Riprendono le attività del MuVi di Viadana. Scopri eventi, laboratori e incontri per tutti: cultura, musica e sociale ti aspettano

VIADANA (MN)- Riprendono nel mese di settembre le attività, i laboratori e gli eventi al MuVi di Viadana con molti appuntamenti già programmati.

Mercoledì 9 settembre (ore 20.45, Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea) si terrà l’evento “Bagno di Suoni. Melodie di Pace”, esperienza meditativa e immersiva. In occasione del progetto “Vocabolario europeo” (le parole del Vocabolario europeo di Festivaletteratura nelle biblioteche mantovane), la Biblioteca civica di Viadana ha scelto la parola “pace” ideando una mostra didattica estiva e un evento che, attraverso vibrazioni, suoni armonici e ascolto guidato, permetterà al pubblico di raggiungere un riequilibrio naturale di pace, un momento per lasciarsi andare, ascoltare e ritrovare il proprio centro. L’evento è organizzato in collaborazione con Eva Sarzi Puttini ed è necessaria la prenotazione telefonando al numero 0375820904 (quota di partecipazione € 20,00).

Domenica 13 settembre (dalle 17.00 alle 19.00) nei Giardini del Muvi si terrà l’Open day della Scuola di Musica di Viadana, momento di presentazione dell’offerta didattica per l’anno scolastico 2026-2027. Lo stesso giorno, dalle 15.00 alle 18.00, all’interno del MuVi si terrà invece la rassegna “Un Po di Giochi”,pomeriggio dedicato ai giochi da tavolo (dai 6 anni ma anche per ragazzi e adulti, ingresso libero).

Mercoledì 16 settembre (ore 18.30, Sala Saviola) sarà presentato il libro di Ettore Bergamaschi L’argine del Covid. Con la Protezione Civile contro la pandemia vicino al grande fiume. Con l’autore dialogheranno Stefano Zanzucchi e la casa editrice Kriss ripercorrendo l’esperienza del Covid, un’occasione per ricordare ciò che abbiamo vissuto e riflettere su ciò che quella pagina della nostra storia ci ha insegnato (ingresso libero fino a esaurimento posti).

Lo stesso giorno alle ore 21.00 in Sala Saviola Rassegna “Incontri d’autore 2026” della Fondazione Ponchiroli. Sarà presentato il “Bollettino Storico Mantovano” (n. 21 nuova serie). Interverranno la curatrice Claudia Bonora, Presidente dell’Istituto Storico mantovano, Paola Longari, Presidente dell’ANPI Viadanese e Luisa Cigognetti del comitato di redazione (ingresso libero fino a esaurimento posti).

Venerdì 18 settembre (dalle ore 9.00 alle 13.00, Sala Saviola) Recruiting Day. Informagiovani Viadana, in collaborazione con Synergie di Viadana, offre un’opportunità d’incontro a tutti coloro che sono alla ricerca di un lavoro e non sanno come orientarsi. Durante la mattinata sarà possibile revisionare ed aggiornare il curriculum e avere un colloquio per conoscere tutte le offerte di lavoro aggiornate sul territorio.

Venerdì 18 settembre (ore 21.00, Giardino MuVi) prima serata del Premio Viadana 2026, trentunesima edizione, con la presentazione del primo finalista, Giacinta Cavagna di Gualdana e il romanzo Un milione di scale. Le ragazze della Rinascente. Nel cuore di Milano, dove il commercio si fa arte e lo stile diventa storia, sorge un luogo che ha segnato l’identità del gusto italiano: la Rinascente. Tutto comincia nel 1865 con il sogno di due fratelli, Ferdinando e Luigi Bocconi, decisi a rivoluzionare l’idea di commercio. Tra scaffali eleganti e ambienti raffinati, si intrecciano storie di vita, desideri e prodotti all’avanguardia, dalle stoffe più ricercate ai giocattoli più innovativi. Bice, Eleonora e Cristina sono tre donne appartenenti a generazioni diverse, ma unite da un legame profondo con questo luogo. Attraverso le loro vite, il romanzo presenta un’Italia che cambia, un paese che attraversa guerre, trasformazioni sociali e rivoluzioni culturali, senza mai smettere di credere nella bellezza. L’autrice è storica dell’arte e docente presso l’Università degli Studi di Milano.

Mercoledì 23 settembre (ore 17.30, Sala Saviola) evento “Sostenibilità e greenwashing: cosa cambia nella normativa”,dedicato ad un aggiornamento sui temi del consumo responsabile, della sostenibilità integrale e degli strumenti per migliorare lo scambio di informazioni e la fiducia tra aziende e consumatori per le associazioni datoriali e di imprese sui cambiamenti in corso in tema ESG. L’evento è organizzato con la collaborazione di NeXt Nuova Economia per Tutti, rete nazionale che lavora per cambiare concretamente il modo in cui si progettano, valutano e orientano le scelte economiche, mettendo al centro impatto sociale, ambientale e qualità delle relazioni.

Lo stesso giorno alle ore 21.00 in Sala Saviola si terrà la Rassegna “Incontri d’autore 2026” di Fondazione Ponchiroli con l’evento dal titolo “Di falesie, canali e altre storie”. Claudio Aroldi presenterà una raccolta di racconti. Introduce Luigi Bedulli (ingresso libero fino a esaurimento posti).

Venerdì 25 settembre (ore 21.00, Giardino MuVi) secondo appuntamento del Premio Viadana 2026 con il finalista Mattia Insolia e il suo romanzo La vita giovane, che presenta la storia di Tommaso, Marta, Sofia, Giorgio, Matilde e Teo, narratore nel romanzo. Nati e cresciuti in una città di provincia, questi ragazzi sono stati legatissimi al liceo, uniti anche da qualcosa di indicibile che hanno fatto insieme. Li incontriamo all’inizio del romanzo, spavaldi e spensierati, mentre procedono all’interno di un’auto in un rettilineo buio, lanciati senza le cinture di sicurezza dallo stop all’incrocio che segna l’ingresso della loro città. Poi la vita li ha portati in direzioni diverse. Giorgio e Matilde si sposano e Teo torna in città per il matrimonio. Nei tre giorni che precedono le nozze i personaggi si misurano con ciò che è stato rimosso e con un passato che non ha mai smesso di chiedere attenzione. Mattia Insolia collabora con “Domani”, “D” e “U” di “Repubblica” e “L’Espresso” ed è vincitore del premio Comisso Under 35.

Sabato 26 settembre (ore 10.30-Museo Civico Parazzi) “Un Sabato da museo. Viadana e i suoi personaggi”, attività per bambini della scuola primaria accompagnati da un adulto a cura di Kleio. Sarà proposto il mondo di Pietro Borettini, detto Pedar, artista e cantastorie della città (prenotazioni al numero 349-1382169 oppure alla mail amadasi.manuela@gmail.com).

Domenica 27 settembre (ore 17.00 Sala Saviola) torna la Rassegna “Alfabeto dell’Arte” a cura di Daniela Sogliani, Direttore MuVi,con la lettera M di “Magritte. L’enigma del visibile”, tredicesimo appuntamento, in collaborazione con Associazione Apeiron. Ogni lettera del nostro alfabeto è una porta che si è aperta su un artista, la sua storia, il suo modo unico di guardare e raccontare il mondo.

Daniela Sogliani presenterà René Magritte, maestro del surrealismo, capace di trasformare la realtà in enigma e di farci dubitare, con ironia e poesia, di ciò che crediamo di vedere. Lo stesso giorno (dalle ore 15.00 alle ore 18.00) presso Informagiovani e Biblioteca “Un Po di Giochi”, pomeriggio dedicato ai giochi da tavolo (dai 6 anni ma anche per ragazzi e adulti, ingresso libero).

Lunedì 28 settembre (ore 18.00, Sala Saviola) sarà presentato un evento organizzato da Commissione Pari opportunità di Viadana, Comune di Viadana e Provincia di Mantova sulla violenza in età giovanile, in particolare sul ruolo di genitori e insegnanti nell’individuare quelli che sono i segnali che potrebbero precedere episodi di violenza in età giovanile (“I precursori della violenza. Il ruolo dei genitori, della scuola, i segnali da non sottovalutare e i possibili interventi”). Ingresso libero fino a esaurimento posti.

Lunedì 28 settembre (ore 21.00 presso Informagiovani) si terrà l’incontro mensile del Gruppo di Lettura “Letto e mangiato” intorno al libro di Beppe Fenoglio Una questione privata

“Il museo riparte con un programma ricco di attività, iniziative e progetti -dichiara Daniela Sogliani Direttore del MuVi-, tutti pensati per coinvolgere pubblici diversi e rendere sempre più il nostro museo un luogo vivo, aperto e partecipato. Ripartire significa per noi non soltanto riaprire le porte, ma tornare a incontrare le persone, creare occasioni di conoscenza, confronto e partecipazione e rafforzare il rapporto tra il MuVi e il territorio. Abbiamo lavorato per costruire un calendario capace di unire cultura, educazione, divulgazione e momenti di socialità, rivolgendoci alle famiglie, alle scuole, ai giovani, agli appassionati e a tutti coloro che desiderano avvicinarsi al nostro patrimonio.

Dopo le vacanze riapriamo il dialogo con la nostra comunità”.

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