VIADANA (MN)- In collaborazione tra il Comune di Viadana, il MuVi e la Comunità ebraica mantovana, domenica 6 settembre si terrà la celebrazione della ventisettesima edizione della Giornata Europea della cultura ebraica. Per l’occasione sarà aperta a Viadana la Sinagoga (dalle ore 10.00 alle 11.30) e il Cimitero ebraico (dalle 10.00 alle 12.30). In particolare alle ore 11.30 si terrà davanti al Cimitero un concerto di musiche ebraiche dei Fog Balarin.
La Sinagoga incompiuta di Viadana si trova invia Bonomi ai numeri civici 28-34 ed è stata progettata nel 1839 da Carlo Visioli, attivo architetto tra le province di Cremona e Mantova. Sorge nell’ex ghetto ed è stata per diversi anni laboratorio di falegnameria e magazzino.
Il tempio ebraico, che all’esterno è adattato a fabbricato civile, all’interno presenta un ambiente a cupola e un matroneo al piano ammezzato. Fino al secolo XIX la sinagoga antica era situata nel piano superiore di una casa adiacente e di questa restano al Museo Civico alcuni frammenti di affreschi di una Processione Sacrificale.
Il Cimitero ebraico di Viadana invece si trova in fondo a via Paralupa. La piccola area cimiteriale è delimitata da un muretto e al suo interno rimangono numerose lapidi con iscrizione in ebraico e in italiano.
“La Giornata Europea della Cultura Ebraica -dichiara il Sindaco Nicola Cavatorta-ci invita a guardare alla storia di Viadana con attenzione e consapevolezza, riscoprendo le tracce di una presenza che fa parte della nostra identità e del patrimonio della nostra città. Aprire alla cittadinanza la Sinagoga e il Cimitero ebraico significa rendere accessibili luoghi di grande valore storico e culturale, ma anche creare un’occasione concreta di incontro e di conoscenza. La memoria, infatti, acquista significato quando viene condivisa e trasmessa alle nuove generazioni. Ringrazio il MuVi e la Comunità ebraica mantovana per questa occasione. È attraverso la collaborazione tra istituzioni, realtà culturali e comunità che possiamo continuare a rafforzare una cultura fondata sulla conoscenza, sul rispetto e sul dialogo”.
“Quest’anno queste celebrazioni-dichiara Rossella Bacchi Assessore alla Cultura- mettono insieme arte e musica che accompagnerà questo momento di conoscenza e condivisione. Il concerto dei Fog Balarin davanti al Cimitero ebraico offrirà un’ulteriore occasione per avvicinarsi alla cultura e alla tradizione ebraica attraverso il linguaggio universale musicale”.

