SOSTEGNO ALL’OCCUPAZIONE FEMMINILE: Il Banco e chi può fare domanda

Via libera dalla Giunta al nuovo bando biennale, che si inserisce in una più ampia strategia regionale. Presentazione delle domande da parte di Enti locali e Terzo settore dal 13 ottobre al 13 novembre, con contributi previsti fino all’80% delle spese. Nel biennio 2025-2026 finanziati 58 progetti promossi da Enti locali e Terzo settore

BOLOGNA – Sostenere l’accesso e la permanenza delle donne nel mercato del lavoro, promuovendone l’autonomia economica, la crescita professionale, il lavoro autonomo e l’imprenditorialità; favorire e incrementare progetti di welfare aziendale e welfare di comunità orientati alla conciliazione dei tempi di vita e di lavoro.

Sono i due obiettivi del nuovo bando biennale promosso dalla Regione Emilia-Romagna e approvato dalla Giunta nell’ultima seduta, per sostenere la presenza paritaria delle donne nella vita economica del territorio, l’accesso al lavoro, i percorsi di carriera e il welfare aziendale. In tutto ammontano a 1,6 milioni di euro le risorse stanziate per il periodo 2027-2028, 800mila euro per ciascuna annualità.

“Una comunità più equa e più inclusiva vede le donne protagoniste nel mondo del lavoro- sottolinea l’assessora regionale alle Pari opportunità, Gessica Allegni-. E questo grazie anche a interventi come quelli che il bando della Regione sostiene. Siamo impegnati da tempo a promuovere il lavoro femminile perché è inaccettabile un gap ancora così profondo, sia in termini di occupazione che di retribuzione. Questo nuovo bando si inserisce in una strategia regionale più ampia, che interviene su più livelli: dalla promozione delle pari opportunità alla prevenzione e al contrasto della violenza e delle discriminazioni, dal sostegno alle persone in condizioni di fragilità alla costruzione di condizioni che permettano alle donne di entrare e restare nel mercato del lavoro, sviluppare pienamente i propri percorsi professionali e conciliare responsabilità lavorative, familiari e di cura”.

Il bando, un impegno che continua

Il bando si inserisce nell’ambito della legge regionale n. 6/2014 “Legge quadro per la parità e contro le discriminazioni di genere” e intende rafforzare le politiche regionali a favore dell’occupazione femminile, dell’autonomia economica delle donne e della conciliazione tra responsabilità professionali, familiari e di cura.

La Regione prosegue così il percorso avviato negli anni scorsi, che nel biennio 2025-2026 ha visto il finanziamento di 58 progetti promossi da Enti locali e Terzo settore, per un investimento complessivo di 1,6 milioni di euro, per sostenere la presenza paritaria delle donne nella vita economica, i percorsi di carriera e la promozione di progetti di welfare aziendale. A questi si affiancano i 103 progetti finanziati con 2,7 milioni di euro attraverso il bando regionale rivolto alla promozione delle pari opportunità e al contrasto delle discriminazioni e della violenza di genere.

Chi può fare domanda e i progetti ammessi al finanziamento

Possono presentare domanda gli Enti locali della Regione Emilia-Romagna, in forma singola o associata, gli enti del Terzo settore iscritti al Runts nelle sezioni Organizzazioni di volontariato (Odv), associazioni di promozione sociale (Aps) e altri enti del Terzo settore, in possesso dei requisiti previsti dal bando.

I progetti finanziati devono essere realizzati nel territorio regionale. Particolare rilevanza viene attribuita a quelli realizzati attraverso partenariati e reti territoriali che coinvolgano soggetti pubblici e privati, imprese, organizzazioni sindacali, associazioni di categoria, università e soggetti del Terzo settore, nella consapevolezza che le politiche per la parità e l’occupazione femminile producono risultati più efficaci quando sono costruite attraverso la collaborazione tra attori diversi del territorio.

I progetti ammessi al finanziamento devono favorire l’accesso al lavoro, i percorsi di carriera, il lavoro autonomo e l’imprenditorialità femminile, promuovendo l’empowerment, lo sviluppo delle competenze e la valorizzazione del talento delle donne. Inoltre, il bando sostiene azioni rivolte a donne che vivono condizioni di fragilità sociale, economica e occupazionale, comprese le vittime di violenza, nonché interventi finalizzati alla diffusione della parità di genere nel mondo del lavoro, alla riduzione dei divari di genere e alla promozione della certificazione della parità di genere.

Il bando sostiene, infine, progetti di welfare aziendale e welfare di comunità per favorire la conciliazione tra vita, lavoro e cura, migliorare la qualità della vita delle persone e promuovere modelli organizzativi più inclusivi e innovativi.

Come fare domanda

La domanda deve essere presentata per via telematica dalle ore 10 del 13 ottobre 2026 ed entro le ore 13 del 13 novembre 2026. Sul sito della Regione Pari opportunità a questo link tutti gli approfondimenti utili. 

I progetti dovranno avere un costo compreso tra i 10 mila e i 50 mila euro e il contributo potrà arrivare a coprire fino all’80% delle spese. Tutti gli interventi dovranno essere realizzati tra il 2027 e il 2028.

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