LITIGA CON L’EX FIDANZATA E POI CERCA DI INVESTIRLA CON L’AUTO. DENUNCIATO DAI CARABINIERI

SAN GIORGIO BIGARELLO (MN)- Negli ultimi giorni di luglio, in una serata in piena estate con temperature assai elevate, si cerca refrigerio sedendosi all’esterno di un bar sorseggiando una bevanda fresca. Ed è quello che ha fatto una 37nne di San Giorgio Bigarello che, assieme a degli amici, era seduta ad un tavolo di un bar del luogo.

L’ex fidanzato della donna, un 30nne mantovano, nel transitare in automobile, aveva notato la sua ex fiamma. L’uomo, già noto alle Forze dell’Ordine per i suoi pregressi comportamenti avuti proprio verso l’ex fidanzata, si sarebbe accostato al gruppetto di persone, iniziando l’ennesimo litigio con la sua ex amata.

Non è la prima volta che il 30nne litiga, anche animatamente, con la sua ex compagna. Probabilmente l’uomo non si rassegna che la storia d’amore è terminata, continuando ad avvicinare la ragazza ogni qualvolta la incontra, sfociando poi l’incontro in lite.

Ed è quello che è avvenuto nella serata del 31 luglio. L’uomo, dopo l’ennesimo alterco, ripartiva a bordo del suo veicolo cercando di investire la donna che, in quel frangente, stava riprendendo la scena con il proprio telefono cellulare. Fortunatamente la ragazza veniva solamente urtata dal veicolo, rovinando a terra. La stessa veniva soccorsa dagli amici presenti che, basiti, avevano assistito alla pietosa scena.

La donna veniva soccorsa da personale del 118 e trasportata presso l’Ospedale Civile di Mantova dove veniva medicata e giudicata guaribile con 10 giorni di prognosi per “contusioni multiple”.

Sul posto interveniva una pattuglia della Stazione Carabinieri di Roverbella, impegnata nei servizi concordati e condivisi in Prefettura durante un Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica presieduto dal Prefetto dott. Roberto Bolognesi.

L’uomo, già sottoposto ad ammonimento del Questore di Mantova a seguito dell’attivazione, negli episodi di precedenti liti, del cosiddetto “codice rosso”,  è stato denunciato all’Autorità Giudiziaria poiché ritenuto responsabile, in ipotesi accusatoria, del reato di lesioni personali aggravate.

Il procedimento penale si trova nella fase delle indagini preliminari, e l’eventuale colpevolezza del soggetto dovrà essere accertata in sede di processo nel contraddittorio tra le parti.

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