MANTOVA: Prima campanella di scuola per 344 piccoli studenti. Il sindaco Murari ha salutato i remigini

Momento inaugurale simbolico dell’anno scolastico 2026/2027 alla Martiri di Belfiore

MANTOVA – Sono 344 i bambini e le bambine che hanno iniziato il loro percorso scolastico a Mantova. Nella mattina di lunedì 14 settembre, all’interno della scuola primaria Martiri di Belfiore, in viale Gobio, i 46 remigini, che fanno parte di tre classi prime distinte, sono stati salutati dal sindaco Andrea Murari, dall’assessora comunale alla Pubblica Istruzione del Comune di Mantova Francesca Zaltieri e dal presidente del Consiglio comunale Matteo Campisi. Oltre ai piccoli alunni erano presenti le insegnanti.

“Siete contenti di iniziare nella vostra nuova scuola?” Ha chiesto il sindaco Murari ai remigini della Martiri, i quali hanno risposto prontamente con un convito “sì!”. “Un momento emozionante per voi bambini e bambine, ma anche per tutti noi – ha detto il sindaco -. Oggi vi portiamo un saluto e auguriamo a voi e alle vostre maestre un buono studio e lavoro. Inoltre, abbiamo pensato di consegnarvi alcuni doni utili al vostro percorso scolastico. Buon primo giorno di scuola a tutte e a tutti”. Murari, poi, ha ricordato che da oggi viene ampliata l’offerta scolastica con l’apertura della nuova primaria “Piero Angela”.

“Inizia ora per voi care bambine e cari bambini – ha detto l’assessora Zaltieri – un bellissimo viaggio alla scoperta del mondo che sta fuori e dentro di voi. In questo bel mare della vita vi auguro di imparare a navigare con destrezza, fiducia e speranza tenendo ben saldo il timone sulla rotta e sapendo riconoscere sempre tutti i venti propizi. La scuola vi sia maestra di navigazione e vi apra alla gioia e al piacere della scoperta”.

Dopo i saluti, il sindaco e l’assessora hanno donato ai piccoli delle classi prime alcuni doni.

Ogni remigino, infatti, ha ricevuto un kit di carta fatto a tubo contenente della cancelleria (2 matite, 1 penna, righello, gomma e temperamatite) e personalizzato con lo stemma del Comune di Mantova. Inoltre, il tradizionale “quadernone” che reca in copertina una frase di Gianni Rodari, scelta dall’assessora Zaltieri, che recita: “Bambini, imparate a fare cose difficili: dare la mano al cieco, cantare per il sordo, liberare gli schiavi che si credono liberi”.

Altro dono, uno zainetto, realizzato espressamente per il Comune di Mantova dal laboratorio di sartoria Drittofilo, nato in seno al Cav (Centro Aiuto alla Vita / Centro Anti Violenza) in collaborazione con la Caritas locale per promuovere l’inclusione sociale di persone appartenenti a categorie fragili ed emarginate – in particolare donne con trascorsi di violenza – fornendo loro una concreta opportunità di formazione e finalizzata all’inserimento lavorativo.

Con l’aiuto di sarte esperte, infatti, le apprendiste imparano l’arte del cucito e si preparano al reinserimento sociale tramite un lavoro che riveste anche significati simbolici. Tra i principi cardine del progetto anche la sostenibilità ambientale: i materiali utilizzati nella produzione degli zainetti sono di recupero.

Infine, una sacca per le scarpe da ginnastica offerta da Cirfood, ditta concessionaria del servizio di ristorazione scolastica dell’ente.

Naturalmente, anche tutti gli altri remigini della città hanno ricevuto tali doni.

Inoltre, grazie alla collaborazione con l’assessora alla Valorizzazione del Sito Unesco, Alessandra Riccadonna, ciascuna classe riceverà in donoun voucher per un’esperienza alla scoperta del patrimonio di Mantova e Sabbioneta, che comprende una lezione in classe, una visita in città e le attività del kit TipiCittà. Ad ogni classe verrà consegnato anche lo zaino “TipiCittà.

In viaggio con la storia”, si tratta di un kit con al suo interno mappe di Mantova e di Sabbioneta, proposte di attività da realizzare in aula per conoscere meglio il sito Unesco, schede storiche delle due città, un gioco tipo Memory per comprendere i vari elementi che le compongono, delle schede per immaginare la propria città ideale e un “Patripatto” per impegnarsi a prendersi cura del proprio patrimonio culturale. La lezione e la visita verranno condotte dagli operatori della Coop Charta per conto dell’Ufficio Mantova e Sabbioneta Patrimonio Mondiale del Comune di Mantova.

Il tour di saluti ai remigini è continuato in mattinata presso le primarie Piero Angela, Don Mazzolari e Istituto Redentore, e proseguiranno martedì 15 settembre nelle scuole Ardigò, Nievo, Pomponazzo, Tazzoli e Allende.

I 344 remigini sono suddivisi all’interno di 18 classi delle scuole primarie mantovane: 37 alla Pomponazzo (due classi), 40 all’Allende (due classi), 20 alla Tazzoli (una classe), 55 alla Nievo (tre classi), 41 alla Ardigò (due classi), 19 alla Don Mazzolari (una classe), 46 alla Martiri di Belfiore (tre classi), 67 alla Piero Angela (tre classi) e 19 al Redentore (una classe).

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