LUGO: Una strada dedicata alla scrittrice per l’infanzia Olga Ginesi

Fu deportata e uccisa dai nazifascisti nel 1943 in quanto ebrea

foto creata con l’AI

LUGO (RA)- Venerdì 18 settembre alle 12:00 a Lugo ci sarà la cerimonia di intitolazione di una strada a Olga Ginesi, cittadina lughese, scrittrice per l’infanzia e vittima dell’eccidio di ebrei del lago Maggiore nel 1943 compiuto dai nazifascisti.

La strada che sarà intitolata a Ginesi è un tratto di via Villa a ridosso del parco delle Lavandaie.

Olga Ginesi è nata a Lugo il 15 dicembre 1894. Figlia di Ferdinando Ginesi ed Ebe Castelfranchi, diventa presto scrittrice di libri per l’infanzia; ha pubblicato molto per l’editore monzese Ettore Boschi e i suoi figli (ed. Cartoccino e Carroccio).

Ha pubblicato su «Il Giornalino della domenica» degli anni Venti.

Sposata con Gino Bonfiglioli, ha vissuto a Lugo. Con le leggi razziali del 1938 le sue opere vengono vietate dal regime fascista e nel 1939 il suo nome viene depennato dall’elenco dei residenti nel Comune. Probabilmente raggiunse la sorella Bice, sposata con l’ingegnere milanese Mario Luzzatto, direttore della Pirelli di Londra. Con la nascita della Rsi nelle regioni del nord, a sostegno dell’occupazione tedesca, la famiglia Luzzatto si ritira nella sua villa a Baveno, sul lago Maggiore. Nel settembre del 1943 le truppe naziste effettuano retate e uccisioni nell’area, soprattutto a Meina e Baveno. Irrompono anche nella villa e prelevano Mario Luzzatto (che verrà ucciso altrove). Olga arriva alla villa e viene catturata con Bice e la figlia di questa, Silvia. Arrestata quindi dai nazisti a Baveno (Verbano-Cusio-Ossola, Italia) il 15 ottobre 1943, viene uccisa con la sorella e la nipote perché di famiglia ebrea. La memoria di Olga viene cancellata e il suo recupero, anche dopo la fine dell’orrore nazifascista, è difficilissimo.

L’intitolazione della strada a Lugo segue quella della biblioteca comunale di Baveno, nella provincia piemontese del Verbano-Cusio-Ossola, che si è tenuta il 4 giugno 2025. La dedica della biblioteca a Olga Ginesi è stata voluta dal Consiglio comunale dei ragazzi di Baveno, che ne ha riconosciuto l’alto valore simbolico e culturale.

Simbolo di memoria, cultura e impegno civile, nonché legame tra le città di Baveno e Lugo, l’intitolazione della strada lughese è stata proposta dalla commissione toponomastica del Comune di Lugo e approvata dalla giunta comunale.

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