Nel cuore verde di Palazzo Ducale: Inaugura il corridore del Giardino dei Semplici restaurato, un’esperienza unica di bellezza e natura

Vista panoramica del giardino del Palazzo Ducale di Mantova, con edificio storico e lago sullo sfondo.

MANTOVA – Scoprire il Palazzo Ducale di Mantova attraverso gli spazi verdi che svelano la sua bellezza nascosta e la poesia della natura – Inaugura il corridore del Giardino dei Semplici restaurato 26 -27 settembre.

Il pastore che attraversa con il suo gregge Cecilia — una delle città invisibili che Marco Polo/Calvino descrive al Khan — non riconosce i luoghi dai palazzi o dai monumenti, ma dagli spazi verdi di broli, orti e giardini: veri e propri calchi al negativo dello spazio costruito.

Questo spunto offre una chiave d’interpretazione inedita per leggere il Palazzo Ducale di Mantova attraverso un’inversione prospettica: un ribaltamento dello sguardo in cui l’architettura monumentale arretra per farsi quinta e silenzioso fondale a una natura che riprende la scena. Nel negativo di questa geometria la pietra delle architetture gonzaghesche tace e la natura prende la parola, svelandoci il volto segreto del palazzo-città: accanto alla magnificenza del linguaggio architettonico affiora la poesia dei suoi vuoti verdi, delle verzure nascoste e dei giardini sospesi.

Attraversare la reggia con gli occhi del pastore di Cecilia significa decifrare una mappa capovolta. Giardini, corridori e loggiati smettono di essere meri luoghi di transito per farsi soglie tra la solida muratura e il respiro del paesaggio.

Nel rigore geometrico del Giardino dei Semplici, la natura si offre come sapere ordinato e farmaco sapiente, tracciando aiuole che diventano spartiti di terra e memoria. Poco più in alto, sospeso tra la terra e l’acqua dei laghi, il Corridore della Cavallerizza celebra il dominio dello sguardo in dialogo diretto con l’orizzonte liquido della città, mentre nell’abbraccio dinamico delle architetture giuliesche della Rustica, il vegetale muta in materia viva, partecipe del divenire naturale.

Mappa del Giardino dei Semplici con i cortili circostanti, inclusi il Cortile della Cavallerizza e il Cortile delle Scuderie.

Il percorso di visita — che si snoda tra il Giardino dei Semplici, il Corridore delle Rimesse, il Portico della Rustica, la Cavallerizza, la Loggia di Eleonora e il Corridore a Lago — tocca da vicino gli spazi restituiti dai recenti interventi di restauro. Offre così al visitatore un’opportunità speciale: non soltanto riscoprire la grandezza storica della reggia, ma immergersi in una profonda meditazione sulla presenza viva, silenziosa e rigeneratrice della natura nel cuore del Palazzo.

La visita sarà l’occasione per inaugurare la conclusione dei lavori eseguiti sul corridoio affacciato sul Giardino dei Semplici, realizzati nell’ambito del finanziamento FSC destinato al Miglioramento sismico, restauro e valorizzazione del Palazzo, per un importo complessivo di 700.000 euro.
I lavori sono stati eseguiti dalla ditta Lares di Venezia, con la progettazione e la direzione dei lavori a cura del professor Paolo Faccio dell’Università IUAV di Venezia.

Rispondi

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.