GenerAzione Danza: Sinergie performative tra corpi, luoghi e architetture sonore – Milano, dal 13 settembre all’8 dicembre 2026

Una rassegna diffusa composta da 11 appuntamenti tra danza, musica, teatro e welfare culturale,

ideata da Maria Carpaneto per l’associazione Il filo di paglia/MOWlab,

in codirezione artistica con ELF Teatro,

con il contributo del Comune di Milano

MILANO – Una rassegna come azione per generare futuro e come spazio di incontro tra la generazione di artisti under 35 e maestri internazionali. Arti che non separano ma mettono in relazione. È la seconda edizione di GenerAzione Danza – Sinergie performative tra corpi, luoghi e architetture sonorerassegna multidisciplinare diffusa, ideata da Maria Carpaneto per l’associazione Il filo di paglia/MOWlab, in codirezione artistica con ELF Teatro, con il contributo del Comune di Milano e in collaborazione con ZONA K. 

Composta da undici appuntamenti che mettono in dialogo danza contemporanea, teatro di ricerca, performance site-specific, musica antica e sperimentale, letture performative, video-creazione, equitazione naturale, la rassegna nasce con l’obiettivo di abitare gli spazi della città non come eventi eccezionali, ma come pratiche vive, capaci di tessere relazioni tra generazioni, comunità e territori.

La rassegna attraverserà cinque luoghi milanesi profondamente diversi tra loro per metterli in dialogo non solo con gli spettacoli, ma con le comunità che li abitano: Casa Chiaravalle, bene confiscato alla criminalità organizzata, Il Cielo sotto Milano, ex passante ferroviario di transito, ZONA K, teatro aperto alle avanguardie, ELF Teatro, spazio di produzione culturale, Spazio Fattoria, hub di danza contemporanea alla Fabbrica del Vapore. Il cartellone vede protagonisti artisti di diverse generazioni e linguaggi. 

A ZONA K, arrivano sul palco Antonio Rezza e Flavia Mastrella,Leoni d’Oro alla carriera alla Biennale di Venezia 2018. A Casa Chiaravalle, Phoebe Zeitgeist integra equitazione naturale e danza in un attraversamento del bosco.

Al Cielo sotto Milano, Melania Pallini e le sorelle Indolfi, danzatrici under 35, presentano due debutti nazionali. A ELF Teatro, si alternano i concerti di Isobel Kara e Aball Redon, le letture performative di Civil Words APS sul centenario della nascita di GiangiacomoFeltrinelli e il debutto di Sofia Monsalve. Alla Fabbrica del Vapore, i maestri internazionali Hervé Diasnas e Julyen Hamilton chiudono la rassegna con l’eccellenza del gesto.

Il progetto nasce spinto da tre obiettivi. Il pubblico diventa parte attiva: bambini e anziani attraversano il bosco con i cavalli, il pubblico gioca alla campana con le sorelle Indolfi, Antonio Rezza apre il suo repertorio a ZONA K. Lo spazio viene riscritto come atto comunitario: un bene confiscato diventa centro di produzione permanente, un passante sotterraneo si trasforma in teatro di ricerca condivisa. La vulnerabilità diventa dispositivo estetico e sociale: errori, processi aperti e fragilità generano relazione empatica con gli spettatori.

Il progetto si inserisce nel centenario della nascita di Giangiacomo Feltrinelli (Milano, 1926). Come Feltrinelli portò l’editoria nelle periferie e sostenne il “new theatre”, la rassegna porta la danza, il teatro e la musica d’eccellenza in luoghi simbolo della città, traducendo l’eredità feltrinelliana in pratica performativa contemporanea.

GLI SPETTACOLI

Primo appuntamento, in prima nazionale, sarà domenica 13 settembre alle ore 19, ad ingresso gratuito, a Casa Chiaravalle con Collective WalkA passo riunito: equitazione naturale e danza nell’attraversamento performativo del luogodi Phoebe Zeitgeist, regia di Giuseppe Isgrò, con la partecipazione dell’associazione Il Branco e i suoi cavalli, i bambini della Comunità Casa Chiaravalle e le artiste Francesca Frigoli, Maria Carpaneto. Nel più grande bene confiscato alla criminalità organizzata in Lombardia, oggi simbolo di resilienza e rigenerazione comunitaria, si svolgerà un’esplorazione performativa del luogo, corpo vivo da riscoprire. La specificità dell’intervento risiede nell’integrazione inedita tra la pratica di equitazione naturale (il Branco) e la ricerca teatrale contemporanea: il rapporto empatico e non verbale con l’animale e l’ambiente diventa preludio a una pratica di ‘scrittura scenica del territorio’. Il bosco di Casa Chiaravalle si trasformerà in un dispositivo narrativo dove il vissuto dei cittadini si intreccerà alla memoria del paesaggio, in un approccio di welfare culturale che mira a trasformare il presidio sociale in un centro di produzione artistica permanente.

Domenica 4 ottobre alleore 18,30 a ELF Teatrosi svolgeranno le letture per adolescenti Se bastasse un libro a cura di Civil Words, regia di Elisabetta Fraccacreta (biglietto d’ingresso 10,00 Euro). Una lettura scenica di brani tratti da Senior Service (2001)edito Feltrinelli, a cura di Carlo Feltrinelli,che racconta del padre Giangiacomo – editore rivoluzionario e capitalista, miliardario e guerrigliero, padre amorevole e terrorista – in una biografia intima, documentata e appassionante,per riflettere sul valore della cultura come mezzo per cambiare il mondo e sulla responsabilità dei privilegi. La lettura degli estratti del libro sarà intervallata da azioni sceniche che approfondiranno dettagli della sua storia, arrivando fino al momento della deriva negli anni ’60. Attraverso l’immedesimazione nella vicenda, si porta il pubblico a domandarsi: io cosa avrei fatto?

Domenica 25 ottobre alleore 20,30 aI Cielo sotto Milano debutta Fuoricampo ideazione, coreografia e interpretazione, testi, video, fotografia e montaggio a cura di Melania Pallini, danzatrice under 35, regia tecnica video e audio di Jacopo Nocentini. Fuoricampo è un progetto costola del canale YouTube @bruttomavero, aperto da Melania Pallini nel 2017 come palcoscenico intimo di circa 20 video-danze diaristiche. Se @bruttomavero è una pratica privata, Fuoricampo la trasforma in esperienza collettiva e indaga proprio ciò che il canale non mostra: lo scarto tra corpo live e corpo montato. Cosa c’è tra ciò che inquadra e ciò che viene inquadrato? Il progetto lavora sulla convivenza di due paesaggi: quello virtuale del video, costruito e montato, e quello reale e istantaneo del corpo in presenza, che non si lascia montare e che tradisce ciò che la camera nasconde. Un laboratorio urbano aperto a tutti aprirà le porte al lavoro con una giornata di pratica somatica, scrittura e video come strumenti di osservazione creativa; a seguire, una fase di elaborazione registica, a cura dell’autrice, del materiale raccolto dal laboratorio e a chiudere, una restituzione performativa, come dialogo tra corpo vivo, corpo registrato e corpo del testo (biglietto d’ingresso 15,00 Euro – ridotto 12,00 Euro).

Sabato 7 novembre alle ore 11, in collaborazione con ZONA K, che ospiterà l’atteso evento, si svolgerà l’incontro descrittivo performativo con Antonio Rezza e Flavia Mastrella: una condivisione col pubblico della storia e del metodo del noto e amato duo artistico (biglietto d’ingresso 11,00 Euro con prevendita).

Alle ore 18,30 seguiranno le letture per adulti Le rivoluzioni di Osvaldo a cura di Civil Words, regia Elisabetta Fraccacreta. Partendo dagli scritti Senior Service, Giangiacomo Feltrinelli e L’editore guerrigliero, la lettura scenica fa riferimento al nome da partigiano di G.G Feltrinelli e si concentra sia sulla rivoluzione culturale, ma soprattutto sulla deriva violenta che hanno preso le sue idee negli anni ’60, cercando di rispondere all’interrogativo: cosa fare quando la cultura non basta? Estratti dei libri ed aneddoti verranno teatralizzati per raccontare una figura controversa ma fondamentale della nostra storia, e quanto mai attuale (biglietto d’ingresso 10,00 Euro).

Domenica 8 novembre alleore 20,30Il Cielo sotto Milanopresenta la prima regionale di danza under 35 Manifesto di resa,coreografia e performance Alessandra e Roberta Indolfi, con i danzatori Eleonora Gambini, Alessandra Indolfi, Roberta Indolfi, Giuseppe Zagaria, una produzione Zerogrammi, progetto vincitore del “Premio Cantiere 2024”, del Bando nuovo Grand Tour 2024 sostenuto da INTEATRO Polverigi, Associazione Petra Satriano di Lucania, Capotrave/Kilowatt San Sepolcro, CCNN-Centre Choregraphique National de Nantes, Spazio Slap Lambrate Milano, Spazio Franco Palermo. Lo spettacolo nasce da una riflessione sulla società iperproduttiva che misura il valore dell’essere umano attraverso il risultato. Il gioco della campana diventa dispositivo scenico e metafora di un sistema che cede: giocare è un gesto di resistenza, una pratica di sopravvivenza (biglietto d’ingresso 15,00 Euro – ridotto 12,00 Euro).

Sabato 14 novembre, alle ore 20,45, a ELF Teatro Sofia Monsalve, attrice e regista italo-colombiana, presenta La donna che dorme di Sofia Monsalve e Angelo De Matteis, con Sofia Monsalve, scritto da Angelo De Matteis, scenofonia, luminismi e stile di Roberto TarascoIspirato all’immaginario favolistico di Sole, Luna e Talia de Lo cunto de li cunti di Giambattista Basile, una delle prime versioni de La Bella Addormentata, e a forme drammaturgiche frammentate come Not I di Samuel Beckett, lo spettacolo intreccia frammenti di parola, canto e musica per animare una figura archetipica che nella realtà e nella cronaca assume diversi nomi: oggi quello di Giselle Pelicot (biglietto d’ingresso 15,00 Euro – ridotto 12,00 Euro).

Sabato 21 novembre alle ore 20,45 a ELF Teatrol’Ensemble di musica antica Aball Redon presenta Miezz’ a chiazza Canzoni villanesche alla napolitana, di Aball Redon, con Luca Bocchia (canto, salterio, percussioni), Penelope Falsitta (canto), Elisa Omodei Zorini (liuto). Un villano e una villana si corteggiano, beffeggiano e dileggiano cantandosi il proprio amore alla finestra, nel giardino, o in mezzo alla piazza. Aball Redon porta in scena alcune fra le più antiche canzoni partenopee, provenienti dalla prima raccolta conosciuta di questo genere: l’edizione a stampa delle Canzoni villanesche alla napolitana del 1537. Giocando con lo scambio di ruoli, l’ensemble di musica antica, under 35, interpreta in chiave ironica un repertorio fra i più caratteristici del XVI secolo. I testi, cantati in napoletano antico, parlano dell’amore non corrisposto e accostano immagini auliche ad espressioni vernacolari, giochi di parole e dicerie popolari; il tutto musicato in modo orecchiabile ed intuitivo, allo stesso tempo grezzo e raffinato(biglietto d’ingresso10,00 Euro).

Sabato 28 novembre alle ore 20,45 a ELF Teatro va in scena Hansel e Gretel di e con Isobel Kara (Emanuele Balsamo e Chiara Ritelli), supervisione alla regia di Elisabetta Fraccacreta, un progetto musicale e teatrale under 35 prodotto da Isobel Kara, che ha radici nella musica antica, nel cantautorato sperimentale e nel gioco. Uno spettacolo adatto a bambini e adulti, che unisce leggerezza e profondità. Nella riscrittura della fiaba dei fratelli Grimm, il viaggio dei due piccoli protagonisti diventa un cammino di scoperta: anche nelle situazioni più difficili è possibile affidarsi al bene. Le figure più inquietanti rivelano una profondità inattesa, e proprio attraverso l’ascolto e la comprensione trovano una nuova possibilità (biglietto d’ingresso10,00 Euro).

Sabato 5 dicembre alle ore 20,45 allo Spazio Fattoria, presso Fabbrica del Vapore, in anteprima nazionale, debutta Ad Vitam Aeternam die con Hervé Diasnas, danzatore eccelso e coreografo riconosciuto in tutto il mondo, autore anche delle musiche. La danza si nutre di ciò che è primordiale e condiviso e di ciò che è enigmatico e irraggiungibile come il sorriso della Gioconda. Il corpo è già esposto, senza difese. Se non si vede, si ascolta: il battito cardiaco diventa guida. L’apparire in scena è fatto di fragilità e incertezze, non di certezze. Un addio alla scena che vuole essere un nuovo inizio.

Alle ore 21,30 debutta Solo for Barre di e con Julyen Hamilton, pioniere della New Dance nei Paesi Bassi. 

Con oltre 100 assoli in 40 anni, considerato uno dei massimi artisti a livello europeo dell’improvvisazione e della composizione istantanea, proporrà un omaggio danzato a Barre Phillips, celebre bassista che ha influenzato generazioni di musicisti e danzatori. Per anni Hamilton e Phillips si sono esibiti in duo, in tutta Europa e negli Stati Uniti, con un’intesa unica e istantanea sul timing, sul fraseggio, sullo stare insieme nello spazio e nel tempo mentre creavano musica e danza nel momento. Dopo la scomparsa di Phillips, Hamilton non avrebbe mai pensato di voler danzare sulla sua musica registrata. E invece è arrivato il desiderio semplice e profondo di farlo (biglietto d’ingresso doppio spettacolo 18,00Euro – uno spettacolo 12,00 Euro).

I LABORATORI

Ricco il programma di proposte formative.

Domenica 4 ottobre la coreografa e danzatrice Melania Pallini terrà un laboratorio urbano aperto a tutti in zona Molise-Calvairate, con una giornata di pratica somatica, scrittura e video come strumenti di osservazione creativa; a seguire, una fase di elaborazione registica, a cura dell’autrice, del materiale raccolto dal laboratorio e a chiudere, una restituzione performativa, come dialogo tra corpo vivo, corpo registrato e corpo del testo.

Domenica 8 novembre, presso Il Cielo sotto Milano, si terrà la Masterclass diAlessandra e Roberta Indolfi, un laboratorio aperto a tutti con elementi di gioco.  Dei corpi riscrivono la campana – il gioco del mondo – come rito contemporaneo. Saltano, inciampano, si perdono nel ritmo che loro stessi creano. Ogni regola si incrina, ogni gesto diventa suono. Un inno alla libertà del gesto inutile, all’infanzia del presente.

Sabato 14 e domenica 15 novembre L’azione della parola è il titolo del laboratorio, presso ELF Teatro, a cura diSofia Monsalve.Il workshop propone un percorso di lavoro basato sui principi dell’antropologia teatrale e sulla ricerca della presenza scenica, conquistata attraverso il training fisico e vocale. Il lavoro mira a individuare azioni, stati di presenza e qualità energetiche capaci di trasformarsi in materiale performativo. A partire da una presentazione di sé costruita sui dati essenziali della propria identità, i partecipanti saranno guidati in un processo di messa in corpo della parola e di rielaborazione creativa del racconto personale. Il percorso alterna training psico-fisico, pratiche di ricerca sull’azione e lavoro sulla parola, accompagnando i partecipanti nella creazione di un breve studio performativo. 

Sabato e domenica 6 dicembre allo Spazio Fattoria si svolgerà il workshop con Julyen Hamilton Theatre Works: the Performing Element.L’elemento performativo fa parte del programma Theatre Works di Julyen Hamilton. Le altre aree tematiche includono il lavoro su tempo, spazio, voce e testo, nonché l’uso di oggetti e musica. Nell’ambito dell’“elemento performativo”, sarà esplorato l’atto stesso della performance, insieme a tutte le esigenze e le sfide intrinseche a questa attività. Le lezioni si concentrano sulle capacità e sui punti deboli individuali legati alla condivisione pubblica di elementi performativi, nonché sulle specifiche aspirazioni dei partecipanti nell’avvicinarsi a questo ambito creativo. Il corso è rivolto a creativi della danza e professionisti del teatro che desiderano sviluppare ulteriormente le proprie abilità e competenze nell’ambito della performance dal vivo.

Lunedì 7 e martedì 8 dicembre presso ELF Teatro avrà luogo il workshop con Hervé Diasnas Présence Mobilité Dansepratica di movimento danzato elaborata da Hervé Diasnas a partire dall’ ambiente acquatico. Accessibile a tutti, offre uno spazio di scoperta, sperimentazione e perfezionamento dei principi fondamentali della danza (centratura, asse, appoggi e trasferimenti di peso, gestione dell’energia). La Pratica del Movimento Danzato, formazione indipendente da ogni stile coreografico e accessibile ad ogni livello tecnico, permette di acquisire autonomia con un allenamento delicato, potente ed efficace. La PMD affronta il movimento con dolcezza e vitalità, rendendo al corpo la propria mobilità e potenza; accorda il corpo come uno strumento, restituendogli sia la forza che l’agilità, per il piacere di danzare. Libera da costrizioni stilistiche e più aperta nella sua relazione con il corpo, Présence, Mobilité, Danse®, interessa ugualmente gli artisti, per i quali il corpo è lo strumento principale della propria espressione, gli sportivi (per la preparazione fisica e il recupero dopo lo sforzo) e tutti coloro che desiderano acquisire una mobilità naturale. (Per info, costi, orari, iscrizioni ai laboratori: mariacarpaneto@gmail.com – mob. 347 9355159).

Maria Carpaneto, coreografa, danzatrice e pedagoga milanese, con formazione in Filologia della musica e diploma alla Scuola Paolo Grassi, fonda nel 2011 l’associazione “Il filo di Paglia” e sviluppa un metodo didattico basato sui principi PMD (Présence, Mobilité, Danse®), frutto di anni di ricerca con Hervé Diasnas; è anche guida escursionistica e istruttrice di apnea.  Danza per coreografi internazionali e realizza le seguenti produzioni: Una Canzone infinita (tournée in Cile2023), premio Fringe Napoli per Arie di Carta (2015), Bo We (2017) e progetti sostenuti da bandi e fondazioni. Realizza video danza e documentari. È direttrice artistica di GenerAzioneDanza, INCONTRODANZA, “Effetto Polvere” (performance site-specific in Appennino) e del Focus Danza per il Teatro della Contraddizione; ha partecipato ai festival Più che Danza Milano e Granara. Per approfondimenti: www.mowlab.it.

I LUOGHI

Il Branco/Casa Chiaravalle/Soul Food Via Sant’Arialdo 69 – info@ilbrancoequitazione.com

Elf Teatro via S.G. Emiliani 1- elf@elfteatro.it Tel. 02 23169704 – Mob. 392 7487809

Il cielo sotto Milano Passante di Porta Vittoria Viale Molise/Via Monte Ortigara organizzazione@ladualband.com

ZONA K via Spalato 11 biglietti@zonak.it – Tel 02.97378443 – Mob.393 8767162

Spazio Fattoria/fattoria Vittadini Via G.C. Procaccini 4 – Mob. 3240232436 – info@fattoriavittadini.it


INFORMAZIONI E CONTATTI

Mob. 347 9355159 – email info@ilfilodipaglia.eumariacarpaneto@gmail.com

Link Sitowww.mowlab.it – FB @ilfilodipaglia – Instagram @mowlabilfilodipaglia

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