EMERGENZA ABITATIVA A PORTO MANTOVANO: DUE ALLOGGI DESTINATI ALLE NUOVE FRAGILITÀ

Alloggi del Comune di Porto Mantovano per emergenza abitativa

Il Comune recupera due abitazioni di proprietà per offrire una risposta temporanea a chi si trova in emergenza abitativa

PORTO MANTOVANO (MN)- Un piano per far fronte all’emergenza abitativa sempre più pressante non solo nelle situazioni strutturali, ma anche quando una persona o una famiglia si trova improvvisamente e temporaneamente in difficoltà economica o in stato di forte fragilità.

È questo l’obiettivo a cui sta lavorando da tempo l’Amministrazione comunale di Porto Mantovano, attraverso il recupero di due alloggi di proprietà del Comune da destinare proprio a questo tipo di necessità.

Due abitazioni sono, infatti state destinate, con una delibera di Giunta comunale, mentre una terza, già disponibile, necessita di alcuni interventi di manutenzione prima di poter essere utilizzata. Nel frattempo, l’Amministrazione è alla ricerca delle risorse necessarie per recuperare e rendere sempre più dignitose anche altre soluzioni abitative.

“Stiamo cercando di trovare soluzioni più efficaci per gli alloggi di proprietà del Comune – spiegano il sindaco Maria Paola Salvarani e l’assessore al welfare Gisella Biroli – quello che vogliamo fare non è soltanto dare una risposta alle persone già seguite dai servizi sociali, che possono trovare soluzioni anche nell’ambito del Distretto, come gli alloggi per anziani o quelli di edilizia popolare assegnati attraverso graduatoria. Vogliamo utilizzare anche le case di proprietà comunale per andare incontro a quelle famiglie o persone che, per cause improvvise, si trovano in difficoltà economiche o devono far fronte ai nuovi disagi”.

Si tratta, quindi, di un’idea di emergenza abitativa diversa da quella legata a situazioni di fragilità già consolidate. L’obiettivo è intervenire, per esempio, nei confronti di chi perde improvvisamente il lavoro, oppure di chi, a causa di una situazione familiare inattesa, si trova ad affrontare una difficoltà economica o un’improvvisa disabilità che rende impossibile mantenere la propria abitazione.
In questi casi il Comune intende offrire un sostegno temporaneo, evitando che l’intervento si trasformi in una forma di assistenzialismo permanente. L’alloggio rappresenterebbe piuttosto un aiuto nella fase di difficoltà, in attesa che la persona possa rimettersi in carreggiata, ritrovare una propria autonomia e tornare alla normalità. A questo vengono affiancati dei progetti di autonomia di vita per ridonare dignità alle persone e alle famiglie colpite da disagio.

“A Porto Mantovano abbiamo diverse situazioni di fragilità, non soltanto legate agli anziani – proseguono – per questo stiamo riorganizzando i servizi e le proprietà comunali anche in funzione dell’emergenza abitativa. Vogliamo avere a disposizione alloggi capaci di dare una risposta immediata a problemi improvvisi. Altrimenti anche queste situazioni sarebbero costrette a seguire un iter che allungherebbe notevolmente i tempi di intervento”.

La disponibilità di abitazioni comunali consentirebbe dunque di garantire maggiore stabilità e sicurezza alle persone più fragili, grazie alla possibilità di intervenire rapidamente. L’obiettivo, però, non è creare una soluzione abitativa definitiva, ma offrire un sostegno nella fase più critica.

La permanenza nell’alloggio dovrà quindi essere accompagnata dal lavoro dei servizi sociali e delle altre figure di riferimento, con l’obiettivo di individuare, caso per caso, una soluzione più adeguata e duratura e accompagnare la persona verso una nuova autonomia.

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