Il sito Mantova e Sabbioneta protagonista del Festival del Turismo Responsabile IT.A.CA’ Migranti e Viaggiatori dal 25 settembre al 4 ottobre

MANTOVA – L’esperienza turistica può manifestarsi come pratica concreta di incontro e di cura, esercizio di educazione all’ascolto e al valore delle differenze.

È questa la convinzione che ispira l’edizione 2026 del festival del Turismo Responsabile IT.A.CA’ Migranti e Viaggiatori, a cui i Comuni di Mantova e di Sabbioneta aderiscono con la tappa locale Mantova, Sabbioneta e le Terre dei Gonzaga, dal 25 settembre al 4 ottobre.

L’iniziativa, coordinata dall’Ufficio Mantova e Sabbioneta Patrimonio Mondiale, vede la partecipazione di associazioni ed enti culturali locali che si sono resi disponibili a declinare il tema nazionale 2026 “Geografie di pace. Mobilità/rsi attraverso confini e culture” progettandoesperienze di conoscenza del territorio basate sullo scambio e sull’incontro.

Il ricco programma è stato presentato mercoledì 16 settembre, nella sala Consiliare del Palazzo Municipale, dall’assessora alla valorizzazione del sito Unesco del Comune di Mantova Alessandra Riccadonna e da Mariangela Busi e Alessandra Moreschi dell’Ufficio Mantova e Sabbioneta Patrimonio Mondiale. È intervenuto anche l’assessore comunale all’Ambiente Davide Provenzano che ha ricordato le iniziative, partite oggi, per la Settimana Europea della Mobilità 2026.

“Il sito Mantova e Sabbioneta, come ogni sito UNESCO, non rappresenta solo la bellezza dei propri luoghi, ma custodisce e promuove i valori universali per cui l’UNESCO è nato: il dialogo, l’interculturalità, l’incontro con l’altro. – ricorda Alessandra Riccadonna, Assessora alla valorizzazione del sito UNESCO del Comune di Mantova – La Lista del Patrimonio Mondiale è nata per unire le Nazioni nella tutela dei beni culturali, riconoscendo che ogni espressione culturale sia da considerarsi di rilevanza fondamentale per l’intera umanità. Una lezione semplice e profonda, oggi troppo spesso dimenticata”.

“Per questo è importante progettare attività di esplorazione del territorio che vadano oltre la superficie. – continua il Sindaco di Sabbioneta, Marco Pasquali – Vogliamo raccontare il sito UNESCO trasformando le esperienze di visita in momenti di dialogo con le comunità locali e in occasioni di relazione e scambio in cui tutta la cittadinanza possa sentirsi coinvolta”.

Mantova e Sabbioneta, un sito aperto a tutti

Sono tre gli appuntamenti organizzati direttamente dall’Ufficio UNESCO Mantova e Sabbioneta, espressione della volontà di promuovere il sito in un’ottica di accessibilità, inclusione e partecipazione:

  • Venerdì 25 settembre a Sabbionetasi terrà Mantova e Sabbioneta per tutti, incontro aperto alla cittadinanza in cui verranno presentati gli strumenti e le pratiche sperimentate per favorire una fruibilità più ampia del sito UNESCO (in collaborazione con Fondazione Sabbioneta Heritage, Fab Lab Mantova, UICI Mantova, ComunICare, Speranzasinergie, ViviAmo Mantova);
  • Domenica 27 settembre si terrà Un filo d’acqua e di storia, l’ormai tradizionale ciclotour tra Mantova e Sabbioneta, con partenza alle ore 8.00 da Mantova, pranzo all’Oasi Le Margonare e arrivo a Sabbioneta (in collaborazione con Ass. Gli Scarponauti e Distretto Culturale Le Regge dei Gonzaga);
  • Venerdì 2 ottobre sempre a Sabbioneta si svolgerà la Passeggiata Patrimoniale Oltre le mura. Storie di persone, lavoro e vita quotidiana,una camminata non convenzionale in centro storico guidati dalle voci e dai ricordi dei testimoni locali (in collaborazione con Fondazione Sabbioneta Heritage, Coop. Charta, Coop. ZeroBeat).

Le iniziative alle Pescherie di Giulio Romano, sede del Mantova e Sabbioneta Heritage Centre

Presso le Pescherie di Giulio Romano, sede del Mantova e Sabbioneta Heritage Centre, spazio diffuso per la narrazione del sito UNESCO si terranno tre iniziative, in partnership con la Fondazione Le Pescherie di Giulio Romano e l’Associazione Amici di Palazzo Te e dei Musei Mantovani:

  • Martedì 29 settembre, la ricercatrice Laura Giacomini ci riporterà ai tempi del Grand Tour ottocentesco con l’incontro Alle origini del turismo lento. Il viaggio prima della meccanizzazione dei trasporti (a cura di FAI Mantova);
  • Mercoledì 30 settembre con Cucine di pace sarà possibiledegustare piatti di diversi popoli mediterranei, ascoltando il racconto delle loro origini, in un incontro di culture e sapori (A cura di Hortus);
  • Sabato 3 ottobre sarà inaugurato PAX TIBI ? progetto espositivo site specific dell’artista Manuela Bedeschi che trasformerà le Pescherie di Giulio Romano in uno spazio di riflessione condivisa sul futuro. La mostra sarà visitabile fino al 6 gennaio 2027. (A cura di Fondazione Le Pescherie di Giulio Romano).

Beni culturali, luoghi di conoscenza e riflessione

In un’edizione dedicata alla pace non poteva mancare un appuntamento importante presso la Chiesa di San Francesco, senza dimenticare l’attenzione ad alcuni aspetti poco esplorati: la riscoperta di un importante borgo gonzaghesco come Rivarolo Mantovano, l’attenzione agli aspetti geologici di Mantova e il racconto per immagini di modalità inconsuete di prendersi cura del patrimonio:

  • Sabato 26 e domenica 27 settembre i volontari del FAI ci guideranno Alla scoperta della Chiesa di San Francesco e della Cappella Gonzaga (A cura di FAI Mantova, in collaborazione con Frati Minori di San Francesco, Interno Verde);
  • Sabato 26 settembre si terrà la visita a Rivarolo Mantovano. Un borgo da attraversare, una storia da raccontare, per le vie del centro storico che porta l’impronta di Vespasiano Gonzaga (A cura di Distretto Culturale Le Regge dei Gonzaga, Comune di Rivarolo Mantovano, Pro Loco di Rivarolo Mantovano, in collaborazione con Fondazione Sanguanini Rivarolo Onlus, Cantine Bresciani);
  • Sabato 3 ottobre la passeggiata “geologica” I segreti delle pietre di Mantova condurrà alla scoperta di tracce nascoste provenienti da un remoto passato (A cura di Alkemica, Distretto Culturale Le Regge dei Gonzaga);
  • Sabato 3 ottobre sarà inaugurata presso l’Antica Edicola dei Giornali di Piazza Canossa la mostra fotografica Sotto la superficie: conoscere esplorare, preservare, testimonianza di pratiche poco conosciute per la presa in cura dei beni culturali e naturali (A cura di FAI Mantova, Gruppo Speleologico Mantovano).

Cultura e Natura, una relazione che crea benessere

Il contatto con la natura è il contesto ideale per preservare il proprio benessere interiore e costruire relazioni positive con gli altri: dalle passeggiate a piedi o in bicicletta, alle sessioni di mindfulness ai laboratori esperienziali nel bosco, l’incontro tra cultura e natura ci permette inoltre di conoscere il territorio attraverso una chiave esperienziale inedita:

  • Sabato 26 settembre si terrà la sessione di mindfulness Coltivare la pace interiore, alla ricerca di una migliore consapevolezza personale, sulle sponde del Lago Superiore (a cura di Ass. Dove sei tu);
  • Sabato 3 ottobre nell’area del Parco dell’Arte, sulle sponde del Lago di Mezzo, il laboratorio Camminare la pace ci accompagnerà alle ricerche di parole di pace attraverso il contatto con il bosco (a cura di Ass. Dove sei tu);
  • Sabato 3 ottobre a Goito si terrà la 3° edizione di IncoMincio,camminata non competitiva aperta a tutti per la promozione di una cultura dell’inclusione (a cura di Coop. La Stazione, in collaborazione con Agricampeggio La Passeggiata, Chiosco del Mincio);
  • Domenica 4 ottobre partirà da Sabbioneta il ciclotour Sabbioneta e i due ponti di barche, un itinerario alla scoperta dei paesaggi d’acqua tra Oglio e Po (a cura di Sulle ali della bici, Italy Bike Promotion).

Per una cultura della Pace

Nell’ottavo centenario della morte di San Francesco il Comune di Mantova aderisce al Giro d’Italia per Pace, un progetto promosso dal Coordinamento Nazionale degli Enti Locali per la Pace e i Diritti Umani e della Fondazione PerugiAssisi.

Simbolo della partecipazione la Lampada della Pace di Assisi, che passerà di mano in mano attraverso diverse tappe cittadine, tra cui alcuni eventi del Festival:

  • Sabato 26 settembre alla presenza delle istituzioni cittadine si terrà l’Accensione della Lampada della Pace di Assisi (a cura del Comune di Mantova, in collaborazione con Giro d’Italia per la Pace e Frati Minori di San Francesco di Mantova).
  • Giovedì 1° ottobre di fronte a Sant’Andrea si ripeterà il Flash Mob per la Pace momento di testimonianza e riflessione silenziosa contro tutti i conflitti (a cura delle Donne in Cammino per la Pace).
  • Domenica 4 ottobre presso il Centro Sociale Artoni di Lunetta si terrà Impronte nel silenzio, un’intera giornata dedicata alla promozione del valore della Pace, con talk, incontri, banchetti informativi, spettacoli, attività e area ristoro.  Questa sarà anche la tappa finale del percorso della Lampada della Pace, che arriverà in sella alle bicilette di Pedaliamo per la Pace e rimarrà esposta fino al termine dalla manifestazione (a cura delle Donne in Cammino per la Pace, in collaborazione con FIAB Mantova, Emergency Mantova, Mappamondo, Fornelli Resistenti, Global Sumud Flottiglia, Movimento Nonviolento, Mantova per la Pace, Notiamoci. Con il sostegno di Ass. Colibri, Socie e Soci di Banca Etica Mantova).

Un programma intenso in cui i temi del viaggio, della pace e dell’incontro si incrociano generando nuove prospettive, nella convinzione che “è nello spirito degli uomini che devono essere elevate le difese della pace” (dal Preambolo dell’Atto Costitutivo dell’UNESCO).

Tutte le informazioni su https://www.festivalitaca.net/ e https://mantovasabbioneta-unesco.it/,

LE COLLABORAZIONI 2026

Questa edizione del Festival è sostenuta da Banca Etica, l’unica banca che dal 1999 non finanzia la produzione e il commercio di armi, fonti fossili, allevamenti intensivi e tutti quei settori nocivi per le persone e il pianeta. Il turismo responsabile ci insegna che ogni viaggio ha un impatto sul territorio e sulle comunità; la finanza etica ci insegna che ogni euro investito può avere un impatto positivo sul futuro del pianeta. Entrambe le realtà promuovono un’idea di economia che mette al centro il benessere delle persone, le comunità e la tutela dell’ambiente.

Il festival rinnova le partnership storiche con AITR, Legambiente e Borghi Autentici d’Italia, e avvia in questa edizione una nuova collaborazione con AMODO – Alleanza Mobilità Dolce nel segno della mobilità sostenibile.


IT.A.CÀ FESTIVAL TRA LE ECCELLENZE ITALIANE: LA NOSTRA STORIA SU IDEAS ITALY
IT.A.CÀ, con grande orgoglio della rete e dei fondatori, è approdato su IDEAS_Italy (Italian Dialogues on Excellence, Arts and Science), il progetto della Direzione Generale per la Promozione del Sistema Paese del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale alla sua terza edizione. In questa puntata i co-fondatori Sonia Bregoli e Pierluigi Musarò (soci di YODA aps) raccontano l’evoluzione della Rete Nazionale.

Il festival è promosso da: YODA aps e NEXUS Emilia Romagna

Con il sostegno di: Banca Etica

Con il patrocinio di: A.I.T.R Associazione Italiana Turismo Responsabile, Legambiente Onlus, Borghi Autentici D’Italia, AMODO – Alleanza Mobilità Dolce.

Con il fondamentale contributo delle 16 tappe: Alghero; Brianze e Valli; Brescia e le sue Valli; Bologna; Monte Catria; Milano; Mantova – Sabbioneta e le Terre dei Gonzaga; Modena; Ogliastra; Palermo; Pavia e Oltrepò pavese; Ravenna e il borgo di Brisighella; Valle Panaro; Valli della Romagna;  Valnerina e Valle Spoletana; Valle di Ledro, Giudicarie – Riserva di Biosfera.

In collaborazione con: Comune di Castelvetro Modena, Comune di Spilamberto, Comune di Guiglia, Pro Loco di Savignano Sul Panaro, Centro Culturale ALMO – Piumazzo MO, Comune di Mantova, Comune di Sabbioneta, Birrificio del Catria, Agenzia Viaggi il Ponticello – Trekking, Ogliastra Green, Sardaigne en Liberté, Parco Culturale Ecclesiale “Terre di pietra e d’acqua”, Happy Minds srl, La Casa dei Racconti, Palma Nana, Addiopizzo Travel, Libera il g(i)usto di viaggiare, Cotti in Fragranza, Mistral Soc Cooperativa Sociale, Youth Point, Forum Associazione Turismo Sociale, CTG Lombardia, Ufficio per le Azioni di Sostenibilità OSA e Servizio Terza Missione dell’Università degli Studi di Pavia, Comune di Pavia, Centro Studi Cooperazione Internazionale e Migrazione – Cim Onlus Cooperativa Sociale, Ledro Inselberg APS, Muse, Mab UNESCO, Mag Museo Alto Garda,  Associazione Culturale 22, ViaggieMiraggi Soc. Cooperativa Sociale ONLUS, Altreconomia, Co–Creiamo, SameSameTravels.

Media Partner Nazionali: Rai Pubblica Utilità, FOCUS, DOVE, Green Me, Italia Che Cambia, Altreconomia, Plein Air e PLEIN AIR CLUB, Itinerari & Luoghi, Orticalab, EcoBnb, Mondointasca.

www.festivalitaca.net

Il festival è nato nel 2009 a Bologna, da YODA aps, NEXUS Emilia Romagna e COSPE onlus. Negli anni ha creato una rete importante che ha visto oltre 700 realtà locali, nazionali e internazionali dalla sua fondazione coinvolgendo territori e regioni italiane. È il primo e unico Festival in Italia che si occupa di turismo responsabile e innovazione turistica in un’ottica sostenibile, per vivere i territori nel rispetto delle culture e dell’ambiente. Nel 2018 ottiene un riconoscimento importante per l’eccellenza e l’innovazione nel turismo da parte dell’UNWTO (Organizzazione Mondiale del Turismo delle Nazioni Unite). Ogni anno IT.A.CÀ invita a scoprire luoghi e culture attraverso itinerari a piedi e a pedali, workshop, seminari, laboratori, mostre, concerti, documentari, libri e degustazioni, per lanciare un’idea di turismo più etico e rispettoso dell’ambiente e delle comunità. Un cammino unico in tanti territori diversi, per trasformare l‘incoming in becoming. Coniugando la sostenibilità del turismo con il benessere dei cittadini. Il Festival si rivolge a: cittadini, studenti, organizzazioni no profit, aziende, agenzie viaggi, turisti, volontari, istituzioni ed enti locali, comunità di immigrati, artisti e a chi vuole davvero conoscere cosa significa fare “turismo responsabile”.

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