Scopri le strategie di Coldiretti Mantova per rilanciare la CARNE BOVINA ITALIANA. Appuntamento alla Millenaria di Gonzaga il 4 settembre

Manifesto dell'evento 'Il futuro della carne bovina italiana' con dettagli sui relatori e la data dell'incontro.

GONZAGA (MN)- Coldiretti Mantova porta sotto i riflettori della Millenaria 2026 “Il futuro della carne bovina italiana: consumi, filiera e strategie per il rilancio”. L’appuntamento è per venerdì 4 settembre, alle ore 18:00 in Sala Tosoni (padiglione 0).

“L’incontro in programma alla Millenaria di Gonzaga può essere interpretato come la prosecuzione del Tavolo carne voluto da Regione Lombardia alla fine dello scorso luglio, per il quale ringraziamo l’assessore Beduschi, che ha concretizzato in un appuntamento istituzionale l’allarme sollevato in più occasioni proprio da Coldiretti e dal Consorzio lombardo produttori di carne bovina – spiega il presidente di Coldiretti Mantova, Fabio Mantovani -. Il comparto sta attraversando una fase di difficoltà, legata a perdita di redditività da parte degli allevamenti, diminuzione dei consumi e dinamiche che, di fatto, spingono i consumatori ad orientarsi verso altre carni. Come Coldiretti Mantova siamo convinti che la filiera italiana debba trovare nuove strade per poter difendere il proprio patrimonio zootecnico di allevamenti e di capi, puntando sempre di più su qualità e distintività”.

Fra gli interventi previsti la giornalista Manuela Soressi, esperta di consumi e food; Massimiliano Ruggenenti, presidente del Consorzio lombardo produttori di carne bovina, Carlo Alberto Buttarelli, presidente di Federdistribuzione. Le conclusioni saranno affidate all’assessore all’Agricoltura e Sovranità alimentare della Lombardia, Alessandro Beduschi, e al presidente di Coldiretti Mantova, Fabio Mantovani.

“Il Tavolo regionale sulla carne è stato molto utile – commenta Massimiliano Ruggenenti, presidente del Consorzio lombardo produttori di carne bovina – in quanto è stato l’avvio di un percorso condiviso di filiera e finalizzato a raccogliere dati, numeri, costi di produzione e marginalità, così da arrivare ad un mercato più equilibrato, dove la qualità delle produzioni italiane risponda alle esigenze dei consumatori. Bisogna proseguire su questa strada”.

Secondo gli ultimi dati Eurostat, nel 2025 il patrimonio bovino vivo nell’Unione europea ammontava a 71,58 milioni di capi. Si tratta di un calo dello 0,4% (313.000 capi) rispetto all’anno precedente e di una diminuzione del 9,7% (7,7 milioni di capi) rispetto al 2015.

Tuttavia, secondo le proiezioni Ocse-Fao al 2035, la produzione mondiale di carne bovina è stimata in aumento (+6,4% sul 2025), così come l’offerta totale (+6,4 per cento). Resta il nodo Europa: le produzioni di carne bovina sono previste in diminuzione (-4%), mentre le importazioni dovrebbero aumentare (+11,6 per cento). Segnali da affrontare.

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