NEL SEGNO DEL GIGLIO D’AUTUNNO: PARMA SI PREPARA AD UN WEEKEND TRA VERDE, ARTE E CULTURA

IL 3 E 4 OTTOBRE LA PRIMA EDIZIONE AUTUNNALE AL PARCO DUCALE, CON ANTEPRIMA VENERDÌ 2 OTTOBRE. MADRINA CRISTINA PARODI

PARMA – Il conto alla rovescia è ufficialmente partito: sabato 3 e domenica 4 ottobre il Parco Ducale di Parma ospiterà la prima edizione autunnale di “Nel Segno del Giglio“, con un’anteprima già venerdì 2 ottobre dedicata ai giardini storici.

La manifestazione è stata presentata ieri pomeriggio in conferenza stampa da Lorenzo Lavagetto, vicesindaco e assessore alla Cultura del Comune di Parma, Maria Grazia Delmiglio, vicesindaca di Colorno, Danilo Biacchi, responsabile di Bi&Bi Eventi, e Vitaliano Biondi, curatore della manifestazione.

Dopo oltre trent’anni di storia nella cornice della Reggia di Colorno, “Nel Segno del Giglio” raddoppia e inaugura un nuovo appuntamento autunnale nel cuore di Parma, scegliendo il Parco Ducale nel momento più suggestivo del foliage. Madrina della manifestazione sarà Cristina Parodi, che inaugurerà l’evento sabato 3 ottobre, alle ore 11.00.

PARCO DUCALE PARMA

Un weekend dedicato a botanica, giardinaggio, arte, storia, biodiversità e cultura gastronomica, con il Parco Ducale protagonista grazie alle sue grandi alberature storiche e ai colori dell’autunno.

Vivaisti e cultura del verde

Sabato 3 e domenica 4 ottobre, la piazza a étoile del Parco Ducale ospiterà vivaisti italiani, aziende agricole, artigiani e operatori del gardening, con collezioni botaniche e proposte dedicate alla stagione autunnale.

Ad affiancare gli espositori sarà Sezione Aurea, con una mostra di opere pittoriche a tema e momenti di pittura en plein air.

Il Conversatoio sarà il cuore del programma culturale, con incontri e approfondimenti dedicati a botanica, arboricoltura, giardini storici, paesaggio, biodiversità e cura del verde. Sabato 3 ottobre alle 16.00, Cristina Parodi sarà protagonista dell’incontro aperto al pubblico “Ma il pollice verde esiste? Quattro chiacchiere in Giardino” con Sandra Migliavacca (garden designer), Cristina Bottari (giornalista) e Simona Manfredi (organizzatrice di eventi).

Sempre sabato Riccardo Mora si cimenterà con “Il Giardino acrobatico”, dedicato alle tecniche dell’arboricoltura, mentre alle 17.00 il maestro giardiniere Carlo Pagani accompagnerà il pubblico alla scoperta dell’Orto di San Francesco, rinato nel complesso di Santa Croce a Firenze, per poi guidare un inedito confessionale botanico, mentre nel tardo pomeriggio Vittorio Barni racconterà “La rosa canina e le rose senza spine”.

Domenica il racconto botanico proseguirà con Rosario Sottile e “Il giardino delle Esperidi”, con Simona Babbini e Laura Storero che apriranno una parentesi dedicata al benessere animale negli spazi verdi, e con “Tient all’ora”, curato da Un Quadrato di Giardino. Il pomeriggio si arricchirà poi di un capitolo dedicato ai bulbi e alle fioriture che verranno, prima di chiudersi — non a caso proprio accanto alla settecentesca Fontana del Trianon che il parco custodisce — con Stefano Volta e Paola Cavallini, che racconteranno il restauro appena concluso della fontana e il suo viaggio da Colorno a Parma.

Verde e gastronomia, nel segno di Parma

Al gusto, invece, è affidato il racconto più conviviale della manifestazione, curato da Maria Eugenia Bertaccini di Glow. Il programma dedicherà ampio spazio al rapporto tra natura, cucina e tradizione, con showcooking, degustazioni e incontri dedicati alle erbe, ai vini, ai frutti antichi e alla cultura gastronomica del territorio.

Sabato 3 ottobre, ad esempio, il filo del gusto si intreccerà a quello del vino, con la masterclass di Matteo Pessina, docente e prescrittore enologico, dedicata ai vini che amano le piante, così come, poco prima, il cooking show delle 12.00 a cura di Mauro Brina, chef del ristorante Sant’Agostino di Piacenza, dedicato alle erbe di campo e alle polveri aromatiche, seguito da una degustazione finale gratuita fino a esaurimento posti. Alle 17.30 sarà la volta del cooking show di Marco Marsili, dell’Associazione Cuochi Italiani – Sezione Parma, dedicato all’Erba Luigia nella cucina tradizionale, anch’esso seguito da degustazione finale gratuita fino a esaurimento posti.

PARCO DUCALE PARMA

Domenica il racconto gastronomico sarà dedicato al Santo Patrono d’Italia, San Francesco: Gianluca Borlenghi, mastro fornaio, si cimenterà con “Le pagnotte di Santa Chiara” per poi tornare nel pomeriggio con “Il dolce di San Michele”; a seguire, Enzo Melegari svelerà i segreti della “Mela campanina e delle altre mele” tra biodiversità e frutti antichi.

Domenica pomeriggio, dalle 16.00 alle 17.00, l’area atelier accoglierà, tra gli altri, il laboratorio per bambini Una mela non vale l’altra a cura di Simona Mannari, con merenda finale. Il weekend gastronomico si chiuderà in bellezza domenica sera, quando Gianni Brancatelli, chef del ristorante Cacio e Pepe di Reggio Emilia, firmerà lo show cooking dell'”Itinerario Francisci” e il brindisi “Libiam nei lieti calici” saluterà i visitatori a fine giornata.

Per tutta la durata della manifestazione sarà attiva la ristorazione del Bistrot Corale Verdi, con piatti tipici della tradizione, alternative vegetariane e proposte fast food per chi desidera una sosta più informale.

L’appuntamento si inserisce inoltre nel calendario del Mese Verdiano di Parma, in concomitanza con il Festival Verdi, rafforzando il dialogo tra la manifestazione e il patrimonio culturale della città.

Venerdì 2 ottobre, il convegno sui giardini storici

Ad aprire la manifestazione, al Bistrot Corale Verdi, in anteprima venerdì 2 ottobre (dalle 15.30 alle 18.30), sarà un convegno dedicato ai giardini storici o meglio “giardini reliquiari”, con crediti formativi riconosciuti per gli architetti, che vede la partecipazione di Carla Benocci, storica dell’arte e dei giardini; Isabella Dalla Ragione, agronoma e presidente della Fondazione Archeologia Arborea; Maria Adriana Giusti, già ordinario di Restauro al Politecnico di Torino e responsabile scientifica del giardino Garzoni di Collodi; Antonio Perazzi, scrittore, botanico e paesaggista, ed Elisabetta Pozzetti, garden designer, studiosa della cultura del giardino, editor at large di Villegiardini, che coordinerà gli interventi.

Il filo conduttore di questa edizione autunnale è il pensiero del paesaggista francese Gilles Clément, e la sua idea di “giardino reliquiario”, un giardino che non è più soltanto spazio del bello, ma luogo di resistenza, chiamato a custodire ciò che il degrado ambientale minaccia di cancellare. Nella visione di Clément, il giardino del futuro appartiene a un più vasto “Giardino Planetario”: un rifugio per la vita, in un pianeta dalle risorse finite. Chi lo coltiva non disegna più soltanto forme e colori, ma si fa custode del vivente, interprete delle invenzioni della natura, garante di una diversità da cui dipende, in fondo, anche il nostro stesso futuro.

Alla scoperta del Parco Ducale

PARCO DUCALE PARMA

A completare il weekend saranno le visite guidate proposte dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Parma, per accompagnare il pubblico alla scoperta dei luoghi più suggestivi e meno conosciuti del Parco. Il percorso comprenderà le sale affrescate del Palazzo Ducale, il palazzetto Eucherio Sanvitale, la Maison du Jardinier e la ritrovata fontana barocca dei Farnese, oltre alla settecentesca Fontana del Trianon, proveniente dalla Reggia di Colorno e recentemente restaurata.

“Nel Segno del Giglio d’Autunno” è promosso dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Parma, organizzato da Bi&Bi Eventi, con il patrocinio della Provincia di Parma e del Comune di Colorno, a cura di Vitaliano Biondi. 

La manifestazione mantiene inoltre il suo appuntamento storico primaverile: la prossima edizione nella Reggia di Colorno è confermata per il 23, 24 e 25 aprile 2027.

INFO

Nel Segno del Giglio d’Autunno — Parco Ducale, Parma — 3 e 4 ottobre 2026

Orari: 10.00–19.00

Biglietto: 7 euro intero, 5 euro ridotto. Gratuito per under 14 e persone con disabilità con accompagnatore.

autunno.nelsegnodelgiglio.itinfo@nelsegnodelgiglio.it — Facebook e Instagram: @nelsegnodelgiglio

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