MUSICA
I SUONI DELLA PIAZZA
Concerti il 2, 9, 16 e 23 ottobre 2026
Piazza dei Mestieri – Sala Polifunzionale
Torino, Via Jacopo Durandi 13
(Ingresso gratuito; prenotazione obbligatoria online sul sito www.eventinpiazza.it)
TORINO – Tornano gli appuntamenti de I Suoni della Piazza, la rassegna che dal 2 al 23 ottobre 2026 trasformerà ancora una volta il cuore della città in un palcoscenico vibrante. Una manifestazione ultradecennale che rappresenta ormai un valore aggiunto imprescindibile per il tessuto culturale di Torino, consolidando un legame profondo tra il territorio e la grande musica, in particolare quella jazz.
Forte di una storia che ha visto alternarsi sul palco centinaia di musicisti di fama nazionale e internazionale, la rassegna continua a offrire una proposta di altissima qualità, pensata per regalare allo spettatore un’esperienza di ascolto sempre nuova e irripetibile. Come già accaduto nella finestra primaverile, anche i concerti autunnali seguiranno un percorso multiplo, con progetti che omaggiano artisti significativi per diverse generazioni e momenti in cui si evidenzierà lo stretto legame tra la parola scritta e la melodia, oltre che portare il pubblico in un viaggio tra le suggestioni sonore delle musiche indiane e nordafricane, passando per il rigore e la bellezza della musica classica.
Il primo appuntamento è subito di altissimo livello, perché vedrà tornare sul palco della Piazza dei Mestieri il grande Paolo Fresu, con un progetto in duo insieme al pianista Nico Morelli. Una formazione nata negli ultimi anni che si è consolidata nel 2024 durante un’esibizione presso il Consolato Generale d’Italia a Parigi. Il loro repertorio si muoverà attraverso alcuni brani originali scritti da entrambi gli artisti, facendo emergere pienamente il genio creativo e l’inconfondibile stile del musicista sardo combinato al virtuosismo e alle trame armoniche del pianista pugliese, molto abile a mescolare i fondamenti del jazz classico con le melodie delle musiche mediterranee, in particolare quelle della sua terra d’origine. Un evento unico in un’atmosfera intima e vibrante, capace di toccare profondamente i cuori degli spettatori (venerdì 2 ottobre 2026, ore 21.00).
Il secondo appuntamento sarà con Mediterranea, un progetto originale di Filippo Cosentino nato dalla curiosità del compositore verso i repertori musicali delle culture che si affacciano sul Mar Mediterraneo.
Brani originali e arrangiamenti che richiamano le atmosfere del flamenco, della rumba e le influenze delle musiche tipiche dell’Andalusia, del Nord Africa e dell’Italia. “Heros” (Ipogeo Records), registrato nel 2022 al Dragonfly Music Studio di Alba, è un omaggio alla cultura mediterranea in cui Cosentino si riconosce da sempre; un ritorno alle origini, alla natura e all’universalità delle cose, che la sua musica vuole evocare per emozionare chi la ascolta. Heros (ìeros è la pronuncia) siamo tutti noi che sopravviviamo fra momenti di assoluta estasi e momenti più terreni, umani (venerdì 9 ottobre 2026, ore 21.00).
Per il terzo appuntamento ospiteremo il nuovissimo progetto del trombettista siciliano Giovanni Falzone, uno dei più interessanti e apprezzati musicisti del jazz italiano ed europeo, qui in veste acustica con un trio dalla sonorità unica. Le chitarre di Pietro Ballestrero e il contrabbasso a cinque corde di Davide Liberti si rincorrono in un fraseggio ritmico, dinamico e virtuoso, dando vita a una musica che evolve e si rinnova continuamente, frutto di una intensa collaborazione che tra i due dura da dieci anni. Riprendendo la tradizione delle formazioni cameristiche di Chet Baker e Kenny Wheeler, questo Acoustic Trio trova una propria identità in una profonda ricerca di timbri ed equilibri.
Le composizioni, caratterizzate da un forte senso melodico e da una grande vivacità sul piano dell’improvvisazione e dell’interplay, sono tutte originali e portano la firma dei tre musicisti, in particolare di Giovanni Falzone. Brani come Il poeta del silenzio, dedicato a Enrico Rava, si affiancano a nuovi pezzi scritti appositamente per questo gruppo (venerdì 16 ottobre 2026, ore 21.00).
L’ultimo appuntamento sarà con un progetto sorprendente, un concept di narrazioni sonore in cui le storie e i personaggi dei libri di Domenico Mungo – Il suono di Torino, With Love ed Epifanie Metropolitane – prendono vita in episodi di storytelling musicale composti dal collettivo Anonima Sonora, raccontando la storia sociale e culturale di Torino dagli anni Settanta ai giorni nostri attraverso tre forme artistiche: la letteratura, la musica e il cinema. Lo spettacolo si muove attraverso le coordinate della voce narrante di Domenico Mungo, accompagnato dai percorsi sonori edificati dagli Anonima Sonora sullo sfondo di visuals sonorizzati dal vivo. Le letture si intrecciano con le musiche eseguite dal vivo, creando un’esperienza immersiva e cinematografica che riporta in vita le atmosfere crude e suggestive della storia di Torino, dagli anni di piombo fino alla città avanguardista e post-industriale degli anni Novanta e Duemila. Ospiti speciali della serata il poliedrico Mao e il chitarrista Nino Azzarà, affermato musicista già all’interno di gruppi come Mambassa e Petrol (venerdì 23 ottobre 2026, ore 21.00).
I concerti saranno come sempre a ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria sul nostro sito www.eventinpiazza.it
Il programma:
- venerdì 2 ottobre 2026, ore 21.00 – Paolo Fresu & Nico Morelli
- venerdì 9 ottobre 2026, ore 21.00 – Filippo Cosentino – Mediterranea
- venerdì 16 ottobre 2026, ore 21.00 – Falzone/Ballestrero/Liberti Acoustic Trio
- venerdì 23 ottobre 2026, ore 21.00 – Domenico Mungo & Anonima Sonora, feat. Mao & Nino Azzarà – Il suono di Torino

