Venerdì 25 settembre alle 10 l’Istituto Alcide Cervi porta al Teatro Municipale Valli di Reggio Emilia l’articolo 11 della Costituzione. Introducono la mattinata il presidente Vasco Errani e il sindaco di Reggio Emilia Marco Massari, poi i giovani con un pensiero sulla pace. L’incontro sarà trasmesso in diretta su Telereggio.
Venerdì 25 settembre 2026, ore 10
Teatro Municipale Valli, piazza Martiri del 7 Luglio 7 – Reggio Emilia
REGGIO EMILIA – Venerdì 25 settembre, alle ore 10, il Teatro Municipale Valli di Reggio Emilia ospita «Articolo 11: L’Italia ripudia la guerra», l’incontro con cui l’Istituto Alcide Cervi chiude il primo anno de «Il Presente della Costituzione», il programma triennale dedicato all’ottantesimo anniversario della Repubblica e della Costituzione italiana. Sul palco Pier Luigi Bersani, Anna Foa e il Cardinale Matteo Maria Zuppi, davanti a una platea costituita in gran parte da ragazze e ragazzi delle scuole superiori.
La mattinata si apre con l’introduzione di Vasco Errani, Presidente dell’Istituto Alcide Cervi, e con la partecipazione del Sindaco di Reggio Emilia Marco Massari. Segue il pensiero sulla pace affidato ad alcuni giovani delle associazioni del territorio. A coordinare il dialogo è la giornalista Susanna Ferrari di Telereggio.
«L’Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali»: così si apre l’articolo 11, uno dei dodici Principi fondamentali che i Costituenti posero a fondamento della Carta. Il verbo scelto dice più di un rifiuto di principio, perché si ripudia ciò che si è conosciuto da vicino: l’Assemblea Costituente approvò quel testo nel marzo del 1947, all’indomani di una guerra che il fascismo aveva preparato e voluto e che il Paese aveva perduto prima di risollevarsi con la Resistenza. In un tempo in cui i conflitti armati sono tornati a essere uno strumento ordinario della politica internazionale, quelle parole restano una domanda aperta sul modo di stare al mondo e di risolvere le controversie.
«Ottant’anni fa una generazione uscita dalla guerra scrisse nella Costituzione che l’Italia ripudia la guerra. Quelle parole nascevano dall’esperienza diretta di chi la guerra l’aveva vista in casa propria», dice Vasco Errani, Presidente dell’Istituto Alcide Cervi. «Oggi vanno argomentate di nuovo, e tocca soprattutto alle giovani generazioni farlo. Per questo al Valli la mattinata la aprono loro: la Costituzione resta viva finché ogni generazione se ne riprende un pezzo.»
GLI OSPITI
Pier Luigi Bersani, politico e intellettuale, è stato presidente della Regione Emilia-Romagna dal 1993 al 1996, poi ministro dell’Industria, dei Trasporti e dello Sviluppo economico, e segretario del Partito Democratico dal 2009 al 2013. Oggi presiede l’ISREC di Piacenza.
Anna Foa, storica e scrittrice, ha insegnato Storia moderna alla Sapienza di Roma ed è studiosa della storia degli ebrei in Europa e in Italia. Con «Il suicidio di Israele» (Laterza) ha vinto nel 2025 la prima edizione del Premio Strega Saggistica; il suo ultimo libro è «Mai più» (Laterza, 2026).
Matteo Maria Zuppi è Arcivescovo di Bologna dal 2015 e Cardinale dal 2019, dal 2022 presidente della Conferenza Episcopale Italiana. Nella Comunità di Sant’Egidio dal 1973, è stato fra i mediatori degli accordi di pace del Mozambico del 1992 e dal 2023 è inviato del Papa per la missione di pace sull’Ucraina.
LE ISTITUZIONI
«Oggi più che mai, in un tempo in cui i conflitti armati sono tornati a insanguinare il mondo, è necessario riflettere sul significato profondo dell’articolo 11 della nostra Costituzione. Un impegno morale e politico che appartiene alla nostra storia Repubblicana e che interpella direttamente il nostro futuro», dichiara Michele de Pascale, presidente della Regione Emilia-Romagna. «Come Regione Emilia-Romagna sentiamo la responsabilità di tradurne i principi in azioni concrete, capaci di radunare la comunità attorno ai valori della convivenza, della solidarietà e del dialogo internazionale. Ed è esattamente questa la direzione del nuovo progetto di legge regionale sulla pace a cui stiamo lavorando: un provvedimento con cui vogliamo dare nuova forza e stabilità istituzionale alle politiche di cooperazione, alla promozione dei diritti umani e alla cultura della pace, partendo dal basso e valorizzando il protagonismo dei nostri territori e dei giovani. Bene, quindi, che si moltiplichino occasioni di riflessione come questa promossa dall’Istituto Alcide Cervi: la Costituzione deve essere la bussola del nostro agire quotidiano.»
«Casa Cervi, anche attraverso le attività dell’Istituto Cervi, è da sempre un luogo nel quale ritrovarsi per interrogare il presente e immaginare quale futuro vogliamo costruire, forti dell’eredità e della memoria del passato», dice Giorgio Zanni, presidente della Provincia di Reggio Emilia. «Questa giornata rappresenta un’occasione alta per farlo ancora una volta, mettendo al centro le parole e gli articoli della nostra Costituzione che, di fronte ai conflitti che attraversano il mondo, devono guidarci nelle domande e nelle riflessioni drammaticamente attuali sulla guerra, sulla pace e sulla responsabilità di ciascuno di noi. Il percorso che l’Istituto Cervi sta portando avanti in occasione dell’ottantesimo anniversario della Repubblica e della Costituzione continua a rivolgere un’attenzione particolare alle ragazze e ai ragazzi. È soprattutto il loro sguardo ad arricchire una giornata già preziosa per la presenza di ospiti di grande autorevolezza, capaci di dare vita a una riflessione profonda che può aiutarci a comprendere meglio il nostro tempo. Perché la memoria resta viva proprio quando diventa strumento di lettura del presente e di costruzione, insieme alle nuove generazioni, del futuro.»
«Portare l’articolo 11 della Costituzione al Teatro Valli, davanti a centinaia di ragazze e ragazzi, significa riportare al centro del dibattito pubblico uno dei principi fondamentali della nostra Repubblica, proprio mentre la guerra è tornata drammaticamente nello scenario internazionale», dichiara Marco Massari, sindaco di Reggio Emilia. «A tal proposito voglio ringraziare l’Istituto Cervi e il presidente Vasco Errani, per aver organizzato questo importante momento, e gli ospiti, che hanno accettato l’invito. Le parole con cui la Costituzione afferma che l’Italia ripudia la guerra non appartengono soltanto alla memoria del passato: sono parole vive, che ogni generazione è chiamata a attualizzare e a interrogare. Reggio Emilia ha nella propria storia una forte cultura della pace, della solidarietà, della cooperazione e della partecipazione democratica. Per questo è importante parlarne ai giovani, trasmetterne il senso profondo grazie a testimoni di valore. La Costituzione è una responsabilità che abbiamo ricevuto e che dobbiamo consegnare al futuro.»
LE SCUOLE E LA PARTECIPAZIONE
L’incontro è rivolto alla cittadinanza e alle scuole, con un invito particolare alle classi terze, quarte e quinte delle secondarie di secondo grado. Hanno aderito quasi quattrocento studenti da sei istituti superiori di Reggio Emilia, Castelnovo ne’ Monti e Parma, accompagnati dai loro docenti.
Le richieste hanno superato la capienza del teatro e le prenotazioni sono esaurite. Chi desidera partecipare può iscriversi alla lista d’attesa su www.istitutocervi.it: i posti che si liberano vengono assegnati seguendo l’ordine di iscrizione.
L’incontro sarà trasmesso in diretta su Telereggio (canale 13 del digitale terrestre in Emilia-Romagna e online su www.reggionline.com).
«Il Presente della Costituzione» è il programma con cui l’Istituto Alcide Cervi attraversa, dal 2026 al 2028, l’ottantesimo anniversario della nascita della Repubblica e della Costituzione, seguendo il calendario civile del Paese e mettendo a ogni tappa al centro le giovani generazioni. Dopo gli appuntamenti del 25 marzo, del 2 giugno e del 25 giugno, la tappa del Teatro Valli chiude il primo dei tre anni del percorso.
L’iniziativa è organizzata dall’Istituto Alcide Cervi in collaborazione con la Fondazione I Teatri di Reggio Emilia, con il sostegno della Regione Emilia-Romagna, della Provincia di Reggio Emilia e del Comune di Reggio Emilia.
INFORMAZIONI
Venerdì 25 settembre 2026, ore 10
Teatro Municipale Valli, piazza Martiri del 7 Luglio 7, Reggio Emilia
Ingresso libero. Prenotazioni esaurite, lista d’attesa aperta su www.istitutocervi.it
Informazioni: info@istitutocervi.it | 0522 678356
Scheda dell’evento: www.istitutocervi.it/italia-ripudia-guerra
