il trascendente che l’essere umano sperimenta quella felicità autentica che nessuna intelligenza creata dall’uomo potrà mai replicare o sostituire».

Rispondi

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.