ANCORA PANICO IN PAESE: Straniero aggredisce nuovamente i Carabinieri e si scaglia anche contro il personale del 118 – Finisce un’altra volta in manette

SERMIDE E FELONICA (MN)- Si era già distinto, lo scorso 25 agosto, in episodi di violenza ed aggressione nei confronti di una pattuglia di Carabinieri.

I militari erano intervenuti dopo che il soggetto, nell’arco notturno, sarebbe stato notato mentre entrava in tre bar del paese, mentre gli esercizi commerciali ovviamente erano chiusi.  Il soggetto, un marocchino 29nne senza fissa dimora, era stato arrestato anche per le lesioni cagionate ai Carabinieri che lo avevano fermato ed arrestato.

Nel pomeriggio del 9 settembre giungeva una chiamata al 112. Veniva segnalato all’operatore in servizio presso la centrale operativa dei Carabinieri di Gonzaga che, all’interno di un bar di Sermide, c’era un soggetto straniero in escandescenza che stava rompendo gli arredi.

Veniva inviata sul posto una pattuglia della Stazione di Borgo Mantovano, inquadrata nei servizi condivisi concordati in sede di Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, presieduto dal Prefetto della provincia di Mantova, dott. Roberto Bolognesi.

Veniva chiamata anche un’ambulanza del 118 a seguito del forte stato di agitazione in cui versava lo straniero. All’arrivo del personale sanitario il soggetto, sembrerebbe armato di un macete, si scagliava contro tanto che i soccorritori erano costretti ad indietreggiare e ripararsi dietro il mazzo di soccorso, per non essere colpiti.

All’arrivo dei Carabinieri l’esagitato non veniva trovato sul posto. Lo stesso veniva rintracciato in una strada limitrofa, mezzo nudo, mentre cercava di danneggiare delle auto in sosta lanciando dei sassi. Il soggetto veniva bloccato a fatica dai Carabinieri e trasportato presso l’ospedale civile di Pieve di Coriano, dove veniva visitato e sedato.

Il soggetto, successivamente, veniva condotto presso la Stazione di Borgo Mantovano, dove quei Carabinieri lo dichiaravano in arresto poiché ritenuto responsabile, in ipotesi accusatoria, del reato di Resistenza a Pubblico Ufficiale e minacce.

L’arrestato è stato tradotto presso la Casa Circondariale di Mantova, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

Il procedimento penale si trova nella fase delle indagini preliminari e l’eventuale colpevolezza del soggetto, in ordine ai reati contestati, dovrà essere accertata in sede di processo nel contraddittorio tra le parti.

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