BARBASSOLO (MN)- L’evoluzione tecnologica digitale , la telelemedicina ,il Fascicolo Sanitario Elettronico (FSE), strumento clinico universale e aggiornato in tempo reale, e l’ Intelligenza Artificiale (IA) utilizzata per la medicina predittiva, hanno condotto ad una evoluzione repentina dei bisogni e delle risposte necessarie e possibili.
Il tema verrà approfondito in occasione del XXVII edizione del Convegno della Pieve dei due Pozzi dal titolo : La medicina territoriale tra presente e futuro. Venerdì 25 settembre alla Pieve dei due Pozzi di Barbassolo, Mantova.
Il ruolo dei medici di famiglia/di base ha subito profonde trasformazioni ed oggi gestiscono un numero crescente di richieste cliniche ed amministrative; sono sempre più coinvolti nella prevenzione, nelle campagne di screening e vaccinazioni. L’emergenza legata alla carenza di professionisti, rende il loro ruolo ancora più strategico per la salute pubblica.
La medicina territoriale del terzo millennio rappresenta il cambio di paradigma più profondo e urgente della sanità pubblica contemporanea.
L’obiettivo fondamentale è spostare il baricentro delle cure dall’ospedale alla comunità, trasformando il territorio nel primo e principale luogo di assistenza, prevenzione e gestione della cronicità.
Ciò che stiamo attraversando è una fase cruciale per il futuro del Servizio Sanitario Nazionale, una fase nella quale si misura concretamente la capacità del Paese di trasformare le risorse straordinarie del PNRR in diritti esigibili per i cittadini.
Non siamo di fronte a un semplice passaggio amministrativo, ma a una vera e propria prova di tenuta del sistema pubblico, della sua equità e della sua universalità.
