Venerdì 18 settembre la seconda giornata del Festival: a Forlimpopoli Domenico Iannacone per il dialogo sull’infanzia e l’adolescenza. In serata “Le parole della cura”, introdotto dalle direttrici artistiche del Coro di Via Regnoli
FORLI’ – Luciana Castellina e Vera Gheno, due generazioni diverse unite da un impegno che passa anche attraverso la forza delle parole, saranno le protagoniste dell’appuntamento centrale di venerdì 18 settembre, seconda giornata del Festival del Buon Vivere 2026, dedicato quest’anno alla “Rivoluzione della Gentilezza”.
Alle 18.30, all’Auditorium della Chiesa di San Giacomo, “La parola è rivoluzione?” metterà a confronto Luciana Castellina, politica, giornalista e scrittrice, e Vera Gheno, sociolinguista. Il punto di partenza dell’incontro è una domanda: si può essere gentili nel cambiare il mondo?
Due donne che hanno fatto dell’uso delle parole non soltanto una professione, ma uno strumento di cambiamento, si confronteranno a partire da un impegno comune per rendere il mondo un luogo più equo proprio attraverso le parole. L’appuntamento è realizzato in collaborazione con Associazione voceDonna.
Altro momento centrale della giornata si svolgerà alle 17 alla Chiesa dei Servi di Forlimpopoli, in via Andrea Costa, dove il giornalista Rai Domenico Iannacone sarà tra i protagonisti di “IN ASCOLTO – Dialogo sull’Infanzia e l’adolescenza che reclamano attenzione”.
Con Iannacone, giornalista Rai vincitore di numerosi premi nazionali e internazionali per le sue inchieste in ambito politico e sociale, interverranno Mariella Allegretti, responsabile del Dipartimento di Salute Mentale e Dipendenze Patologiche e della Neuropsichiatria Infanzia e Adolescenza Forlì-Cesena, e Marusca Stella, psicoterapeuta del Dipartimento di Salute Mentale e Dipendenze Patologiche dell’Ausl Romagna, sede di Cesena.
A coordinare sarà Elisa Bedei, presidente della Classe Scienze Umane e Sociali dell’Accademia. Parteciperanno al dialogo anche Annalena Saletti, pediatra di libera scelta, vicepresidente di Hearth4Children APS e membro del Comitato Scientifico dell’Accademia degli Incompetenti, e Sara Pignatari, Accademica Incompetente. L’incontro è a cura dell’Accademia degli Incompetenti ed è dedicato a Miriam, “una maestra gentile che ha cresciuto generazioni di forlimpopolesi”.
Alle 21 si torna all’Auditorium della Chiesa di San Giacomo per “Le parole della cura”, appuntamento dedicato al valore delle parole quando si parla di cura e, ancora di più, del prendersi cura. Ad aprire l’incontro saranno le direttrici artistiche del Coro di Via Regnoli Ariane Diakitè e Laura Zoli.
Interverranno Laura Giunchi, lettrice dell’Hospice “Valerio Grassi” e dell’Associazione Amici Hospice; Chiara Locatelli, responsabile Cure Palliative Neonatali e assistenza pazienti con Trisomia 21 dell’IRCCS Sant’Orsola; Romina Rossi, medico palliativista AUSL Romagna e ricercatrice senior dell’Università di Bologna. Parteciperà anche Vera Gheno. L’appuntamento è a cura dell’Associazione Amici dell’Hospice.
GLI ALTRI APPUNTAMENTI DEL 18 SETTEMBRE
La giornata comincia alle 10 al Refettorio dei Musei San Domenico con “Abitare il cambiamento” e, sempre alle 10, all’ex Marini di viale dell’Appennino 6, con “Un murales nel bene confiscato”, inaugurazione dell’opera dedicata a Peppino Impastato.
Alle 15, nel Chiostro dei Musei San Domenico, è in programma “Leggimi perché… alternative sane al digitale con la NPIA”; alle 16, al Refettorio dei Musei San Domenico, “Paesaggi Fluviali: didattica, cura, laboratori di comunità”; alle 17, nel Chiostro, “Storie con la ridarella. Brani scelti per sorridere e cambiare sguardo”; sempre alle 17, al Giardino del CEAS – La Cócla, “La gentilezza sovverviva”; alle 17.30, al Gazebo, “Un tempo gentile per piccoli e grandi”.
GLI APPUNTAMENTI DELLA MATTINA DEL 19 SETTEMBRE
La mattina del Festival propone inoltre alle 9.30, ai Musei San Domenico, “Storie ad alta voce” con Laura Sciancalepore; sempre alle 9.30, al Chiostro dei Musei San Domenico, “La musica: un gioco di squadra” con Paolo Benedetti, Erica Olivieri e Vince Vallicelli; alle 9.45, con partenza dai Musei San Domenico, la passeggiata culturale “Dietro la facciata”, con una seconda partenza alle 10.30; e alle 10, all’Auditorium della Chiesa di San Giacomo, “Scegliere ancora l’altro”.
La XVII edizione del Festival del Buon Vivere, in programma a Forlì dal 17 al 27 settembre, è dedicata alla “Rivoluzione della Gentilezza”.
Il Festival del Buon Vivere è promosso dalla Fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì, in collaborazione con il Comune di Forlì, con il patrocinio della Regione Emilia-Romagna, del Comune di Cesena, del Comune di Forlimpopoli, dell’Alma Mater Studiorum – Università di Bologna Campus di Forlì, dell’Enit – Ente Nazionale per il Turismo e dell’Ufficio Scolastico Regionale.
L’accesso agli eventi è libero e gratuito e non è necessaria la prenotazione, salvo diversa indicazione riportata nel programma.

