GONZAGA (MN)- Energia pulita in arrivo dai tetti di capannoni e stalle mantovane: è questo il succo del progetto ConfagriCER, sviluppato da Confagricoltura Mantova e oggetto del convegno “Energia solare dall’agricoltura e CER: opportunità per le imprese e i consumatori”, andato in scena alla Fiera Millenaria di Gonzaga.
«Confagricoltura Mantova – ha spiegato il vicedirettore Massimo Battisti – è stata tra le prime a credere nell’opportunità di condividere l’energia solare di origine agricola, proveniente esclusivamente da impianti su tetto. Abbiamo quasi ultimato la configurazione della cabina primaria di Roncoferraro, comune nel quale poi effettueremo anche un secondo allaccio. Siamo pronti a partire anche nel comune di Bagnolo, e stiamo verificando la possibilità di configurare una CER anche a Magnacavallo. Siamo alla ricerca di consumatori, anche non agricoli».
«Grazie ai tre bandi Parco Agrisolare – ha detto Roberta Papili, responsabile Clima ed Energia di Confagricoltura – sono stati erogati più di 2,3 miliardi di euro sul territorio nazionale, a riprova dell’interesse nei confronti di questa iniziativa. La cooperativa ConfagriCER, nata il 12 febbraio del 2025, conta già quasi 50 soci, impegnati nella produzione e nella condivisione di energia pulita di origine agricola».
«Le aziende agricole – ha concluso il presidente di ConfagriCER, Nicola Gherardi – producono ogni giorno cibo sano, sicuro e di qualità, e al contempo energia pulita e rinnovabile, in una perfetta logica di economia circolare della quale il nostro settore è assoluto promotore».

